Azioni SECO, ricavi fermi ma vola del +8% a Piazza Affari. Le previsioni degli analisti

Claudia Cervi

15 Luglio 2026 - 13:13

SECO vola in Borsa, ricavi quasi fermi. Il prezzo supera i target degli analisti, ma un DCF vede l’azienda IoT sopravvalutata del 241%.

Azioni SECO, ricavi fermi ma vola del +8% a Piazza Affari. Le previsioni degli analisti

SECO schizza del +13% a Milano in avvio di seduta, fino a un massimo a 3,55 circa. L’azienda B2B specializzata in edge computing, Internet of Things, data analytics e intelligenza artificiale ha chiuso il primo semestre 2026 con 98,8 milioni di euro di fatturato, appena lo 0,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.

Nell’ultimo anno il titolo ha guadagnato il 39% nel segmento STAR di Borsa Italiana. I ricavi sono fermi, il prezzo no. Dentro il dato aggregato, l’edge computing cresce del 6% a 91,4 milioni, il business Clea accelera sui ricavi ricorrenti, il margine lordo sale al 54%. La guidance sul terzo trimestre promette un fatturato record, circa 60 milioni, +25% anno su anno.

Il mercato applaude i risultati, ma gli ultimi target price pubblicati dagli analisti risalgono a metà maggio e molti, fissati tra 3,20 e 3,60 euro, sono già stati raggiunti o superati dal balzo in apertura. Le banche non hanno ancora avuto modo di reagire alla trimestrale né alla guidance: ecco cosa aspettarsi ora.

Cosa dice la semestrale di SECO

Nel 2025 SECO ha chiuso l’anno con ricavi a 197,6 milioni (+7,7%) e con un margine operativo lordo adjusted salito al 20,3% dei ricavi dal 15,4% del 2024. Questo salto ha portato l’utile netto adjusted da 1,4 a 13,1 milioni.

Il 2025 è stato l’anno in cui SECO è passata da una perdita reported di 17,66 milioni a un utile, seppur minimo, di 0,5 milioni. Il primo semestre 2026, con la sua crescita quasi nulla, arriva sopra quella base già risanata.

A marzo, però, l’azienda prometteva ricavi oltre 49 milioni per il primo trimestre. Ne ha portati a casa 48,5. Il mercato non l’ha presa bene, perdendo oltre il 16% in una settimana a metà maggio, penalizzato soprattutto dal margine lordo compresso al 52,3% per il rincaro delle memorie. Secondo le stime di Counterpoint, i prezzi delle memorie sono saliti fino al 50% nel solo primo trimestre 2026, spinti dalla domanda di infrastrutture AI che assorbe la capacità produttiva mondiale, e Jefferies non vede un allentamento prima del 2028.

Oggi, il gross margin è salito al 54% e sembra aver assorbito meglio del previsto questi aumenti. Chi valuta SECO oggi valuta quanto a lungo l’azienda riuscirà a scaricare quell’aumento sui prezzi di vendita senza perdere ordini.

Grafico e target price: chi ha ragione dopo il balzo di oggi?

Il consensus delle banche d’affari non è unanime quanto il rally di oggi lascia intendere. Tre giudizi buy/outperform (Goldman Sachs, Intesa Sanpaolo, Intermonte) e un neutral di Mediobanca disegnano un quadro comunque sbilanciato al rialzo, ma fissato prima che la semestrale e la guidance sul terzo trimestre entrassero nei modelli.

Sul grafico, il balzo di oggi arriva con volumi pesanti: oltre 600.000 azioni scambiate a metà mattina, il triplo dei volumi medi delle settimane precedenti.

La candela giornaliera in formazione, nella lettura tecnica di chi scrive, assomiglia a una shooting star, una figura che spesso compare nei punti di svolta, quando un rialzo forte si esaurisce nella parte alta della seduta. Qui si forma in corrispondenza dei massimi di ottobre 2025, a 3,60 euro: un livello che il titolo non toccava da nove mesi.

Un’analisi del 13 luglio, costruita sul discounted cash flow, fissava il valore equo di SECO a 0,92 euro per azione. Il titolo, in quello stesso momento, trattava a 3,16 euro, quasi tre volte e mezzo tanto. Sopravvalutato del 241%, secondo quel solo modello.

Il calcolo del DCF proietta i flussi di cassa liberi che un’azienda genererà negli anni a venire, li attualizza a oggi e ne ricava un prezzo teorico. È una formula che punisce chi, come SECO in questa fase, brucia cassa per crescere: il magazzino di memorie accumulato per proteggersi dai rincari, il nuovo stabilimento di Arezzo, le linee produttive in costruzione a Hangzhou. Ogni euro investito oggi è un euro che il modello non vede tornare nei flussi liberi, almeno per ora.

Il DCF guarda alla cassa che esce dalle casse dell’azienda in questo momento. Il mercato di stamattina guarda ai 60 milioni promessi per ottobre.

Se SECO riuscirà a scaricare il rincaro delle memorie sui prezzi senza perdere ordini, il margine al 54% diventa la nuova base. Ed è probabilmente quella tenuta, più della trimestrale in sé, che il mercato ha comprato stamattina. La shooting star, se è davvero un punto di svolta e non rumore di seduta, arriverebbe a dirlo prima ancora che i target price vengano aggiornati: la capacità di prezzo si vede nei margini dei prossimi trimestri, il grafico prova ad anticiparlo oggi.

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