Vaccino Covid, un Paese lo ha già fatto a 1 milione di persone: ecco quale

Martino Grassi

3 Gennaio 2021 - 19:08

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Lo Stato di Israele è riuscito a somministrare il vaccino ad un milione di persone, raggiungendo il più alto tasso di immunizzazione al mondo

Vaccino Covid, un Paese lo ha già fatto a 1 milione di persone: ecco quale

Un Paese è già riuscito a somministrare il vaccino a un milione di persone, corrispondente a circa il 12% della popolazione e raggiungendo il più alto tasso di immunizzazione al mondo, si tratta di Israele.

I dati sono stati diffusi dal sito web Our World in Data, in collaborazione con l’Università di Oxford, che tiene traccia del numero delle persone a cui è stata somministrata la prima dose di vaccino contro il Covid in tutto il mondo.

Vaccino Covid, Israele lo ha già fatto ad 1 milione di abitanti

Lo Stato di Israele è riuscito a vaccinare un milione di abitanti, secondo quanto riportato dalla classifica di Our World in Data, conquistando il primo posto della lista con un tasso di 11,5 dosi ogni 100 abitanti. Al secondo posto troviamo lo Stato di Bahrein, un Paese del Medio Oriente, con un tasso del 3,49% e il Regno Unito con un 1,47%, Seguono poi Stati Uniti, Danimarca e Cina.

Lo Stato di Israele ha avviato le vaccinazioni il 19 dicembre, con l’arrivo dei lotti prodotti da Pfizer in collaborazione con BioNTech, e al momento viaggia ad una media di 150.000 somministrazioni al giorno. Anche in Israele, proprio come in Italia, i primi a ricevere il vaccino sono le persone anziane, gli operatori sanitari e le persone affette da patologie gravi. Lo Stato si è prefissato un obiettivo ambizioso, portare il Paese fuori dalla pandemia già dal prossimo febbraio, come ha confermato anche il premier Benjamin Netanyahu, che si è vaccinato in diretta TV.

La situazione in Italia e in Europa

Anche in Europa le vaccinazioni procedono dopo l’avvio ufficiale lo scorso 27 dicembre. L’Italia al momento ha vaccinato appena lo 0,14% della popolazione, ma nonostante questo è uno dei Paesi più virtuosi in tutto il Vecchio Continente. Nelle prime posizioni della classifica troviamo anche la Germania con un tasso dello 0,29%, il Portogallo (0,26%) e la Croazia (0,19%).

A far discutere maggiormente è la Francia, attualmente uno dei fanalini di coda, che ha somministrato appena qualche centinaio di dosi dal V-Day, scatenando anche l’ira di Macron. I ritardi nella somministrazione Oltralpe sarebbero da ritrovarsi, secondo il quotidiano francese Le Figarò, nella “debolezza” della richiesta fatta dall’Unione europea ai Paesi membri, ma soprattutto nel contratto di fornitura dei vaccini, firmato solamente a novembre, in ritardo rispetto alla tabella di marcia.

Argomenti

Iscriviti alla newsletter

Money Stories