Analisi Spread BTP-Bund: doppio massimo in formazione o prosecuzione al rialzo?

Con il mese di agosto è tornato a far parlare di sé il tema spread Btp-Bund, osserviamo con l’ausilio all’analisi tecnica l’andamento dei due decennali coinvolti e l’andamento grafico del loro differenziale

Analisi Spread BTP-Bund: doppio massimo in formazione o prosecuzione al rialzo?

In questi ultimi giorni il tema dello spread BTP-Bund è tornato di grande interesse. Il differenziale tra i tassi del nostro decennale e quello tedesco è tornato a salire, facendo andare nel panico il mondo politico.

Partendo dall’analisi del nostro decennale, si può osservare come sia iniziato dal 18 luglio scorso un lento declino che ha fatto registrare la rottura della linea di tendenza che collega i minimi del 29 maggio 2018 a 120,10 euro con quelli del 26 giugno 2018 a 124,30 euro e che sta portando le quotazioni del BTP in direzione dei minimi dell’8 giugno 2018 a 122,05 euro.


BTP, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

I prezzi non sono infatti riusciti a recuperare il crollo derivato dall’incertezza politica che ha caratterizzato il panorama italiano lo scorso maggio facendo registrare una lateralizzazione delle quotazioni che sta proseguendo da ormai più di tre mesi. Se ci dovesse essere una rottura di area 122,05 euro allora i prezzi potrebbero costruire un potenziale pattern di doppio minimo a 120,10 euro che potrebbe cambiare le carte in tavola.

Diversa la situazione per il decennale tedesco, dove le quotazioni dopo aver reagito in maniera chirurgica con il supporto di area 160,86 euro, ottenuto collegando i minimi del 15 maggio 2018 a 157,61 euro con quelli del 17 maggio 2018 a 157, 73 euro, sono riuscite ad estendere i guadagni andando così al test di quota 163,32 euro, zona di transito della linea di tendenza che collega i massimi del 24 giugno 2016 a 168,86 euro con quelli dell’8 settembre 2016 a 168,37 euro.


Bund, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Durante la seduta odierna i corsi del Bund hanno rimbalzato sul supporto fornito dalla linea di tendenza che collega i massimi del 29 maggio 2018 a 164,15 euro con quelli del 20 luglio 2018 a 163,39 euro, mettendoli nella condizione di andare al test di quota 164,15 euro.

Osservando ora il grafico dello spread tra i due decennali si nota una situazione graficamente interessante, con il differenziale che si sta avvicinando ai massimi di maggio 2018, dove potrebbe formare un pattern di doppio massimo in area 287,7477 punti base che potrebbe farlo scendere e ritornare su valori di 250-200 punti base, zona in cui si trovano diversi supporti. Questa ipotesi è in linea con la buona riuscita delle figure di doppio minimi sul BTP e di doppio massimo sul Bund evidenziate nei paragrafi precedenti.


Spread BTP-Bund, grafico lineare - time frame giornaliero. Fonte: Bloomberg

Se invece le quotazioni dello spread dovessero riuscire a oltrepassare i massimi di maggio 2018 si aprirebbero scenari rialzisti fino a quota 300 punti base, livello che vista la sua valenza psicologica potrebbe frenare l’avanzata del fronte rialzista.

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