UniCredit ha dato il via alle trimestrali delle banche italiane. Gli utili, i ricavi e le altre voci di bilancio della banca guidata da Andrea Orcel.
UniCredit ha annunciato i conti del primo trimestre del 2026, che hanno messo in evidenza una sfilza di record, per la precisione il migliore trimestre di sempre, che ha consentito alla banca italiana guidata dal CEO Andrea Orcel di fare di nuovo la storia e di alzare la guidance per l’intero anno.
Occhio al trend delle azioni UniCredit, quotate sul Ftse Mib di Piazza Affari.
Utili UniCredit +16,1% a oltre 3 miliardi, ricavi a 6,9 miliardi. Battute le previsioni
L’utile netto ha segnato un balzo del 16,1% anno su anno a €3,2 miliardi, con un EPS (utile per azione) in rialzo del 19,7% a €2,15, un RoTE salito di 2,7 punti percentuali, al 25,8%, “a riprova della continua redditività di qualità e del conseguimento costante di rendimenti eccellenti ad alta generazione di capitale”.
Il consensus degli analisti aveva stimato per UniCredit un utile netto, nel primo trimestre del 2026, attorno ai 2,7 miliardi.
I ricavi sono aumentati del 5% su base annua a €6,9 miliardi e i ricavi netti del 3,3% a €6,7 miliardi, “assorbendo gli impatti negativi legati ai tassi, alle rettifiche su crediti e alla Russia, a sottolineare la resilienza e la diversificazione di un modello strutturato per funzionare su tutto l’arco del ciclo macroeconomico”.
I ricavi totali erano attesi in media a 6,435 miliardi, inclusi interessi netti pari a 3,514 miliardi e commissioni nette e ricavi della divisione assicurativa per 2,363 miliardi.
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Il trend delle commissioni e del margine di interesse. UniCredit migliora la guidance
Le commissioni e il risultato netto assicurativo sono aumentati del 8% su base annua a €2,5 miliardi; il margine di interesse è stato “resiliente”, pari a €3,6 miliardi, “sulla scia della crescita di qualità dei prestiti pari al 6%, a una crescita dei depositi pari al 5%, e ad un pass-through dei depositi migliorato al 30,4%”.
UniCredit ha precisato che “ il forte slancio commerciale di tutte le nostre divisioni ha più che bilanciato gli impatti negativi attesi”.
UniCredit ha messo in evidenza il 21esimo trimestre consecutivo di crescita redditizia e miglior trimestre di sempre, con record riportati su tutte le linee principali, “a dimostrazione della solidità, della coerenza e della scalabilità della nostra continua trasformazione”.
I risultati ben al di sopra delle aspettative in tutti i KPIs (Key Performance Indicators, ovvero indicatori chiave di prestazione) hanno consentito al grupo di rivedere al rialzo l’ambizione per l’utile netto del 2026 e di riaffermare quelle per il 2028-2030 “nonostante un contesto geopolitico e macroeconomico più complesso”.
Per la precisione, il target per l’utile netto del 2026 è stato alzato a un valore uguale o superiore a €11 miliardi.
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Utili UniCredit, il commento dell’AD Orcel che presenta eccellente RoTE
Così Andrea Orcel, Amministratore Delegato di UniCredit, ha commentato i conti:
“UniCredit ha riportato un’altra serie record di risultati trimestrali in tutte le principali metriche finanziarie, dando prova della solidità e della coerenza del nostro modello, e della esecuzione della nostra strategia. L’utile netto ha raggiunto €3,2 miliardi, in rialzo del 16% rispetto all’anno precedente, e ad un RoTE eccellente pari al 26%. Questi risultati riflettono una esecuzione disciplinata su tutte le leve - crescita dei ricavi, efficienza dei costi e solidità del capitale - dando prova di come una banca ben gestita e diversificata possa conseguire rendimenti eccellenti su tutto l’arco del ciclo macroeconomico, mentre investe per il proprio futuro. Mentre lo scenario geopolitico e macroeconomico si fa più incerto e complesso, la nostra cultura vincente che unisce le nostre persone, la nostra continua trasformazione e i nostri punti di forza unici e linee di difesa ci preparano al meglio per il futuro in un’ampia serie di scenari”
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