Rating e target price di MPS, BPER, Intesa SanPaolo, UniCredit, Banco BPM. Che fanno le azioni delle banche italiane a Piazza Affari.
Oggi, lunedì 5 gennaio 2026, seconda seduta di Piazza Affari dell’anno nuovo, la divisione di ricerca di Morgan Stanley ha fatto il suo primo grande annuncio sui rating e sui target price delle banche italiane.
Grande annuncio, in quanto sono molti i trader e gli investitori che si stanno interrogando sulle prossime mosse da fare, guardando alle azioni, dopo la performance al rialzo che i titoli del sistema bancario italiano hanno riportato nel 2025.
Morgan Stanley avvia copertura su azioni MPS e BPER
Gli analisti di Morgan Stanley hanno reso noto di avere avviato la copertura sulle azioni di due banche italiane, ovvero su MPS e su BPER.
Su MPS-Monte dei Paschi di Siena, che rimane attenzionata dopo aver centrato il target Mediobanca - operazione finita sotto la lente della Procura di Milano - Morgan Stanley ha avviato la copertura con un rating “Hold”, fissando un target price pari a 10,40 euro, rispetto ai 9,363 euro a cui le azioni della banca senese, scambiate sul Ftse Mib di Piazza Affari, viaggiano nella giornata di oggi.
Su BPER - la banca guidata dal CEO Gianni Franco Papa che ha conquistato l’anno scorso la rivale Banca Popolare di Sondrio - il rating assegnato alle azioni è pari a “Overweight”, a conferma di come il titolo faccia parte delle azioni delle banche italiane preferite dagli analisti.
Il target price deciso per le azioni di BPER è di 13,90 euro. La notizia ha messo subito le ali alle azioni della banca, che formano oggi la Top 5 dell’indice Ftse Mib, balzando del 2,7% e salendo a 12,085 euro.
Downgrade colpisce rating azioni Banco BPM. Ma target price rivisto al rialzo
Morgan Stanley ha annunciato al contempo alcune variazioni ai rating e ai target price delle azioni delle altre banche italiane su cui aveva già avviato la copertura.
Punite le azioni Banco BPM, il cui rating è stato abbassato a “Underweight” da “Equal Weight”, fattore che le azioni di Piazza Meda stanno prezzando, risultando tra i titoli peggiori del listino benchmark della borsa di Milano.
Va precisato tuttavia che gli esperti hanno rivisto al rialzo il target price sulle azioni BAMI da 13,3 a 14 euro, a fronte di un valore dei titoli che oscilla oggi attorno a 12,9, in flessione del 2% circa dopo il downgrade del rating.
Per quanto riguarda UniCredit e Intesa SanPaolo, gli analisti hanno promosso in particolare i target price relativi alle due azioni.
Nel caso di UniCredit, il prezzo obiettivo è stato rivisto al rialzo da 76 a 82,60 euro, a fronte di un rating “Buy” che è stato confermato, mentre il target price di Intesa SanPaolo è stato migliorato da 6,8 a 7,2 euro, sempre da parte di Morgan Stanley.
Gli analisti di Morgan Stanley hanno ribadito il loro rating “Buy” anche sulle azioni di Intesa SanPaolo. Sui titoli della banca italiana guidata dall’amministratore delegato Carlo Messina si è espressa anche la divisione di ricerca di Citi, che ha confermato il giudizio “Buy”.
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