L’avvertimento di BlackRock sui mercati emergenti

Anche BlackRock mette in guardia contro i mercati emergenti. Il rischio maggiore? Il contagio reciproco.

L'avvertimento di BlackRock sui mercati emergenti

Secondo BlackRock la crisi dei mercati emergenti si sta diffondendo sempre più rapidamente.

Un vero e proprio effetto contagio quello di cui ha parlato il fondo di investimento più grande al mondo, che ha deciso di unirsi a quell’imponente fetta di mercato che ha progressivamente guardato con timore al deterioramento delle economie citate.

Dalla Turchia e dall’Argentina fino ad arrivare alla recessione del Sudafrica, i mercati emergenti hanno mostrato segni di crisi sempre più evidenti. Il mercato valutario, in particolar modo, ha accentuato quelle perdite delineatesi già all’inizio dell’anno corrente. La lira turca è stata tra le più monitorate degli ultimi mesi ma ha rappresentato soltanto la punta dell’iceberg.

Secondo gli analisti, tra i quali quelli di JP Morgan e BlackRock, le problematiche dei mercati emergenti potrebbero anche eludere i rispettivi confini nazionali e dar vita a quel citato effetto contagio già in parte materializzatosi.

BlackRock su mercati emergenti: quali rischi?

Ad attirare l’attenzione sono state prima di chiunque altro l’Argentina e la Turchia. Poi è stato il turno del Brasile, dell’Indonesia e del Sudafrica, entrato ufficialmente in recessione.

Una mentalità da gregge quella di cui hanno parlato gli analisti, che molto spesso ha spinto gli investitori a non considerare i singoli elementi nazionali ma a vendere indiscriminatamente.

“Stiamo assistendo ad una crisi di fiducia sui mercati emergenti. Sussiste un certo livello di contagio”,

ha affermato Pablo Goldberg, money manager di BlackRock che ha ribadito come a causa delle oscillazioni valutarie nel breve termine sia difficile saltare sul carro.

Valute come la lira turca, il peso argentino e la rupia indiana sono crollate a nuovi minimi storici nelle ultime settimane, rappresentando in pieno la crisi dei mercati emergenti.

Il progressivo apprezzamento del dollaro, il progressivo aumento dei tassi di interesse Fed e le tensioni commerciali hanno avuto un impatto distruttivo sulle economie degli EM, trovatesi a fare i conti con una vera e propria fuga degli investitori, tornati ad acquistare beni rifugio più sicuri.

Una misura della crisi l’ha fornita l’Institute of International Finance che ha fatto notare come i flussi verso i mercati emergenti siano passati dai $13,7 miliardi di luglio ai $2,2 miliardi di agosto, un’incredibile differenza di 11,5 miliardi di dollari dunque.

“Fin quando la guerra commerciale sarà al centro del dibattito le la Fed continuerà ad alzare i tassi più velocemente rispetto al resto del mondo, il contesto sosterrà un dollaro più forte,”

ha tuonato Anastasia Amoroso, global investment strategist di JPMorgan Private Bank. BlackRock, insomma, non è l’unica ad aver espresso le proprie perplessità sul futuro dei mercati emergenti.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Mercati Emergenti

Condividi questo post:

Commenti:

Prova gratis le nostre demo forex

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Potrebbero interessarti

Cristiana Gagliarducci

Cristiana Gagliarducci

4 giorni fa

Mercati emergenti: le opportunità nascoste secondo JP Morgan

Mercati emergenti: le opportunità nascoste secondo JP Morgan

Commenta

Condividi

Marco Ciotola -

Argentina, cosa devono aspettarsi gli investitori?

Argentina, cosa devono aspettarsi gli investitori?

Commenta

Condividi

Cristiana Gagliarducci

Cristiana Gagliarducci

6 giorni fa

Mercati emergenti ad un punto di svolta?

Mercati emergenti ad un punto di svolta?

Commenta

Condividi