Tesla, accordo Elon Musk-SEC: ecco cosa prevede

Il documento disciplina le modalità di diffusione pubblica delle informazioni economiche relative all’azienda, dopo le accuse di frode della scorsa estate. I dettagli

Tesla, accordo Elon Musk-SEC: ecco cosa prevede

Il CEO di Tesla Elon Musk ha raggiunto un accordo con la Securities and Exchange Commission relativo al suo utilizzo di Twitter. Arrivato nel tardo pomeriggio di ieri e ancora in attesa di approvazione da parte di un giudice, elenca nel dettaglio tutti i tipi di informazioni che richiedono una revisione legale formale prima della pubblicazione.

Un percorso di supervisione richiesto anche per il blog della società, per le dichiarazioni che chiamano in causa gli investitori e per i post sui social media che diffondono informazioni di carattere economico-finanziario relative a Tesla.

Il provvedimento segue le accuse risalenti la scorsa estate, quando la SEC mise sul banco degli imputati Musk per dichiarazioni fraudolente.

All’attenzione della Commissione c’era il tweet pubblicato dal numero uno della compagnia che dava per certo l’arrivo di fondi utili alla società; circostanza ripetuta poi poco tempo dopo in occasione del nuovo tweet in cui Musk parlava dell’eventualità di un delisting.

L’operazione venne definita un tentativo di manipolazione del prezzo delle azioni Tesla.

Tesla, accordo Elon Musk-SEC: ecco cosa prevede

Il documento prende in esame “dichiarazioni o risultati finanziari riguardanti la società, inclusi guadagni o linee guida”.

Anche informazioni su fusioni, acquisizioni, cessioni, “offerte di appalto o joint venture, potenziali o proposte”.
Devono essere sottoposte all’esame di un avvocato prima di una diffusione al pubblico poi dichiarazioni che riguardano “numeri di produzione, numeri sulle vendite o sulle consegne, effettivi o previsti”:

“Non possono essere diffuse senza preventiva revisione legale nuove linee di business o proposte non correlate alle linee di business esistenti, numeri di proiezione, previsioni o stime relative all’attività societaria che non sono state precedentemente pubblicate nella Guida Ufficiale della Società o si discostano da quest’ultima.

Eventi riguardanti il titolo, le linee di credito o gli accordi di finanziamento o di prestito; conclusioni o decisioni giuridiche non ancora pubbliche; cambi di controllo o cambi di amministratori, dirigenti, presidente, direttore finanziario, contabile, direttore operativo o qualsiasi altra persona che svolge funzioni analoghe o qualsiasi altro funzionario esecutivo nominato”.

Dopo la diffusione della bozza di accordo, le azioni Tesla hanno guadagnato circa lo 0,9% nel commercio after-hours, dopo una perdita del 5% durante la sessione normale. Il titolo ha perso il 29% nel 2019.

Secondo Dan Ives, amministratore delegato di Wedbush Securities, l’accordo può effettivamente eliminare diversi illeciti che vanno a colpire gli azionisti di Tesla.

Di fatto il documento stilato venerdì non è altro che un accordo di sostituzione che varia i termini dell’originale; quest’ultimo imponeva a Musk di cancellare i tweet contenenti informazioni importanti sulla società, tutti quelli pubblicati senza nessuna autorizzazione.

Secondo la Commissione, il CEO non ha rispettato nessuno di quei termini lo scorso febbraio, quando ha twittato i numeri di produzione di Tesla relativi al 2019.

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