Bitcoin, target $100.000 a rischio con la guerra Iran-Israele? Dopo aver raggiunto a marzo un nuovo record assoluto a $73.798, superiore al picco di novembre 2021 a $69.000, Bitcoin si trova ora ad affrontare una nuova prova che minaccia l’ascesa verso il tanto atteso obiettivo a cinque zeri.
Subito dopo l’attacco dell’Iran a Israele, Bitcoin ha perso circa il 10%, mentre l’oro ha raggiunto nuovi record a $2.448 l’oncia. In tempi di incertezza, gli investitori spesso si aggrappano a beni rifugio tradizionali come l’oro e i titoli di Stato, lasciando in secondo piano criptovalute e altri asset più rischiosi.
Grafico giornaliero Bitcoin
Fonte Tradingview
In attesa dell’halving entro pochi giorni, un’escalation militare potrebbe alimentare la volatilità su Bitcoin. Come abbiamo imparato dall’invasione della Russia in Ucraina nel 2022, le criptovalute hanno dimostrato di essere sensibili agli eventi geopolitici, con conseguenze che si sono protratte per diversi mesi. Cosa riserva il futuro per Bitcoin? Scopriamolo insieme.
Bitcoin a $100.000
Bitcoin a $100.000 potrebbe sembrare un obiettivo irraggiungibile data la recente incertezza sui mercati criptovalutari. Con la guerra Iran-Israele che scuote le fondamenta del settore, gli analisti cercano di decifrare il destino di Bitcoin nel breve e medio termine.
Ali Martinez, un esperto del settore, suggerisce una resistenza critica da monitorare oltre la quale Bitcoin potrebbe facilmente raggiungere i $100.000: la rottura di $66.250 potrebbe innescare un’epica svolta rialzista, portando la criptovaluta verso traguardi inaspettati. Al contrario, se la criptovaluta non riuscisse in tempi brevi a lasciarsi alle spalle area $62.000 potrebbe capitolare a $51.500, alimentando così una maggiore volatilità sul mercato.
Grafico a 1h Bitcoin
Fonte Tradingview
According to the URPD, $62,000 is a crucial support zone for #Bitcoin. Losing this level could shift the focus to the next significant demand area around $51,500.
Conversely, if $BTC climbs back above $66,250, it could significantly boost the chances of reigniting the bull run! pic.twitter.com/20zwfktZkx
— Ali (@ali_charts) April 16, 2024
Un altro analista prevede un periodo di consolidamento intorno a un certo livello di prezzo, con la possibilità di una discesa fino a $52.000 prima di sorprendere con un rapido rally verso l’alto, con un target di $80.000 all’orizzonte.
I wouldn't be very surprised to see something like this over the next few weeks.
Consolidation below the range low to get people bearish and call for 'the next stop at 52k'.
Then pump above said range low without giving a retest that people want.
Target: $80k.#Bitcoin pic.twitter.com/eud7qAN2DY
— Chimp of the North (@cryptochimpanz) April 16, 2024
Inoltre in area $52.000 confluiscono diversi riferimenti tecnici significativi, come il 61,8% di ritracciamento (Fibonacci) calcolato sul rialzo partito a inizio 2024, area in cui è possibile liquidare molta leva finanziaria.
L’impatto della guerra su Bitcoin
Valutiamo ora l’impatto di una nuova guerra su Bitcoin.
Jonathan de Wet, chief investment officer di Zerocap, avverte che un deterioramento della situazione in Medio Oriente potrebbe far scendere il prezzo di Bitcoin fino a circa $58.000.
La risposta di Israele all’attacco iraniano è considerata un fattore cruciale per la stabilità, poiché la mancanza di chiarezza geopolitica mina la fiducia nei mercati azionari e cripto. Questo si riflette anche nei movimenti degli investitori, con ritiri significativi dagli ETF statunitensi dedicati a Bitcoin (circa 85 milioni di dollari).
Spot Bitcoin ETF flows
Fonte The Block
Il crollo del valore di Bitcoin del 10% rispetto al picco di venerdì pomeriggio riflette l’incertezza e il pessimismo che circonda la situazione geopolitica. Questo clima negativo ha anche spinto verso l’alto i beni rifugio tradizionali come l’oro, mentre altre criptovalute, incluso Ethereum, hanno subito perdite.
Bitcoin Spot ETF cumulative Flow
Fonte Farside Investors
Secondo i trader e gli esperti, i recenti deflussi netti dagli ETF Bitcoin fanno seguito al calo del prezzo di Bitcoin delle ultime sedute e riflettono l’elevata volatilità dovuta alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e all’imminente evento dell’halving.
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