Ascolti TV ieri sera, 8 febbraio 2026: chi ha vinto tra Cuori e Il Milionario?

Emanuele Di Baldo

09/02/2026

Ascolti TV: niente Cuori 3 né Il Milionario, vincono le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 con oltre 3 milioni di spettatori. Ecco i programmi più visti della serata di ieri, domenica 8 febbraio 2026.

Ascolti TV ieri sera, 8 febbraio 2026: chi ha vinto tra Cuori e Il Milionario?

Ascolti TV: la serata di domenica 8 febbraio 2026 ha visto una sfida agguerrita in prima serata, che ricalca quella di settimana scorsa: una nuova fiction italiana contro uno dei game show più amati dagli italiani. Difatti, sulla RAI, dopo la lunga e intensa epopea di Prima di Noi, ecco gli episodi 3 e 4 della terza stagione dell’acclamata serie Cuori, con protagonisti Pilar Fogliati, Daniele Pecci e Matteo Martari; su CANALE 5, invece, il decimo appuntamento con il ritorno di Chi Vuol Essere Milionario, con al timone sempre Gerry Scotti, che si sdoppia subito dopo La Ruota della Fortuna. La scorsa settimana aveva vinto ampiamente la prima puntata di Cuori 3, con quasi un milione di spettatori in più rispetto al Milionario. Ma questa settimana tra i due litiganti il terzo gode.

Boom assoluto delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, con il pattinaggio che ha attirato 3,1 milioni di telespettatori (15,8% di share) su RAI 2. Subito dietro la seconda puntata della terza stagione di Cuori sull’ammiraglia RAI - leggermente in calo rispetto a settimana scorsa - che raccoglie oltre 2,8 milioni di telespettatori e il 16,6% di share. Indietro, invece, Chi Vuol Essere Milionario su CANALE 5 con 1.876.000 spettatori e il 14,5% di share.

Le altre reti vedevano in palinsesto programmi di informazione e approfondimento e anche tanto cinema, sia italiano che internazionale. Ecco Che Tempo che Fa con Fabio Fazio sul NOVE, mentre su ITALIA 1 ritroviamo Le Iene; ok anche Report di Sigfrido Ranucci su RAI 3, mentre su RAI 2 spazio, come detto, alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Il cult assoluto, però, lo presentava TV8 con Django Unchained, dramma western firmato Quentin Tarantino.

Nell’access prime time, invece, la solita sfida tra lo stakanovista Gerry Scotti (padrone di casa di CANALE 5 dalle 20:30 fino a mezzanotte) e Stefano De Martino.

Ascolti TV domenica 8 febbraio 2026: i programmi più visti di ieri sera

Ecco i dati AUDITEL completi dei programmi più visti di ieri sera. Dominio assoluto delle Olimpiadi Invernali, ma si difende comunque bene Cuori 3 su RAI 1.

  1. RAI 2 - Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: 3.111.000 spettatori (15,8% di share)
  2. RAI 1 - Cuori 3: 2.822.000 spettatori (16,6% di share)
  3. CANALE 5 - Chi Vuol Essere Milionario: 1.876.000 spettatori (14,5% di share)
  4. ITALIA 1 - Le Iene Show: 1.320.000 spettatori (8,7% di share)
  5. NOVE - Che Tempo che Fa: 1.307.000 spettatori (6,9% di share)
  6. RAI 3 - Report: 1.146.000 spettatori (6,3% di share)
  7. RETE 4 - Fuori dal Coro: 688.000 spettatori (5,3% di share)
  8. LA7 - Surviving - Il Caso Epstein: 353.000 spettatori (2% di share)
  9. TV8 - Django Unchained: 156.000 spettatori (1% di share)

Costi e budget dei programmi TV di ieri sera, domenica 8 febbraio 2026

Andata in onda ieri sera in prima serata su RAI 1, la seconda puntata della terza stagione di Cuori ha riportato sullo schermo la serie medical ambientata alle Molinette di Torino, con il nuovo arco narrativo collocato tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta. L’episodio inaugura una fase di cambiamento sia sul piano personale dei protagonisti sia su quello storico e scientifico, con l’ingresso di nuove figure e l’evoluzione della cardiochirurgia verso tecniche sempre più sperimentali.

La serie è una produzione Rai Fiction realizzata da Aurora TV in collaborazione con Rai Com. La regia è affidata a Riccardo Donna, mentre il cast principale conferma Pilar Fogliati e Matteo Martari, al centro delle dinamiche sentimentali e professionali della nuova stagione.

Dal punto di vista produttivo, Cuori rientra nel perimetro delle fiction RAI sostenute dai meccanismi pubblici di finanziamento all’audiovisivo, in particolare dal tax credit previsto dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura. Non ci sono, però, cifre ufficiali in tal senso. Sicuramente queste serie di prima serata RAI di lunga durata rientrano in una fascia di investimento medio-alta per ora di prodotto audiovisivo, sostenuta da incentivi fiscali e contributi indiretti - come quasi tutti i prodotti moderni della TV e del cinema nostrano.

In assenza di cifre ufficiali, non sono disponibili nemmeno dati certificati sui cachet del cast, che restano coperti da riservatezza contrattuale. È invece documentato il forte impatto economico territoriale: le riprese a Torino sono state supportate dalla Film Commission Torino Piemonte, con ricadute dirette su maestranze locali, servizi e strutture produttive.

Sul fronte opposto, CANALE 5 rispondeva con uno dei format più iconici della televisione italiana: Chi vuol essere milionario – Il Torneo. Il quiz condotto da Gerry Scotti è a tutti gli effetti uno dei pilastri dell’intrattenimento Mediaset che torna con periodica regolarità, grazie anche a una formula ormai consolidata che non smette, però, di rinnovarsi.
La versione “Il Torneo” prevede una fase finale a tre concorrenti e una scalata progressiva fino al premio massimo di 1.000.000 di euro, con livelli di sicurezza (“paracadute”) e aiuti classici. Lo scorso dicembre, la concorrente Vittoria, arrivata alla domanda finale, aveva vinto il milione di euro, centrando il premio massimo del programma. Ieri sera, invece, il campione è stato il carabiniere Pierre Aldo, che da ripescato si è portato a casa ben 300 mila euro.

Dal punto di vista dei costi, anche qui Mediaset non ha mai diffuso cifre ufficiali su budget e cachet. Il milione messo in palio rappresenta ovviamente la voce più visibile, ma non è detto che venga sempre assegnato. In termini produttivi, Chi vuol essere milionario è uno studio show relativamente “efficiente”; facendo un confronto con altri quiz di prime time e con produzioni analoghe, si può ipotizzare un budget per puntata compreso tra 400.000 e 800.000 euro, includendo produzione, staff, studio e premi. Sempre che non si vincano i premi più esosi in ogni puntata, ovviamente.

Per quanto riguarda il cinema, invece, in palinsesto ieri c’era un solo grande cult: Django Unchained (2012) su TV8, western moderno per la regia di Quentin Tarantino e con un cast eccezionale: Jamie Foxx, Christoph Waltz, Leonardo DiCaprio, Kerry Washington, Samuel L. Jackson, Walton Goggins. Il film all’epoca vinse due premi Oscar: miglior sceneggiatura originale per Tarantino e miglior attore non protagonista per Waltz. Ma fu anche un gran successo di pubblico e critica.
A fronte di un investimento di circa 100 milioni di dollari, Django Unchained ne incassò ben 425 di milioni al box office mondiale. La pellicola di maggior successo in assoluto di Quentin Tarantino.

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