Viaggi in Germania, nuove regole per gli italiani: troppo alto il rischio contagio

Antonio Cosenza

30 Dicembre 2021 - 19:45

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La Germania classifica l’Italia come ad alto rischio contagio: per questo motivo cambiano le regole per l’accesso nel Paese, con l’obbligo di quarantena per i non vaccinati.

Viaggi in Germania, nuove regole per gli italiani: troppo alto il rischio contagio

Cambiano le regole per i viaggi verso la Germania dal 1° gennaio: chi parte dall’Italia dovrà osservare una serie di nuovi obblighi visto che il governo tedesco ritiene che nel nostro Paese il rischio contagio da variante Omicron sia troppo elevato.

Il bollettino tedesco del 29 dicembre 2021 ha registrato 40 mila contagi: un calo considerevole merito anche del lockdown per non vaccinati messo in atto in molte zone della Germania. Diverso il discorso in Italia dove solamente adesso la curva dei contagi ha ripreso a salire, arrivando alla soglia dei 100 mila contagi nella stessa giornata di mercoledì.

Una situazione complicata, ma non allarmante visto che il sistema sanitario pare reggere l’urto della nuova ondata di contagi. Tuttavia, l’incremento dei positivi, che porta tutta Italia a diventare rossa nella mappa aggiornata ogni giovedì dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, non è passato inosservato all’estero tant’è che il Governo tedesco ha deciso di cambiare il livello di rischio del nuovo Paese, comportando nuove regole per coloro che arrivano in Germania dall’Italia.

Perché la Germania ha aumentato il livello di rischio per l’Italia

La Germania “punta il dito” contro l’Italia: secondo il Governo tedesco, infatti, anche il nostro Paese, così come Canada, Malta e San Marino, figura tra le aree ad alto rischio (cosiddetti “Hochrisikogebiet”) a causa degli alti contagi da Covid-19. Nel dettaglio, sul sito del Ministero degli Esteri di Berlino ci si riferisce alle “incidenze particolarmente elevate per la diffusione del Coronavirus”.

Sarà così dal 1° gennaio 2022, quando - come previsto dagli esperti - in Italia il numero dei contagi giornaliero dovrebbe superare abbondantemente la soglia dei 100 mila contagi.

Cosa cambia per chi va in Germania dall’Italia

Il cambio del livello di rischio ha ripercussioni anche per i viaggi verso la Germania, visto che il Governo tedesco ha previsto delle restrizioni per coloro che provengono da uno dei Paesi così classificati.

Nel dettaglio, dal 1° gennaio 2022 coloro che si mettono in viaggio verso la Germania devono sapere che se non sono completamente vaccinati o guariti dal Covid, devono osservare, a loro spese, un periodo di quarantena di 10 giorni.

È possibile interrompere la quarantena a partire dal 5° giorno, ma solamente presentando un test Covid negativo.

Detto questo, ecco alcune regole da tenere bene in mente nel caso in cui si abbia in programma un viaggio in Germania:

  • dopodiché bisogna presentare una documentazione che dimostri di essere vaccinato, guarito o di esser risultato negativo a un tampone antigenico o molecolare nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Germania. Tale obbligo si applica anche ai bambini, purché abbiano almeno compiuto i 6 anni di età. Anche presentando un test negativo, chi non è vaccinato o guarito dovrà osservare un periodo di quarantena di 10 giorni, con la possibilità d’interromperlo sì ma solo dopo 5 giorni e portando un tampone negativo.

Ma cosa si intende per vaccinato? Alla luce delle nuove regole adottate in Italia per quel che riguarda la dose booster è bene fare chiarezza su questo aspetto. Nel dettaglio, per un libero accesso in Germania bisogna aver completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, senza quindi prendere in considerazione un eventuale richiamo.

Per quanto riguarda l’essere guariti dal Covid, invece, bisogna essere asintomatici e risultati positivi a un tampone non meno di 28 giorni prima, e comunque da non più di 6 mesi.

Quali restrizioni si trovano una volta in Germania

Una volta arrivati sul suolo tedesco vi troverete di fronte a una serie di restrizioni, specialmente se non vaccinati. È qui, infatti, che è stata introdotta la regola del green pass 2G, dove ai luoghi al chiuso possono generalmente accedere solamente coloro che sono guariti o vaccinati. Le regole poi variano a seconda della zona in cui ci si trova, visto che ciascun Land ha disciplinato autonomamente le disposizioni.

Attenzione poi: laddove il tasso di ospedalizzazione è molto alto vi è anche la possibilità del green pass 2G plus, dove oltre alla certificazione è anche necessario presentare un test negativo per accedere.

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