Come aprire una startup e lanciarla sul mercato

Money.it Guide

09/07/2024

Se ti stai chiedendo come creare e avviare una startup, ecco alcuni consigli utili su strategie e adempimenti per raggiungere il successo.

Come aprire una startup e lanciarla sul mercato

Come aprire una startup? Per avviare una startup bisogna rispettare delle regole e degli adempimenti previsti dalla legge. Lanciarla sul mercato, partendo da zero, è un processo complesso che richiede una combinazione attenta di innovazione, pianificazione strategica e comprensione delle normative.

In questo articolo, esploreremo cosa significa fare una startup, i passaggi necessari per costituirla, i requisiti fondamentali, le regole da seguire e le strategie efficaci per un lancio di successo.

Cos’è una startup e a chi è rivolta

Una startup è un’impresa giovane e innovativa, progettata per crescere rapidamente e scalare il proprio modello di business. A differenza delle aziende tradizionali, le startup sono caratterizzate da un grado di incertezza più alto, ma anche da un potenziale di crescita significativo. Spesso operano nel settore tecnologico, ma possono appartenere a qualsiasi settore purché abbiano un’idea innovativa alla base.

Le startup innovative si distinguono per la loro capacità di sviluppare prodotti o servizi nuovi o significativamente migliorati. Questo può includere nuove tecnologie, nuovi modelli di business o processi produttivi orientati alla sperimentazione.

Le startup attirano spesso professionisti giovani e dinamici, pronti a sfidare lo status quo e a lavorare in ambienti ad alta intensità. Tuttavia, non sono esclusivamente riservate agli under: chiunque abbia un’idea innovativa e la determinazione di trasformarla in realtà può avviare una startup. L’aspetto cruciale è la capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e di innovare costantemente per rimanere competitivi nel mercato.

Costituire e avviare una startup: i requisiti necessari previsti dalla legge

Le aziende in fase di startup, essendo dei nuovi progetti, presentano un numero considerevole di rischi che però possono essere tramutati in possibilità di maggiore guadagno proprio in virtù della loro dinamicità. A tal proposito, oltre a seguire le istruzioni che affronteremo più avanti, è consigliabile tenere ben presente il quadro normativo di riferimento.

Il decreto legge del 18 ottobre 2012 definisce startup innovativa “la società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano ovvero una Societas Europaea, residente in Italia ai sensi dell’articolo 73 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione”, in possesso dei seguenti requisiti:

  • è stata fondata e svolge attività d’impresa da non più di 4 anni;
  • la sua sede principale si trova in Italia;
  • a partire dal secondo anno di vita, il totale del valore della produzione non supera i 5 milioni di euro;
  • non distribuisce e non ha distribuito utili;
  • ha come oggetto sociale lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi di alto valore tecnologico;
  • non è stata costituita da una fusione o scissione societaria o in seguito a una cessione d’azienda o di ramo d’azienda.

Infine, sempre lo stesso decreto dispone che la startup innovativa debba possedere almeno uno di questi ulteriori requisiti:

  • le spese per ricerca e sviluppo sono pari o superiori al 15%;
  • i dipendenti con laurea magistrale sono essere pari o superiori ai 2/3 della forza lavoro complessiva;
  • è titolare o depositaria o licenziataria di almeno un brevetto relativo a: industria, biotecnologie, semiconduttori, varietà vegetali.

Come aprire una startup da zero

Prima di aprire una startup bisogna focalizzarsi sugli obiettivi da raggiungere, le caratteristiche del mercato e dei concorrenti, le strategie da mettere in campo. Il tutto va inserito in un business plan. È consigliabile inoltre affidarsi a un commercialista o a un esperto del settore, oppure potete consultare la nostra guida su come fare un business plan.

Dopodiché si può, per via telematica:

  1. costituire una società di capitali: la scelta della forma giuridica è un passaggio fondamentale. Le opzioni più comuni includono la società a responsabilità limitata (SRL), la società per azioni (SPA) e la ditta individuale. Ogni forma giuridica ha implicazioni diverse in termini di responsabilità, fiscalità e governance;
  2. dichiarare l’inizio attività;
  3. richiedere l’iscrizione alla sezione startup innovative presso il Registro delle imprese: una volta scelta la forma giuridica, infatti, è necessario registrare l’azienda presso il registro delle imprese. Questo passaggio include la stesura dell’atto costitutivo e dello statuto, che definiscono le regole di funzionamento dell’azienda;
  4. partite IVA e codici fiscali: la startup deve ottenere una partita IVA regolare per poter operare legalmente. Questi numeri identificativi sono necessari per la fatturazione, la dichiarazione dei redditi e altri adempimenti fiscali.

Per la costituzione della società si hanno di fronte due scelte:

  • rivolgersi a un notaio, che redige l’atto costitutivo e lo deposita presso Registro delle imprese;
  • Compilare un atto costitutivo tipizzato, sottoscritto con firma digitale dal legale rappresentante.

Il Mise, comunque, garantisce che la procedura per costituire una srl semplificata non prevede spese notarili a patto che si utilizzi un modello standard per l’atto.

Come iscriversi al Registro delle Imprese

Come abbiamo visto, per la costituzione di una startup è necessario iscriversi presso il Registro delle imprese.

Per farlo sarà necessario inviare esclusivamente in via telematica l’apposita domanda tramite una Comunicazione Unica al Registro delle Imprese, allegando una dichiarazione sottoscritta esclusivamente con firma digitale del legale rappresentante che attesti il possesso dei requisiti necessari come previsto dalla normativa vigente.

Le informazioni da indicare nel quadro relativo all’attività prevalente dell’impresa, sono le seguenti.

  • Breve descrizione dell’attività svolta e delle spese in ricerca e sviluppo.
  • Elenco delle società partecipate.
  • Titolo di studio ed esperienze professionali dei soci e del personale che lavora nella startup innovativa, esclusi eventuali dati sensibili.
  • Esistenza di relazioni professionali, di collaborazione o commerciali con incubatori certificati, investitori istituzionali e professionali, università e centri di ricerca.
  • Elenco dei diritti di privativa su proprietà industriale e intellettuale.

Attenzione, però: tali informazioni dovranno essere aggiornate ogni 6 mesi dalle startup innovative, le quali depositeranno, inoltre, nuove auto-dichiarazioni alla presentazione del bilancio.

Come lanciare una startup sul mercato: 10 consigli per raggiungere il successo

Queste erano le istruzioni su come fare per aprire una startup; di seguito, invece, ecco alcuni consigli pratici su come minimizzare i rischi - e i costi - e massimizzare i propri guadagni.
Lanciare una startup sul mercato, infatti, richiede una strategia ben pianificata e l’esecuzione impeccabile di diverse attività.

  1. Crea un business plan (e seguilo): il primo passo per avviare la tua startup è avere piano. La maggior parte delle aziende di successo investono tempo prezioso per assicurarsi di avere un progetto di successo, creando un business plan. Quando si ha un progetto ben definito e una direzione verso cui andare, sarà molto più semplice arrivare a gestire una startup di successo.
  2. Sviluppa al meglio il tuo prodotto: prima del lancio, è fondamentale che il prodotto o servizio sia pronto e testato. Questo include la realizzazione di prototipi, il beta testing con un gruppo selezionato di utenti, e l’incorporazione del feedback per migliorare l’offerta.
  3. Crea il TUO brand: un brand forte è essenziale per distinguersi nel mercato. Questo include la definizione del nome, del logo, dei colori, e del messaggio del brand. Il brand deve riflettere i valori e la mission della startup e risuonare con il target di clientela.
  4. Non fare tutto in solitaria: un imprenditore saggio sa che non può farcela da solo. Se hai solo un piccolo capitale iniziale, utilizza un calendario online per pianificare scadenze e appuntamenti o, eventualmente, chiedi aiuto ad un amico. Essere in più persone aiuterà il lancio della tua startup di successo.
  5. Crea una rete di contatti: partecipare a eventi di settore, conferenze e fiere può aiutare a creare una rete di contatti utile. Collaborare con influencer e opinion leader del settore può amplificare la visibilità della startup.
  6. Conosci il tuo pubblico: prenditi del tempo per effettuare ricerche di mercato e fai un elenco del pubblico che può essere interessato all’attività della tua startup e dove si trova, online o offline. Questo ti aiuterà sia durante la fase di creazione del prodotto/servizio e sia nelle attività di marketing della tua startup. Inoltre, assicurati di restare in contatto con il pubblico e ed avere sempre un feedback aggiornato.
  7. Punta al miglioramento continuo: dopo il lancio, assicurati di restare in contatto con il pubblico e ed avere sempre un feedback aggiornato. Utilizza pareri e consigli per migliorare continuamente prodotti e servizi. Questo include l’analisi dei dati di utilizzo, le recensioni dei clienti, e l’interazione diretta con gli utenti.
  8. Opera con onestà sui costi: è necessario essere chiari, non solo con i potenziali clienti, ma è necessario sapere quanto si potrà guadagnare. Essere onesti con sé stessi, in sostanza, su quanto si ha bisogno di guadagnare per mantenere a galla la startup. Ora fissa degli obiettivi realistici e cerca di capire come far sì che questo accada.
  9. Monitora le performance: usare strumenti di analisi per monitorare le performance del business è essenziale. Questo include l’analisi delle vendite, il monitoraggio dei KPI (Key Performance Indicators) e la valutazione delle campagne di marketing. I dati raccolti aiutano a prendere decisioni informate e a ottimizzare le strategie di crescita.
  10. Impegnati fino in fondo: non aspettare le “condizioni migliori” per fare il primo passo - non accadrà mai. Se hai una grande idea e hai creato una pianificazione per sapere bene dove vuoi arrivare, inizia!

Lanciare una startup sul mercato è, come abbiamo visto, una sfida complessa, ma con la giusta pianificazione, esecuzione e adattabilità, è possibile trasformare un’idea innovativa in un’impresa di successo.

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