«Se Omicron buca il vaccino, siamo di fronte a una seconda pandemia», l’allarme

Emiliana Costa

20/12/2021

20/12/2021 - 14:58

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La variante Omicron corre in Europa e inizia a far paura anche in Italia. A pochi giorni dal Natale, scatta l’allarme: «Se bucasse il vaccino, potrebbe essere una pandemia B».

«Se Omicron buca il vaccino, siamo di fronte a una seconda pandemia», l'allarme

La variante Omicron continua la sua corsa e uno dietro l’altro i paesi europei «si richiudono» in vista del Natale. Da ieri, l’Olanda è di nuovo in lockdown, in Irlanda è stato istituito il coprifuoco alle 20 e l’Austria ha introdotto la quarantena per i no vax nei giorni delle feste. In Gran Bretagna i contagi hanno superato quota 90 mila al giorno, spingendo il governo ad aumentare le restrizioni per chi arriva dall’estero.

A far paura anche la presunta capacità di Omicron di eludere i vaccini. E in questo contesto, arriva l’allarme della scienza: «Se Omicron bucasse il vaccino, siamo di fronte a un nuovo virus». Entriamo nel dettaglio.

La variante Omicron rappresenta un nuovo virus? La posizione di Rasi

Guido Rasi - direttore dell’agenzia europea dei medicinali (Ema) e oggi consulente del commissario all’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo - in un’intervista a Mezz’ora in più ha affermato: «Se la variante Omicron bucasse completamente il vaccino sarebbe praticamente un altro virus e sarebbe una pandemia b».

Continua l’ex direttore dell’Ema: «In base a uno studio inglese sappiamo che due dosi di vaccino rendono la protezione tra il 20 e il 50% per la malattia sintomatica, mentre le tre dosi proteggono dal 50% fino al 70%. Ancora non è chiaro quale sarà la protezione dall’infezione cioè dalla trasmissione. Speriamo che aumentino i sequenziamenti in Italia per gestire meglio la situazione».

Rasi ha parlato anche di un possibile lockdown in Italia: «Prima di arrivare al lockdown in senso stretto, le regole da seguire sono sicuramente mascherine all’aperto, evitare assembramenti e distanziamento. Finalmente c’è un inizio di cultura di gestione dei flussi delle persone nelle strade».

L’invito poi alla terza dose. «Bisogna tenere le misure attuali sulla variante Delta - ha concluso Rasi -. C’è stata una un’accelerazione con le terze dosi, la Delta è sotto controllo accettabile, ma la Omicron potrebbe sparigliare completamente le carte».

Variante Omicron, la posizione degli altri esperti

A lanciare l’allarme Omicron, anche il consigliere della Casa Bianca, Anthony Fauci, secondo cui «la variante sudafricana ha una capacità di diffusione straordinaria».

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha confermato la significativa contagiosità di Omicron: «Raddoppia i contagi in meno di tre giorni, su una maggior gravità della malattia mancano ancora i dati».

Infine, il monito del direttore generale dell’Oms, Tedros Ghebreyesus: « Omicron è nata dall’iniquità vaccinale tra i paesi del mondo , il virus è mutato dove ha potuto circolare liberamente e dove i vaccini non erano disponibili su larga scala».

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