Ultimamente si è parlato molto delle azioni Banco BPM, in relazione alla possibile grande partita di risiko bancario che potrebbe vedere MPS muoversi su Piazza Meda.
In evidenza anche i rumor su un presunto piano del CEO di Monte dei Paschi di Siena Luigi Lovaglio, volto a vendere la quota detenuta in Generali attraverso Mediobanca proprio per finanziare l’acquisizione del Banco.
Oggi, la data X - occhio al calendario delle trimestrali - per la pubblicazione dei conti del primo trimestre 2026, che saranno diffusi dalla banca guidata dal CEO Giuseppe Castagna. Sotto i riflettori le previsioni degli analisti sugli utili e su altre voci di bilancio che saranno annunciate tra qualche ora. Le azioni di BPM salgono di più di mezzo punto percentuale, in una sessione che vede protagonista la trimestrale di UniCredit, che ha fatto di nuovo la storia. In evidenza le dichiarazioni del CEO Andrea Orcel su possibili ed eventuali operazioni di M&A in Italia.
Utili Banco BPM in arrivo, le previsioni su utili, NII, ricavi per il primo trimestre 2026
La data in cui Banco BPM annuncerà i propri conti è quella di oggi, martedì 5 maggio 2026.
Il consensus degli analisti stima per il primo trimestre un EPS di 0,31 euro per azione, rispetto agli 0,33 euro del primo trimestre del 2025.
Per l’intero 2026, si prevede un EPS pari a 1,24 euro, rispetto agli 1,38 euro dello scorso anno.
In generale, per Banco BPM si prevede un primo trimestre del 2026 solido ma senza sorprese, con utili attorno a 500 milioni di euro, commissioni positive e un margine netto di interesse in calo, sulla scia dell’effetto dei tagli dei tassi da parte della BCE (tagli fermati tuttavia a giugno del 2025).
I ricavi sono stimati attorno a 1,5 miliardi.
Le stime di Equita SIM
Previsioni sugli utili e su altre voci di bilancio di Banco BPM sono state annunciate nello specifico da Equita SIM, che ha sulle azioni una visione neutrale e un target price pari a 15 euro.
Gli esperti della SIM prevedono per Piazza Meda le seguenti cifre, relative all’utile netto, ai ricavi, al margine netto di interesse, ai ricavi totali, all’utile operativo e agli LLPs (loan loss provisions), relativi al primo trimestre del 2026.
- Margine netto di interesse (NII): €751 milioni, in calo del 2% su base trimestrale, e giù dell’8% su base annua.
- Ricavi totali: €1,487 miliardi, +1% su base trimestrale.
- Utile operativo: €802 milioni.
- LLPs: €85 milioni (34bps).
- Utile netto: €446 milioni.
Previsioni conti Banco BPM, Equita spiega trend NII e commissioni con volatilità mercato
“ In un contesto di tassi sostanzialmente stabili ”, ha precisato Equita riferendosi al trend dell’NII, “prevediamo una contrazione sequenziale dovuta all’effetto calendario negativo (2 giorni lavorativi in meno) e al repricing del portafoglio impieghi a tasso variabile. Lato volumi ci aspettiamo una dinamica resiliente dei depositi (con conseguente contribuzione positiva a NII), mentre i prestiti non dovrebbero mostrare una significativa accelerazione”.
Le commissioni di Banco BPM sono previste sostanzialmente stabili su base trimestrale e in calo mid/single digit su base annua e su base LfL, ovvero a parità di perimetro.
La SIM ha aggiunto di ritenere che “ la volatilità dei mercati a marzo, innescata dalle tensioni geopolitiche, possa aver rallentato la raccolta netta, impattando le upfront fees ”.
La contribuzione ai ricavi dall’assicurazione è attesa in area €35 milioni (sostanzialmente stabile su base annua) e i ricavi da trading/partecipazioni sono stimati a circa €40 milioni.
Per Equita “le spese operative dovrebbero iniziare progressivamente a beneficiare dalle uscite volontarie (1.000 uscite nel 2025 e ulteriori 300 previste in arco piano)”.
Di conseguenza, le previsioni per il Banco sono di costi operativi per €685 milioni, in calo del 2% su base trimestrale, anche grazie a stagionalità favorevole, con un rapporto Cost to Income in area 45%.
Equita non prevede segnali di deterioramento dell’asset quality, puntando su un costo del rischio di circa 35 pb.
CET1 atteso in lieve calo, c’entra anche quota in MPS
Il CET1 di Banco BPM è atteso in lieve calo rispetto al 13,6% del 2025, soprattutto per l’impatto negativo sulle riserve di valutazione legato all’allargamento degli spread nel trimestre e per la perdita di valore della quota detenuta in MPS.
A tal proposito si prevede un impatto negativo di circa €200 milioni, a causa dell’andamento al ribasso del titolo.
Incidono invece positivamente sul CET1 la generazione organica di capitale e il beneficio su RWA dalle operazioni volte a ridurre il rischio (SRT).
Le stime per gli utili di BPM degli anni 2026/27/28 sono pari rispettivamente a €1,975 miliardi, 2,144 miliardi e 2,181 miliardi.
Equita ha fatto notare infine che le azioni trattano a un valore pari a 10,3 volte il P/E atteso per il 2026 e a 9,4 volte il P/E atteso per il 2027, rispetto alla media di settore rispettivamente di 11 e a 10 volte. Occhio anche alle preview sugli utili di altre banche italiane.