Bond a cedola decrescente dal 9% e rendimento netto fino al 40% in 10 anni, se non viene esercitato il rimborso anticipato. Ma attenzione al cambio che può far guadagnare (o perdere) 2.000€ su un investimento di 10.000€. In mezzo ai timori di inflazione dovuti ai dazi e a spread creditizi più larghi dei mesi scorsi, le obbligazioni corporate di Goldman Sachs, disponibili sia in euro che in dollari e con tassi d’interesse ancora relativamente alti, offrono agli investitori retail una valida alternativa per mettere a frutto la liquidità parcheggiata.
La struttura delle cedole è aggressiva nei primi anni e decrescente nel tempo, con la possibilità per la banca di rimborsare anticipatamente il capitale. Se portati a scadenza, questi titoli permettono di incassare un rendimento interessante (40% per l’emissione in dollari e 28% per quella in euro) ma nel caso della tranche in dollari entra in gioco una variabile potente e spesso sottovalutata: il cambio euro-dollaro. A seconda della direzione che il cambio prenderà nei prossimi dieci anni, l’effetto su un investimento di 10.000€ può valere fino a 2.000€, in più o in meno.
Ecco gli scenari che deve considerare un investitore prima di investire.
Quanto rendono 10.000€ nell’obbligazione Goldman Sachs 2035 in dollari?
Supponiamo di investire oggi 10.000€ nella nuova obbligazione a 10 anni denominata in dollari (ISIN XS2982318243). Quanto si può guadagnare?
Al cambio EUR/USD attuale di 1,1380, con 10.000€ otteniamo circa 11.380$ da investire.
Questa obbligazione “callable” paga cedole decrescenti:
- 9% annuo lordo per i primi due anni
- 5,5% per il terzo e quarto anno
- 4% dal quinto al decimo anno
Scenario 1: nessun rimborso anticipato, si va a scadenza (10 anni)
Ipotizzando che Goldman Sachs non eserciti l’opzione callable, permettendo all’investitore di portare il titolo a scadenza, il rendimento annuo medio è pari al 5,3% lordo (circa 3,922% al netto dell’imposta del 26% prevista per le obbligazioni corporate).
Su 11.380$, in 10 anni si incassano cedole per circa 4.462$ netti, a cui si sommano i 11.380$ di capitale rimborsato alla scadenza. Totale: 15.842$.
Vediamo ora quanto valgono questi 15.842$ in euro in base a tre possibili scenari di cambio EUR/USD:
- Con il cambio stabile a 1,1380 il capitale a scadenza è pari a 13.922 €, con un rendimento netto di quasi il 40%.
- Se il cambio dovesse salire a 1,30, il capitale a scadenza scenderebbe a 12.186 €, portando a un rendimento netto complessivo del 21%.
- Diversamente, se il cambio dovesse tornare sui livelli medi degli ultimi due anni a 1,07, il capitale finale risulterebbe pari a 14.809 €, con un rendimento netto complessivo del 48%.
A seconda dell’andamento del cambio, l’investimento può fruttare da circa 2.186 € a 4.809 € netti in 10 anni, con una differenza potenziale di oltre 2.600€ solo per effetto del cambio.
Scenario 2: rimborso anticipato dopo 2 anni
Se Goldman Sachs decide di richiamare il bond al secondo anno (opzione “callable”), l’investitore incassa solo le prime due cedole al 9% (lordo), per un totale del 18% lordo ( 11,79% netto) su 11.380$, cioè circa 1.341$ netti di interessi, oltre al capitale, per un totale di 12.721$.
Anche in questo caso, vediamo quanto ottiene l’investitore in base a tre possibili scenari di cambio EUR/USD:
- Con un cambio stabile a 1,1380, l’investitore ottiene 11.177€ (rendimento dell’11,8%).
- Con un cambio a 1,30, il capitale rimborsato oltre agli interessi è pari a 9.785€, determinando una perdita di 215€ (-2,15%).
- Se invece il cambio scende a 1,07, l’investitore riceve 11.883€ (rendimento netto dell’19%).
leggi anche
Questo bond con cedola a 3 mesi paga il 9% i primi 2 anni poi interessi fissi e decrescenti
Quanto rendono 10.000€ nell’obbligazione Goldman Sachs 2035 in euro?
Se invece investiamo 10.000€ nel bond a 10 anni denominato in euro (ISIN XS2982321460) non dobbiamo preoccuparci del rischio di cambio.
La struttura è identica a quella della tranche in dollari: l’obbligazione è “callable”, ovvero Goldman Sachs può rimborsarla anticipatamente ogni anno a partire dal secondo, fino al nono anno. Anche in questo caso, le cedole sono decrescenti:
- 6% lordo nei primi due anni
- 4% per il terzo e quarto anno
- 3% dal quinto al decimo anno
Scenario 1: si va a scadenza (10 anni)
Il rendimento annuo lordo medio è del 3,80%, che corrisponde a circa 2,812% netto.
Su 10.000€ investiti, il guadagno netto totale in 10 anni è quindi di circa 2.812€, a cui si aggiunge il rimborso del capitale, per un totale di 12.812€ (+28,1%).
Scenario 2: rimborso anticipato al secondo anno
In caso di rimborso anticipato dopo 2 anni, si incassano due cedole da 6% (12% lordo, circa 8,88% netto), ovvero 888 euro netti, più il capitale rimborsato, per un totale di 10.888€ (8,9%).
| DISCLAIMER Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio. |