Ai cittadini extracomunitari riconosciuti gli assegni per familiari all’estero: la sentenza

Teresa Maddonni

25/11/2020

Ai cittadini extracomunitari che vivono regolarmente in Italia vengono riconosciuti gli assegni familiari anche se i componenti a carico del nucleo vivono all’estero, nel Paese di origine. Ecco la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

Ai cittadini extracomunitari riconosciuti gli assegni per familiari all’estero: la sentenza

Ai cittadini extracomunitari vengono riconosciuti gli assegni familiari anche se i familiari a carico sono all’estero, nel Paese di provenienza.

A stabilirlo è una sentenza della Corte di Giustizia UE e che coinvolge pertanto tutti i cittadini provenienti da Paesi extraeuropei e che vivono in Italia, quindi con permesso di soggiorno unico o soggiornanti di lungo periodo, e che hanno congiunti a carico che vivono nel paese extracomunitario di origine.

La Corte di Giustizia si è espressa in merito agli assegni familiari per gli extracomunitari nella sentenza che riguarda due cittadini che vivono in Italia con permesso di soggiorno regolare, uno dello Sri Lanka e l’altro del Pakistan, cui l’INPS aveva negato il sostegno per familiari a carico nei rispettivi Paesi d’origine.

Assegni familiari a extracomunitari per congiunti all’estero: la sentenza

Gli assegni familiari vengono riconosciuti così agli extracomunitari anche per i familiari a carico nel Paese di origine extraeuropeo e nel caso specifico, secondo la sentenza UE, ai due cittadini regolari, uno dello Sri Lanka e l’altro del Pakistan, cui INPS non aveva accordato il sostegno. La sentenza è così motivata:

“È contraria al diritto dell’Unione la normativa italiana che rifiuta o riduce una prestazione di sicurezza sociale al cittadino extra UE, titolare di un permesso unico o soggiornante di lungo periodo, per il fatto che i suoi familiari risiedono in un Paese terzo, mentre la stessa prestazione è accordata ai cittadini italiani indipendentemente dal luogo in cui i loro familiari risiedono.”

La corte di Giustizia UE ha ritenuto discriminatorio il mancato riconoscimento degli assegni familiari per i cittadini extracomunitari che hanno congiunti a carico nel Paese di origine. Come rileva la Corte, dal momento che gli assegni familiari sono riconosciuti ai cittadini italiani per un periodo all’estero e anche se i congiunti a carico sono fuori dall’Italia, lo stesso diritto va riconosciuto al cittadino extracomunitario con permesso di soggiorno unico o lungo soggiorno.

Assegni familiari ai cittadini stranieri

INPS riconosce gli assegni familiari ai cittadini stranieri residenti in Italia e come anche altre forme di sostegno.

Gli stessi cittadini stranieri che soddisfano determinati requisiti di legge hanno diritto a congedi e bonus per esempio. Gli assegni familiari sono riconosciuti agli stranieri lavoratori dipendenti o dei pensionati da lavoro dipendente.

I nuclei familiari devono essere composti da più persone e il reddito complessivo deve essere inferiore a quello determinato ogni anno dalla legge.

Con la sentenza della Corte di Giustizia UE ora i cittadini extracomunitari potrebbero vedersi riconosciuto comunque da INPS il diritto agli assegni familiari anche per congiunti nel Paese d’origine extra UE.

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