Variante Omicron meno grave della Delta, ma non siamo al sicuro

Alessandro Cipolla

23 Dicembre 2021 - 08:48

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Due studi condotti in Scozia e Sudafrica hanno evidenziato come la variante Omicron sarebbe meno grave rispetto alla Delta anche dell’80% per quanto riguarda il rischio di ospedalizzazione: essendo più contagiosa, la sua diffusione però potrebbe avere ugualmente degli effetti drammatici.

Variante Omicron meno grave della Delta, ma non siamo al sicuro

La variante Omicron è meno grave della Delta? Da quando a fine novembre è comparsa questa nuova mutazione rispetto al virus originale, questa è la domanda che si sono posti gli scienziati di tutto il mondo.

A cercare di dare una risposta a questa sciarada sono stati due studi, condotti separatamente in Scozia e in Sudafrica, che sono stati riportati dal Wall Street Journal facendo poi rapidamente il giro del mondo.

Per lo studio condotto in Scozia che fa riferimento ai dati sanitari di oltre 5 milioni di persone, la variante Omicron potrebbe causare il 66% delle ospedalizzazioni in meno rispetto alla Delta. In Sudafrica sono giunti alla stessa conclusione ma il minor tasso di gravità è stato stimato tra il 70 e l’80%.

Questo però non vuol dire che non dobbiamo preoccuparci della variante Omicron: la maggior capacità di diffusione potrebbe pareggiare una possibile minore virulenza, senza contare poi l’incognita legata alla capacità dei vaccini attualmente in uso di evitare le ospedalizzazioni.

Quali rischi dalla variante Omicron?

Entrambi gli studi realizzati in Scozia e in Sudafrica su Omicron sono concordi anche su un’altra cosa: per avere delle certezze in merito alla virulenza di questa nuova variante occorrono più dati.

Nel frattempo noi sappiamo che la variante Omicron in meno di un mese si è rapidamente diffusa in 80 Paesi, contagiando mediamente più persone rispetto alla Delta.

Se pensiamo però che in una nazione come l’Italia il sequenziamento è praticamente quasi inesistente, appare evidente come il quadro sia ancora molto poco chiaro.

Se veramente Omicron fosse più contagiosa ma con sintomi lievi, allora per gli scienziati potremmo essere di fronte a quella svolta tanto attesa: la nuova variante presto potrebbe diventare dominante ed endemica, rendendo così il Covid simile all’influenza.

Non sappiamo però se questo sentore sia dovuto al fatto che i vaccini in questo momento stiano in qualche modo depotenziando la pericolosità della variante.

In più se Omicron fosse veramente più contagiosa rispetto alla Delta anche tra gli immunizzati, allora questa sorta di vantaggio potrebbe azzerarsi: se la nuova variante dovesse produrre il triplo o il quadruplo dei casi, alla fine potremmo avere ugualmente un numero di ospedalizzazioni pari alla temuta Delta.

Non sarebbe così un caso che in Occidente tutti i Paesi stanno tornando a blindarsi: in Italia il Governo è pronto a una nuova stretta, con la durata del green pass che dovrebbe essere accorciata e il vaccino che potrebbe diventare obbligatorio per altre categorie di lavoratori: l’obiettivo è accelerare nelle terze dosi per non rischiare una nuova ondata Covid.

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