L’offerta di Amazon ai dipendenti: $10.000 per lasciare il lavoro e diventare fattorini

Amazon offre ai propri dipendenti 10.000 dollari per lasciare il lavoro e avviare un’impresa affiliata di consegne. Degli imballaggi, con l’aiuto di un’azienda italiana, si occuperanno solo le macchine

L'offerta di Amazon ai dipendenti: $10.000 per lasciare il lavoro e diventare fattorini

Diecimila dollari per lasciare il proprio lavoro. È questa l’offerta di Amazon ai propri dipendenti che, se accettano, riceveranno soldi per avviare un’impresa privata per consegnare i pacchi della stessa società. La proposta è stata annunciata lunedì 13 maggio, e ha due obiettivi: aumentare la rapidità delle consegne e automatizzare il processo di scansionamento e imballaggio dei prodotti.

Amazon, 10.000 dollari ai dipendenti che lasciano il lavoro

Jeff Bezos punta a consegnare i pacchi agli abbonati di Amazon Prime in un giorno anziché due. I dipendenti che accetteranno l’offerta di 10.000 dollari dovranno mettersi in proprio e avviare un’impresa di consegne affiliata al colosso statunitense.

In questo modo, non solo Amazon potrà affidarsi meno a compagnie private come UPS o le poste nazionali, ma aumenterà il numero di consegne quotidiane. La compagnia di Bezos coprirà i costi fino a $10.000 per l’avvio delle aziende per i lavoratori che sceglieranno di lasciare il proprio posto. Verranno pagati inoltre i primi tre mesi di stipendio.

Amazon verso l’automatizzazione degli impianti di imballaggio

La proposta è in effetti parte di un piano di Amazon per avviare un proprio servizio di consegna. Ma se la delivery deve ancora necessariamente essere effettuata da un lavoratore umano, lo stesso non vale per la fase di imballaggio. Secondo Reuters, la società di Bezos è infatti in procinto di lanciare un impiego massiccio di macchine che automatizzano il lavoro di migliaia di suoi dipendenti. I robot si chiamano CartonWrap e sono sviluppati dall’italiana CMC Srl, con base a Perugia, e imballano quattro o cinque volte più velocemente degli umani: da 600 a 700 scatole in un’ora.

Negli ultimi anni, Amazon ha cominciato a implementare in alcuni magazzini questi macchinari, che scansionano e imballano prodotti nell’arco di una manciata di secondi. Secondo fonti interne, la società vuole installare la tecnologia in altre dozzine di magazzini, nei quali di solito sono impiegate circa 2000 persone.

La sostituzione dei dipendenti umani con i robot sarebbe comunque graduale, anche perché ognuno di essi costa circa 1 milione di dollari. I costi delle prime installazioni, secondo Reuters, dovrebbero comunque essere recuperati in un paio d’anni. “Stiamo implementando questa tecnologia con l’obiettivo di aumentare la sicurezza, velocizzare i tempi di consegna e migliorare l’efficacia” ha detto una portavoce di Amazon.

Negli Stati Uniti, Amazon è fra le più grosse aziende per numero di dipendenti. Se il processo di automatizzazione del lavoro andrà avanti, il malcontento non tarderà ad arrivare.

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