Azioni Intesa Sanpaolo sotto la lente dopo gli utili. Incognita OPAS su MPS, il titolo ha ancora margini di rialzo?

Laura Naka Antonelli

29 Luglio 2026 - 14:30

Intesa SanPaolo, la banca italiana guidata dal CEO Carlo Messina, ha annunciato oggi i conti. La reazione delle azioni e cosa può succedere secondo gli analisti con incognita MPS.

Azioni Intesa Sanpaolo sotto la lente dopo gli utili. Incognita OPAS su MPS, il titolo ha ancora margini di rialzo?

Azioni Intesa SanPaolo sotto i riflettori dopo la pubblicazione dei conti relativi al secondo trimestre e al primo semestre del 2026.

La banca italiana guidata dall’AD Carlo Messina, protagonista del risiko bancario, con l’OPAS che ha lanciato agli inizi di giugno su MPS-Monte dei Paschi di Siena, ha annunciato di avere concluso i primi sei mesi del 2026 con un utile netto in crescita a 5,6 miliardi di euro (+6,5% su base annua). Nel secondo trimestre, l’utile netto è ammontato a 2,79 miliardi, battendo le previsioni degli analisti. I risultati annunciati hanno consentito a Intesa SanPaolo di rivedere al rialzo il target sull’utile netto del 2026 a un valore di oltre 10 miliardi.

Quotate sul Ftse Mib di Piazza Affari, le azioni Intesa SanPaolo non hanno reagito bene alla pubblicazione dei risultati di bilancio, registrando una perdita superiore al 2% a seguito della diffusione dei conti. Il titolo riduce tuttavia le perdite e scambia attorno a 6,478 euro. Cosa fare a questo punto con le azioni di Intesa SanPaolo? Comprare i titoli, tenerli in portafoglio, o vendere? La parola va al consensus degli analisti, e ai loro rating e target price.

Cosa dice il consensus degli analisti, guardando alle azioni di Intesa SanPaolo?

Andando a esaminare gli ultimi aggiornamenti relativi al mese di luglio, emergono 15 giudizi, con una prevalenza di rating “Buy” (9), target price medio attorno a 6,90 euro, con target massimo 7,40 euro e minimo circa 6,07 euro.

Tra i più ottimisti si mettono in evidenza gli analisti di Equita SIM, con un target price pari a 7,40 euro e una visione positiva.

Fiduciosa nei confronti delle potenzialità del titolo anche la divisione di ricerca Barclays Research, che ha ribadito la valutazione “Overweight” in una nota di qualche giorno fa, con cui ha presentato le previsioni sugli utili di Intesa SanPaolo e anche delle altre principali banche italiane, non solo del secondo trimestre, ma anche degli anni 2026, 2027 e 2028.

Il target price assegnato alle azioni Intesa SanPaolo dalla divisione di ricerca del colosso UK è pari a 7,10 euro, ed è stato rivisto al rialzo del 3% rispetto al precedente prezzo obiettivo di 6,90 euro.

In evidenza anche lo scenario più bullish per le azioni presentato da Barclays, pari a 9,20 euro, e lo scenario più bearish, che prevede un calo dei titoli fino a 4,80 euro.

Azioni Intesa SanPaolo. Cosa accadrebbe se l’OPAS su MPS fallisse

Barclays ha indicato anche cosa accadrebbe alle azioni di Intesa SanPaolo se l’OPAS su MPS fallisse.

La domanda è più che pertinente, soprattutto se si considerano le ultime voci di mercato, che hanno indicato più volte la presenza di un piano che il MPS e BPM starebbero stilando per fare muro contro le mire della banca guidata da Carlo Messina.

Barclays non si è mostrata tuttavia particolarmente pessimista sull’impatto di un eventuale fallimento dell’OPAS che Intesa ha promosso su MPS:

“Crediamo che, se l’offerta di Intesa SanPaolo fallisse, in quanto gli azionisti di MPS considererebbero più interessanti le alternative, il margine di ribasso per ISP dovrebbe essere nel complesso contenuto”.

Per la precisione, hanno scritto gli analisti di Barclays, “un mancato accordo sarebbe considerato un esito poco favorevole, poiché riteniamo che la potenziale operazione potrebbe generare valore per Intesa Sanpaolo nel suo complesso. Detto questo, non ci aspettiamo una forte reazione del mercato, considerando che il titolo ha già mostrato una risposta contenuta fin dall’annuncio iniziale dell’operazione”, dunque dell’OPAS.

Sulle azioni Intesa SanPaolo prevalgono i Buy, nello scenario migliore previsto scatto +42%

La view degli analisti sulle azioni di Intesa SanPaolo, insomma, rimane positiva anche in uno scenario di insuccesso dell’OPAS su MPS.

Occhio anche ai target price di JPMorgan, pari 7,10 euro e di RBC, a 7 euro, mentre gli analisti di Morgan Stanley si sono mostrati più prudenti, assegnando ai titoli un target price attorno a 6,60 euro.

Considerando la media del target degli analisti, pari a 6,9 euro, e facendo un paragone con i valori attuali dei titoli ISP, che oggi viaggiano attorno a 6,478 euro, va detto che, in media, le previsioni degli analisti sono di un aumento per le azioni pari a +6,5%.

Ma non va dimenticato il best case scenario presentato da Barclays, che mette in conto un rialzo fino a a 9,20 euro, per un valore pari a un rapporto P/E di 16 volte.

In questo caso, rispetto ai valori correnti, i titoli di Intesa SanPaolo dovrebbero schizzare nei prossimi 12 mesi del 42%.