USA-Cina: Biden non fa sconti a Pechino. Cosa accadrà?

Violetta Silvestri

11 Febbraio 2021 - 11:08

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I rapporti economici e non solo tra USA e Cina restano tesi. Biden ha mantenuto toni severi con Pechino: guerra commerciale infinita? Cosa aspettarsi?

USA-Cina: Biden non fa sconti a Pechino. Cosa accadrà?

USA-Cina: no, il clima da guerra commerciale non è cambiato di molto con la svolta democratica alla Casa Bianca.

Il presidente Joe Biden sembra intenzionato a mantenere alta la tensione con il nemico di sempre, il dragone. Il tono della Casa Bianca, pur meno aggressivo di quello di Trump, si mantiene severo.

Nella telefonata tra le due potenze mondiali, gli Stati Uniti non hanno fatto sconti. Cosa ha ribadito Biden alla Cina e cosa accadrà nei rapporti economici?

Per Biden, la Cina “sleale” a livello economico

I nodi sembrano essere sempre gli stessi: le pratiche adottate dalla Cina non rispettano le regole internazionali, sia a livello politico che commerciale.

Una questione che irrita gli USA, non più disposti a sopportare soprusi. I democratici alla Casa Bianca, in questo, non sono lontani dalle posizioni di Trump.

Joe Biden, nella sua prima conversazione da presidente con il leader cinese Xi Jinping, ha parlato proprio della sua preoccupazione per le pratiche economiche coercitive e sleali " di Pechino e per gli abusi dei diritti umani nella regione dello Xinjiang, stando a quanto riportato da Bloomberg.

Dubbi da Washington sono emersi anche sulle restrizioni alle libertà politiche a Hong Kong e su “azioni sempre più assertive nella regione, anche nei confronti di Taiwan”.

I due presidenti, secondo la lettura dell’invito, hanno scambiato opinioni sulla lotta alla pandemia e sulle sfide condivise della sicurezza sanitaria globale, dei cambiamenti climatici e della prevenzione della proliferazione delle armi.

Ma il clima è rimasto lo stesso: tensione e diffidenza. Cosa accadrà?

USA-Cina: sarò guerra commerciale infinita?

Che le tensioni USA-Cina siano soprattutto economiche e legate agli scambi commerciali e al prestigio che ne deriva è ormai evidente.

Nella corsa alla ripresa post-pandemia Pechino ha registrato un ritmo incalzante, che ha offuscato alcuni aspetti della potenza americana.

In questa infinita lotta alla supremazia economica, la guerra commerciale avrà mai una soluzione?

Vari analisti ricordano che Biden non prevede in questo momento di aumentare i dazi sulla Cina che sono stati imposti dall’amministrazione Trump. Ed è improbabile che riduca la presenza militare degli Stati Uniti in Asia come aveva minacciato l’ex presidente.

Piuttosto, Biden prenderà una decisione sulle tariffe dopo un’ampia consultazione con le agenzie della sua amministrazione e con i partner statunitensi in Asia e in Europa. La strategia dei dem sembra essere legata più alla cooperazione con gli alleati asiatici che all’attacco unilaterale contro Pechino.

In una cornice, comunque, di competizione economica. Basti pensare che tra le politiche ci continuità di Biden c’è quella delle restrizioni all’accesso della Cina a determinati tipi di tecnologia sensibile, anche se i funzionari hanno affermato che nuove sanzioni su tali esportazioni sarebbero state fatte di concerto con gli alleati statunitensi.

La partita USA-Cina, secondo le speculazioni provenienti dalla Casa Bianca, sarà lunga. Biden sta studiando la giusta strategia, che vede, comunque, Pechino come un avversario politico ed economico.

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