Websim, la piattaforma digitale di Intermonte ha annunciato oggi di avere ideato un nuovo bond sul BTP a 10 anni emesso da Barclays. Occhio alla soglia del rendimento.
Websim, la piattaforma digitale di Intermonte dedicata all’innovazione finanziaria ha annunciato oggi, martedì 7 luglio 2026, di avere ideato un nuovo bond a 10 anni emesso da Barclays, dedicato agli investitori che desiderano mantenere un’esposizione ai tassi governativi italiani ottenendo al tempo stesso un rendimento potenzialmente superiore rispetto al BTP decennale.
Websim (Intermonte) annuncia nuovo bond a tasso fisso lordo 7% annuo
Così Websim nel presentare il nuovo bond
Websim ha precisato che il bond, con codice ISIN XS3183913600 e quotato sul mercato Euro TLX di Borsa Italiana, denominato in euro, prevede il pagamento di un tasso fisso lordo del 7% annuo, pagato su base semestrale e ha come sottostante il Solactive BTP 10Y Annual Compounded Yield, indice che replica l’andamento del rendimento del BTP decennale italiano.
La piattaforma di Intermonte ha precisato che le cedole del bond sul BTP decennali “verranno corrisposte solo qualora, nelle date di osservazione semestrali, il rendimento del BTP decennale sia inferiore o uguale al 4,10% ”.
Il 4,10%, ha ricordato Websim, è “la soglia che è stata superata solo temporaneamente durante la recente crisi geopolitica in Medio Oriente, prima di tornare rapidamente su livelli inferiori con il ridimensionamento delle tensioni”.
Ancora, le cedole del nuovo bond sono dotate di “effetto memoria”, il che significa che, “qualora una non venga pagata perché in una data di osservazione il rendimento del BTP supera temporaneamente la soglia prevista, l’importo non viene perso ma potrà essere recuperato nelle date di osservazione successive, purché il rendimento torni al di sotto della barriera”.
A partire dalla fine del primo anno, l’obbligazione emessa da Websim potrà essere inoltre richiamata anticipatamente tramite meccanismo di autocall.
Un bond per ottenere un rendimento significativamente superiore rispetto a quello offerto dal BTP
Il rimborso automatico scatterà qualora, nelle date di osservazione semestrali, il rendimento del BTP sia pari o inferiore al 3,40%.
Così ha spiegato Websim, riguardo al rimborso anticipato, rendendo noto anche cosa accadrebbe nel caso in cui non avvenisse il rimborso anticipato del bond:
“In questo caso l’investitore riceverà il 100% del capitale nominale, l’ultima cedola maturata e le eventuali cedole accumulate in memoria. Qualora il rimborso anticipato non si verificasse, il bond proseguirà fino alla naturale scadenza del luglio 2036. Alla data finale il capitale nominale verrà in ogni caso rimborsato integralmente. Se il rendimento del BTP sarà pari o inferiore al 4,10%, l’investitore riceverà anche l’ultima cedola e quelle eventualmente accumulate in memoria; qualora invece il rendimento risultasse superiore alla barriera, il capitale verrà restituito integralmente, mentre l’ultima cedola e le eventuali cedole in memoria non saranno corrisposte”.
Websim ha continuato, puntualizzando che “la struttura dell’obbligazione è stata studiata per consentire agli investitori di ottenere un rendimento significativamente superiore rispetto a quello attualmente offerto dal BTP decennale, mantenendo al tempo stesso un’esposizione ai tassi governativi italiani”. Ancora, la piattaforma di Intermonte:
“A fronte di un rendimento del BTP oggi pari a circa il 3,59% lordo (3,14% netto grazie alla tassazione agevolata del 12,5%), il nuovo bond Barclays offre infatti cedole pari al 7% annuo lordo, corrispondenti a circa il 5,18% netto dopo l’applicazione della tassazione del 26%, con un vantaggio di circa due punti percentuali netti all’anno rispetto al titolo di Stato”.
Olivi (Websim) su bond sul BTP: rendimenti Titoli di Stato italiani una opportunità interessante
Così Marco Olivi, Macro Analyst di Websim by Intermonte, ha commentato l’emissione del bond sui BTP a 10 anni:
“L’attuale livello dei rendimenti dei titoli di Stato italiani continua a rappresentare un’opportunità interessante, soprattutto se inserito all’interno di strutture capaci di offrire una remunerazione superiore senza rinunciare all’esposizione ai tassi governativi. In uno scenario in cui ci attendiamo una normalizzazione della politica monetaria e una progressiva discesa dei rendimenti nel medio periodo, fatte salve ulteriori tensioni geopolitiche, strumenti come questo consentono di valorizzare l’attuale livello dei tassi, mantenendo al tempo stesso un profilo di rischio ben definito.”.
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Fanigliulo (Websim): effetto memoria consente di gestire eventuali fiammate temporanee tassi
In evidenza anche il commento di Michele Fanigliulo, Responsabile Soluzioni di Investimento di Websim by Intermonte:
“Abbiamo selezionato questo bond perché combina alcuni degli elementi più apprezzati dagli investitori,
come cedole elevate con effetto memoria e rimborso anticipato automatico, applicandoli a un sottostante
semplice e facilmente comprensibile come il rendimento del BTP decennale italiano. Il meccanismo dell’effetto
memoria rappresenta un elemento di particolare interesse perché consente di gestire eventuali fiammate
temporanee dei tassi”.
Michele Fanigliulo ha fatto un esempio pratico, così concludendo la nota:
“Se il rendimento del BTP dovesse superare momentaneamente la barriera prevista, le
cedole non verrebbero perse, ma potrebbero essere recuperate nelle successive date di osservazione qualora
il sottostante tornasse sotto il livello trigger. Si tratta di una soluzione pensata per chi cerca un’alternativa ai
tradizionali titoli di Stato, mantenendo un’esposizione coerente con lo scenario dei tassi”.