Autocertificazione: qui il modulo PDF da scaricare e stampare

Isabella Policarpio

31 Dicembre 2020 - 09:03

1 Gennaio 2021 - 21:29

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Ecco l’autocertificazione per gli spostamenti da stampare, compilare e consegnare alle Forze dell’ordine. Qui il modulo PDF da scaricare e cosa scrivere.

Autocertificazione: qui il modulo PDF da scaricare e stampare

Il modulo di autocertificazione si conferma di fondamentale importanza anche a Capodanno e fino al 6 gennaio.

Sia in zona rossa che arancione, l’autocertificazione serve per uscire dal comune di residenza e dalla regione e per andare a trovare amici e parenti non conviventi.

Il modello PDF da stampare e scaricare è quello del Ministero dell’Interno che abbiamo già conosciuto nei mesi scorsi.

Qui bisogna scrivere il motivo dello spostamento, il luogo di partenza e di destinazione e le proprie generalità. Le informazioni rese nell’autocertificazione fanno fede fino a querela di falso, con pesanti conseguenze penali per chi dichiara dati o motivi non veri.

Di seguito il modulo PDF da scaricare, compilare e firmare:

Modulo di autocertificazione in bianco del Ministero dell’Interno
AUTODICHIARAZIONE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 D.P.R. N. 445/2000

Quando serve

Nei giorni di zona rossa (24, 25, 26, 27, 31 dicembre e 1, 2, 3, 5, 6 gennaio) l’autocertificazione serve per:

  • uscire durante il coprifuoco, dalle 22 alle 5
  • andare in un’altra regione o comune (per motivi di salute, lavoro e necessità)
  • fare la spesa o recarsi negli altri negozi/servizi aperti
  • andare a trovare parenti e amici a casa (è ammesso lo spostamento di due persone al massimo)
  • rientro al luogo di domicilio/residenza

Nei giorni in cui valgono le regole della zona arancione (28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio) serve il modulo di autocertificazione per:

  • spostarsi tra piccoli comuni (fino a 5.000 abitanti) nel limite di 30 km e senza andare nei capoluoghi di provincia
  • uscire durante il coprifuoco per motivi di salute, lavoro, necessità e urgenza
  • andare in un’altra regione per motivi di salute, lavoro e necessità (tra cui assistere parenti non autosufficienti )
  • fare la spesa o altre commissioni in un comune diverso da quello di residenza
  • rientro al luogo di domicilio/residenza

Modulo autocertificazione: come si compila correttamente

Passiamo ora alle istruzioni di compilazione dell’autodichiarazione. Nella prima parte del modulo bisogna inserire i propri dati, quelli che permettono il riconoscimento del dichiarante da parte delle Forze dell’ordine:

  • nome e cognome
  • luogo di residenza/domicilio
  • numero carta d’identità o altro documento di identificazione
  • recapito telefonico

Bisogna poi indicare il luogo di partenza dello spostamento e quello di destinazione.

Inoltre, il cittadino deve dichiarare sotto la propria responsabilità:

  • di essere a conoscenza delle misure normative di contenimento del contagio da COVID-19 vigenti alla data odierna, concernenti le limitazioni alla possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale;
  • di essere a conoscenza delle altre misure e limitazioni previste da ordinanze o altri provvedimenti amministrativi adottati dal Presidente della Regione o dal Sindaco ai sensi delle vigenti normative;
  • di essere a conoscenza delle sanzioni previste dall’art. 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, e dall’articolo 2 del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33.

I motivi

Per compilare correttamente l’autocertificazione, bisogna mettere una X su uno dei motivi indicati nel modulo. Si può scegliere tra tre opzioni:

  • comprovate esigenze lavorative;
  • motivi di salute;
  • altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio (specificare il motivo che determina lo spostamento).

Con il termine “comprovate” si intende il fatto che - se le Forze dell’ordine lo richiedono - il dichiarante deve poter dimostrare il fatto, ad esempio mostrando il tesserino o la lettera del datore di lavoro. Mentre per “altri motivi ammessi” (ultimo punto) si intendono le ragioni che abbiamo già conosciuto nei mesi di marzo, aprile e maggio: casi di necessità, rientro al domicilio, urgenze di qualsiasi tipo non procrastinabili.

Non posso stampare il modulo: che succede?


Può capitare di non avere tempo o modo di stampare l’autocertificazione, per dimenticanza, fretta o perché non si ha la stampante a casa. Nessun problema, a chi ne è sprovvisto il foglio in bianco da compilare viene consegnato dagli agenti durante il controllo. Si può procedere alla compilazione in loco senza nessuna conseguenza sanzionatoria.

Cosa rischia chi dichiara generalità o motivi falsi

Quanto scritto e firmato nel modulo di autocertificazione deve essere esatto, sia riguardo alle generalità del dichiarante che ai motivi che giustificano lo spostamento. Infatti le Forze dell’ordine possono verificare le informazioni dichiarate e applicare le sanzioni previste dal decreto Cura Italia: la multa da 400 a 1.000 euro per chi non rispetta le misure anti-Covid.

Inoltre si rischia la denuncia per Falso con conseguenze ben più gravi della semplice sanzione amministrativa: il carcere da 1 a 6 anni previsto per “dichiarazioni mendaci a pubblico ufficiale” (ex articolo 495 del Codice penale).

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