Usa nel caos: ragazzo uccide due manifestanti e lo sport si ferma. Cosa succede?

Violenza e tensioni razziali tornano a scuotere gli Usa dopo il ferimento di un afroamericano da parte della polizia: durante le proteste un ragazzo di 17 anni ha ucciso due manifestanti, con i Milwaukee Bucks che non sono scesi in campo nei playoff NBA ma ora a fermarsi potrebbero essere anche baseball e calcio.

Usa nel caos: ragazzo uccide due manifestanti e lo sport si ferma. Cosa succede?

Gli Stati Uniti ripiombano in un vortice di violenza e tensioni razziali, il tutto mentre durante la convention del Partito Repubblicano il vicepresidente Mike Pence ha promesso di riportare “legge e ordine per tutti.

La nuova scintilla è stato il ferimento di Jacob Blake, un ventinovenne afroamericano che a Kenosha (Wisconsin) rischia adesso di non poter più camminare dopo essere stato raggiunto da sette colpi di pistola alla schiena, sparati dalla polizia davanti ai suoi tre figli piccoli mentre stava rientrando in auto.

Dopo il caso di George Floyd sono subito riprese le proteste in strada nel Wisconsin, con due manifestanti che sono stati uccisi con un fucile automatico da un ragazzo bianco di diciassette anni.

Una situazione incandescente che ha portato anche a una clamorosa protesta nello sport americano: i Milwaukee Bucks si sono rifiutati di scendere in campo a Orlando nei playoff NBA, con anche il baseball e il calcio che adesso potrebbero fermarsi.

Usa ancora nel caos, cosa succede?

Terza notte di scontri a Kenosha nel Wisconsin, con due manifestanti che sono stati uccisi durante le proteste e diversi altri sono rimasti feriti. Nelle ultime ore è arrivata la notizia dell’arresto di quello che sarebbe stato l’autore delle uccisioni, che è stato ripreso da un cellulare.

Si tratta di Kyle Rittenhouse, un ragazzo bianco di diciassette anni residente ad Antiochia che è al momento in stato di fermo con l’accusa di omicidio volontario di primo grado.

Tramite il suo Tik Tok si è appreso che il ragazzo, descritto come un fanatico delle armi automatiche, a gennaio aveva assistito a un comizio di Donald Trump.

Nei luoghi delle proteste in Wisconsin del resto una sorta di milizia locale, armi in braccio, si è posizionato davanti alle attività commerciali per difenderle dagli assalti dei manifestanti. Una situazione totalmente fuori controllo tanto che Trump ha deciso di inviare la Guardia Nazionale.

In questo scenario anche il mondo dello sport americano si sta unendo alle proteste. I Milwaukee Bucks si sono rifiutati di scendere in campo a Orlando contro i Magic nella gara cinque dei playoff NBA, dove non si escludono altri ammutinamenti.

Uno stop questo che ora si sta allargando anche alla Major League di baseball e quella del calcio, mentre la tennista giapponese Naomi Osaka ha dichiarato che non intende giocare la semifinale dei Western & Southern Open Usa.

Mentre il coronavirus Oltreoceano fa segnare 5,8 milioni di casi totali e 180.000 morti, anche le tensioni sociali tornano a infiammare una campagna elettorale per le elezioni Usa del 3 novembre che si preannuncia essere incandescente, specie ora che i sondaggi danno Trump dietro allo sfidante dem Biden.

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