Vaccino Covid, distrutte 1.100 dosi in Florida per un banale errore: ecco quale

Martino Grassi

31/01/2021

31/01/2021 - 19:10

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Negli Stati Uniti, in Florida, sono state distrutte più di 1.100 dosi di vaccino a causa di un banale errore di un dipendente. I funzionari hanno tuttavia precisato che non c’è stato alcun impatto sulla sicurezza dei pazienti.

Vaccino Covid, distrutte 1.100 dosi in Florida per un banale errore: ecco quale

In Florida sono state distrutte più di 1.100 dosi di vaccino contro il Covid per un banale errore di un operatore sanitario. La vicenda è accaduta nel Palm Beach County Health Care District, l’errore è stato scoperto dai dipendenti, venerdì 29 gennaio nel corso di controllo di qualità, prima che iniziassero le inoculazioni.

Un membro del personale, stando a quanto riferito da diverse testate giornalistiche internazionali, avrebbe spento l’alimentazione del frigorifero, rendendo inutilizzabili le dosi dell’antidoto prodotto da Pfizer. I funzionari della Contea di Palm Beach, in Florida, hanno tuttavia precisato nella giornata di venerdì che si è trattato di un singolo incidente isolato causato da un errore umano”.

Vaccino Covid, 1.100 dosi distrutte per errore

A causa del banale errore di un operatore sanitario in Florida, a Palm Beach sono state distrutte più di 1.100 dosi del vaccino di Pfizer. Il dipendente della struttura sanitaria aveva accidentalmente staccato l’alimentatore del frigorifero in cui erano conservate le fiale, distruggendole tutte.

Questo tipo di vaccino infatti deve essere conservato ad una temperatura di -70°C per preservare alcuni dei suoi componenti, e può essere conservato in un normale frigorifero entro i 5 giorni della somministrazione. Se conservato a temperatura ambiente il farmaco si degrada e diventa inefficace. Il centro medico ha comunque precisato che l’accaduto ha avuto assolutamente nessun impatto sulla sicurezza dei pazienti e che i vaccini rovinati (232 fiale, corrispondenti a circa 1.160 dosi) sono stati distrutti in modo sicuro.

Per evitare di incorrere in un altro errore del genere, i funzionari hanno aggiunto che saranno applicate delle misure di sicurezza aggiuntive, spostando tutti i vaccini all’interno di un frigorifero centralizzato dotato di un generatore di riserva.

La situazione dei vaccini negli Stati Uniti

Al momento nel distretto sono state iniettate quasi 25.000 dosi del vaccino a partire dallo scorso 23 dicembre 2020. Stando agli attuali dati forniti dagli Stati Uniti invece la vaccinazione ha coinvolto il 6,9% degli americani, mentre solamente 1,4% degli abitanti ha già ricevuto la seconda dose di vaccino, prodotto da Pfizer o Moderna.

Gli Stati Uniti hanno riportato oltre 26,1 milioni di casi di coronavirus e oltre 441.000 morti totali dall’inizio della pandemia, e al momento, secondo i dati forniti dalla John Hopkins University sono il Paese con il maggior numero di casi dalla scoperta del virus che ha messo in ginocchio il mondo intero.

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