Amazon lancia Amazon Care, clinica virtuale per i dipendenti

Amazon Care si presenta come clinica di assistenza primaria virtuale, con un’opzione che può garantire anche visite mediche a domicilio

Amazon lancia Amazon Care, clinica virtuale per i dipendenti

Amazon ha da poco lanciato Amazon Care, clinica virtuale per i dipendenti. Il colosso di Jeff Bezos ha descritto il nuovo servizio come un grosso vantaggio per tutta la sua forza lavoro, a cui viene in questo modo offerto “il meglio dell’assistenza virtuale e di persona”.

La compagnia ha fatto sapere che è già operativa una versione pilota del servizio per i dipendenti nell’area di Seattle.

Ha annunciato il programma sul sito amazon.care, che è attualmente già accessibile al pubblico, ma non ha ancora diffuso ufficialmente la notizia al di fuori della società. Sulla pagina web si legge che Amazon Care “è un vantaggio per i dipendenti e le loro famiglie nell’area di Seattle”.

Leggi anche Amazon: un altro passo verso il settore medico-sanitario?

Amazon lancia Amazon Care, clinica virtuale per i dipendenti

CNBC aveva già anticipato quest’estate che Amazon era a lavoro su una clinica sanitaria per dipendenti con sede a Seattle. Si era già parlato, in quella circostanza, di alcune assunzioni importanti, tra cui quella di un noto medico statunitense che gestisce una rete di cliniche sanitarie.

Amazon Care offre una combinazione di telemedicina e servizi di persona; tra le sue funzionalità ci sono “una visita in video-collegamento tramite app con un medico, un infermiere o un’infermiera per consigli, risposte, diagnosi o trattamenti”, secondo quanto descritto sul sito web dedicato.

I dipendenti potranno fare tutto tramite un’app per mobile o un sito web, con la possibilità di chiedere informazioni e ottenere risposte in pochi minuti. Qualora poi risulti necessaria una visita, il servizio prevede che il personale sanitario si rechi presso il domicilio indicato dall’utente.

Il programma contempla anche la prescrizione di farmaci, disponibili entro poche ore e ritirabili presso le farmacie logisticamente più vicine ai dipendenti.

L’assistenza sanitaria rappresenta un settore da 3.500 milioni di dollari per il colosso di Jeff Bezos, che persegue continuamente il tentativo di inserire nel comparto diverse nuove tecnologie, che vanno dal cloud computing alle cartelle cliniche digitali.

Proprio per questo si è unita a J.P.Morgan e Berkshire Hathaway nello sforzo, nel 2018, in un piano poi denominato Haven, per capire insieme agli altri due big come muoversi sul fronte spese sanitarie senza compromettere la qualità dei loro complessivi 1,2 milioni di dipendenti.

In quest’ottica, pesa anche l’acquisito del gigante farmaceutico online PillPack, oltre al gruppo Grand Challenge, compagnia di ricerca e sviluppo.
Un portavoce dell’azienda, interpellato dalla CNBC, ha confermato i piani previsti sul fronte sanitario:

“Attualmente stiamo promuovendo un servizio progettato per aiutare i dipendenti ad avere un rapido accesso all’assistenza, senza bisogno di appuntamenti, semplicemente nei luoghi da loro preferiti: a casa, in ufficio o in modalità telematica”.

Amazon Care elimina tempi di viaggio e di attesa, collegando i dipendenti e i loro familiari a un medico o un infermiere attraverso chat o video, con l’opzione per i servizi di ’follow-up’, ovvero di visite di persona da un infermiere.

La compagnia sembra essersi inoltre affidata a Oasis Medical, consociata legale che potrebbe aiutare a fornire le giuste garanzie ai dipendenti in ottica privacy, garantendo che il colosso di Bezos non venga a conoscenza delle condizioni di salute dei lavoratori.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories
SONDAGGIO