Via della Seta, Xi Jinping vuole scambio commerciale a due sensi

Il presidente cinese Xi Jinping ospite di Mattarella e Fico ribadisce la necessità di cooperare con l’Italia

Via della Seta, Xi Jinping vuole scambio commerciale a due sensi

Il 2020 sarà l’anno culturale e del turismo tra Italia e Cina. Lo ha annunciato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a margine dell’incontro avuto oggi in Quirinale con il presidente cinese Xi Jinping.

Continuano gli appuntamenti istituzionali a Roma per Xi, accompagnato nei salotti della Capitale da una elegantissima consorte: questa sera è prevista la cena di Stato con 170 ospiti. A seguire un concerto di Andrea Bocelli.

Via della Seta, Xi Jinping incontra Mattarella e Fico

Un tour ricco di tappe per il presidente Xi Jinping in visita in Italia per la firma del Memorandum di intenti sulla nuova Via della Seta. Il leader cinese è stato accolto a Roma, in Quirinale, dal capo dello Stato Sergio Mattarella. Nell’occasione, entrambi hanno ribadito la necessità di rafforzare la cooperazione tra Italia e Cina, anche grazie a intese commerciali.

Leggi cosa prevede l’accordo sulla Via della Seta

Per il presidente Mattarella la firma del Memorandum sarà la

“cornice ideale per le imprese italiane e cinesi e la Via della Seta potrà essere considerata una strada a doppio senso”.

Mattarella ha anche espresso il desiderio di rimuovere i dazi per l’importazione dei prodotti italiani e ha auspicato un dialogo Ue-Cina sui diritti umani.

Il presidente della Repubblica italiana ha anche annunciato che il 2020 sarà l’anno culturale e del turismo tra Cina e Italia a conferma dell’interesse che i due popoli nutrono nei confronti l’uno dell’altro. Mattarella ha infatti ricordato che il Belpaese è una delle principali mete dei turisti cinesi, con una tendenza in costante crescita negli anni.

Di “incontro fruttuoso” ha parlato Xi Jinping, assicurando che la Cina, così come l’Italia, vuole uno scambio commerciale a due sensi. L’obiettivo è cooperare tra due importanti forze nel mondo per salvaguardare la pace e promuovere lo sviluppo globale. Il concetto è stato ribadito anche davanti ai rappresentanti del Business Forum, del Forum Culturale e del Forum sulla cooperazione nei Paesi Terzi insieme a Mattarella.

Tra Cina e Italia nessun conflitto di interesse, ma partner strategici che hanno mutuo rispetto e fiducia. Per Xi, Cina e Italia dovrebbero mantenere scambi di alto livello. Poi l’Invito a Mattarella affinché torni a far visita al Paese orientale.

Xi guarda con positività anche ai rapporti con l’Ue, promettendo un dialogo costruttivo sul tema dei diritti umani, intanto ha auspicato un’“Unione Europea unita, stabile, aperta e prospera”.

Ad accogliere il presidente cinese nella biblioteca di Montecitorio è stato invece il presidente della Camera, Roberto Fico, che ha rilanciato il protocollo parlamentare fra Camera dei deputati e Assemblea nazionale del popolo cinese firmato nel 2001.

“Possiamo sviluppare in modo un po’ più profondo i rapporti di amicizia tra Italia e Cina e tra i nostri due popoli”,

ha detto Fico, convinto che il dialogo tra i parlamenti sia un “dialogo fondamentale”.

Il padrone di casa ha ricordato che, anche per quanto riguarda gli accordi sulla nuova Via della Seta, l’Italia continuerà ad agire nel quadro europeo e che il Parlamento italiano nutre un grande interesse nei rapporti con la Cina.

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