Bitcoin, target $100.000 a rischio con la guerra Iran-Israele?

Claudia Cervi

18 Aprile 2024 - 11:18

I massimi storici per Bitcoin devono ancora arrivare, ma la guerra Iran-Israele può far crollare il prezzo. Attenzione ai livelli critici.

Bitcoin, target $100.000 a rischio con la guerra Iran-Israele? Dopo aver raggiunto a marzo un nuovo record assoluto a $73.798, superiore al picco di novembre 2021 a $69.000, Bitcoin si trova ora ad affrontare una nuova prova che minaccia l’ascesa verso il tanto atteso obiettivo a cinque zeri.

Subito dopo l’attacco dell’Iran a Israele, Bitcoin ha perso circa il 10%, mentre l’oro ha raggiunto nuovi record a $2.448 l’oncia. In tempi di incertezza, gli investitori spesso si aggrappano a beni rifugio tradizionali come l’oro e i titoli di Stato, lasciando in secondo piano criptovalute e altri asset più rischiosi.

Grafico giornaliero Bitcoin Grafico giornaliero Bitcoin Fonte Tradingview

In attesa dell’halving entro pochi giorni, un’escalation militare potrebbe alimentare la volatilità su Bitcoin. Come abbiamo imparato dall’invasione della Russia in Ucraina nel 2022, le criptovalute hanno dimostrato di essere sensibili agli eventi geopolitici, con conseguenze che si sono protratte per diversi mesi. Cosa riserva il futuro per Bitcoin? Scopriamolo insieme.

Bitcoin a $100.000

Bitcoin a $100.000 potrebbe sembrare un obiettivo irraggiungibile data la recente incertezza sui mercati criptovalutari. Con la guerra Iran-Israele che scuote le fondamenta del settore, gli analisti cercano di decifrare il destino di Bitcoin nel breve e medio termine.

Ali Martinez, un esperto del settore, suggerisce una resistenza critica da monitorare oltre la quale Bitcoin potrebbe facilmente raggiungere i $100.000: la rottura di $66.250 potrebbe innescare un’epica svolta rialzista, portando la criptovaluta verso traguardi inaspettati. Al contrario, se la criptovaluta non riuscisse in tempi brevi a lasciarsi alle spalle area $62.000 potrebbe capitolare a $51.500, alimentando così una maggiore volatilità sul mercato.

Grafico a 1h Bitcoin Grafico a 1h Bitcoin Fonte Tradingview

Un altro analista prevede un periodo di consolidamento intorno a un certo livello di prezzo, con la possibilità di una discesa fino a $52.000 prima di sorprendere con un rapido rally verso l’alto, con un target di $80.000 all’orizzonte.

Inoltre in area $52.000 confluiscono diversi riferimenti tecnici significativi, come il 61,8% di ritracciamento (Fibonacci) calcolato sul rialzo partito a inizio 2024, area in cui è possibile liquidare molta leva finanziaria.

L’impatto della guerra su Bitcoin

Valutiamo ora l’impatto di una nuova guerra su Bitcoin.

Jonathan de Wet, chief investment officer di Zerocap, avverte che un deterioramento della situazione in Medio Oriente potrebbe far scendere il prezzo di Bitcoin fino a circa $58.000.

La risposta di Israele all’attacco iraniano è considerata un fattore cruciale per la stabilità, poiché la mancanza di chiarezza geopolitica mina la fiducia nei mercati azionari e cripto. Questo si riflette anche nei movimenti degli investitori, con ritiri significativi dagli ETF statunitensi dedicati a Bitcoin (circa 85 milioni di dollari).

Spot Bitcoin ETF flows Spot Bitcoin ETF flows Fonte The Block

Il crollo del valore di Bitcoin del 10% rispetto al picco di venerdì pomeriggio riflette l’incertezza e il pessimismo che circonda la situazione geopolitica. Questo clima negativo ha anche spinto verso l’alto i beni rifugio tradizionali come l’oro, mentre altre criptovalute, incluso Ethereum, hanno subito perdite.

Bitcoin Spot ETF cumulative Flow Bitcoin Spot ETF cumulative Flow Fonte Farside Investors

Secondo i trader e gli esperti, i recenti deflussi netti dagli ETF Bitcoin fanno seguito al calo del prezzo di Bitcoin delle ultime sedute e riflettono l’elevata volatilità dovuta alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e all’imminente evento dell’halving.

DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.