Wall Street, settimana in ribasso: stagione delle vendite in arrivo?

Wall Street, trascinata dal ciclone Trump, torna vicino ai massimi storici. La settimana però è stata chiusa con una leggera flessione, nuove vendite in arrivo?

Gli investitori sembrano aver digerito lo shock dell’elezione di Trump, il mercato torna a stabilizzarsi e si riduce gradualmente la volatilità. L’S&P500, sulla scia dell’euforia dei giorni scorsi torna vicino ai massimi storici raggiunti durante l’estate.

I prezzi sono spinti anche dall’attesa per un rialzo dei tassi di interesse che, secondo Janet Yellen, dovrebbe arrivare con buona probabilità nel meeting Fed di dicembre. Tuttavia l’indice statunitense chiude la settimana in leggero calo, gli operatori sembrano prendere i profitti dopo l’allungo dei giorni scorsi ed in previsione di un’incertezza crescente.

Wall Street: fine dell’euforia, le incertezze frenano i prezzi

Dopo il balzo in avanti effettuato dalle quotazioni nelle ultime due settimane, i prezzi chiudono la seduta di venerdì in leggero calo. L’indice S&P500 si attesta a quota 2182,80$ con un calo dello 0,2%, la flessione potrebbe trovare una spiegazione nella chiusura delle posizione lunghe da parte degli investitori. Sarà forse una presa di profitti in attesa dei tempi duri?

Donald Trump ha innegabilmente portato un clima di inaspettata euforia sui mercati. Le sue parole, in seguito all’elezione, hanno spinto i listini statunitensi a ritestare i massimi storici. La ripresa economica mostrata dai listini non è di certo infondata visti i dati macro usciti in questi giorni, con disoccupazione in calo ed inflazione crescente, ma senza dubbio la salita non è proporzionata alla realtà dei fatti. Fanno paura le politiche protezionistiche nel nuovo presidente con i dazi doganali che potrebbero arrivare al 50% del bene importato. Così facendo l’economia farebbe un clamoroso passo indietro e l’indebolimento del dollaro, per continuare ad attirare acquirenti, sembra inevitabile.

Anche l’allungo del dollaro però potrebbe ritenersi “quasi” infondato. L’elezione del nuovo presidente ha certamente portato speranze su un’economia più fiorente ed un dollaro più forte rispetto alle principali valute mondiali, ma la vera causa del rafforzamento va ricercata nella debolezza delle controparti. Prendiamo ad esempio il cambio con l’euro arrivato a quota 1,06, i mercati stanno senza dubbio scontando una potenziale disgregazione dell’euro in vista del referendum in Italia e le elezioni del 2017 in Germania più che un vero e proprio rafforzamento del dollaro dovuto all’economia in ripresa e le politiche restrittive della Fed.

È proprio la Fed la prossima osservata speciale sul fronte USA, nel meeting del 13-14 dicembre verrà discussa la stretta monetaria ormai attesa con oltre il 95% di probabilità. Tale manovra, anche se sarebbe dovuta arrivare mesi fa, porterà ad un ulteriore rafforzamento sia dei listini statunitensi sia del dollaro, andando ad incrementare ancor di più l’ipotetica bolla che si sta creando sui mercati USA.

S&P500: lo scenario tecnico in vista dei prossimi appuntamenti

L’S&P500 si dirige di nuovo verso i massimi storici di fine estate in area 2190$. Al momento la resistenza ha respinto le quotazioni che non vanno oltre i 2182 punti registrando una flessione dello 0,2% circa nella giornata di venerdì.

Forte recupero delle quotazioni durante la settimana che, sorrette dalla media a 100 periodi, provano a tornare al di sopra della trendline di lungo che era stata rotta al ribasso ad inizio ottobre. Restano invece in fase laterale le medie mobili che stentano a prendere direzionalità. Tale indecisione degli oscillatori conferma l’incertezza sulla validità di tali livelli dei prezzi.

Una grande prova di forza dei prezzi sarà senz’altro la ricerca di nuovi massimi storici unitamente alla continuazione del trend rialzista al di sopra della trendline. Dicembre sarà di fondamentale importanza per capire se l’economia sta veramente prezzando un rialzo o tali livelli sono solo frutto della speculazione.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories