USA, Biden prepara una nuova manovra da $3.000 miliardi

Pierandrea Ferrari

23 Marzo 2021 - 16:06

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A pochi giorni dall’approvazione del primo pacchetto di stimoli della sua amministrazione, Joe Biden accelera su una nuova manovra di spesa da 3.000 miliardi di dollari.

USA, Biden prepara una nuova manovra da $3.000 miliardi

Joe Biden guarda oltre il pacchetto di stimoli da 1.900 miliardi di dollari approvato dal Congresso e tramutato in legge due settimane fa. Il numero uno dei Dem, secondo fonti vicine alla Casa Bianca, è già al lavoro su una nuova maxi-manovra di spesa da 3.000 miliardi, con l’accento che stavolta si sposterà dalle misure assistenzialiste e redistributive agli investimenti infrastrutturali e alle politiche di contrasto al cambiamento climatico.

Una nuova iniezione di liquidità, dunque, che farà salire il volume degli interventi di Washington fino ad oltre 8.000 miliardi di dollari dall’inizio della pandemia, ben aldilà degli stanziamenti governativi approvati durante la crisi finanziaria del 2007-2008.

Biden al lavoro su una nuova manovra

Secondo le ultime indiscrezioni Joe Biden lancerà la proposta già nel corso di questa settimana, con la manovra che potrebbe essere divisa in due pacchetti separati. Sul volume della nuova ondata di spesa, sebbene stimato già in 3.000 miliardi di dollari, il confronto è ancora aperto in seno alla maggioranza Dem, ma gli economisti USA confidano in una forbice tra i 2.000 e i 4.000 miliardi.

Il secondo round di spesa andrà di fatto ad integrare la prima legge di bilancio firmata da Joe Biden lo scorso 12 marzo dopo il doppio disco verde del Congresso. Il piano di salvataggio economico USA aveva una vocazione prettamente assistenzialista, con buona parte delle risorse dedicate ai cittadini statunitensi tramite pagamenti diretti, sussidi per la disoccupazione e moratorie sugli sfratti. E qui, a ben vedere, sta la discontinuità della nuova manovra targata Biden.

L’enorme massa monetaria che il numero uno dei Dem intende muovere sarà infatti destinata ad accelerare gli investimenti infrastrutturali negli Stati Uniti, così come promesso dal nuovo inquilino della Casa Bianca durante l’ultima campagna elettorale, ma anche ad assicurare la transizione green dell’economia USA, con le prime stime che parlano di investimenti pari a 400 miliardi di dollari.

Sebbene la discussione intorno al nuovo pacchetto sia ancora in una fase interlocutoria, alcune indiscrezioni già montano anche sugli interventi minori che potrebbero essere finanziati dalla maxi-manovra: tra questi, una riduzione delle tasse scolastiche per le minoranze e nuove iniziative volte a rafforzare il sistema sanitario, da mesi sotto pressione.

Nuove tasse negli Stati Uniti?

Ma con quali risorse verrà sostenuta la nuova maxi-spesa di Washington? Il debito pubblico è stato sin qui l’architrave dei round di stimolo delle amministrazioni Trump e Biden, ma ora parte dei costi potrebbe essere scaricata sui contribuenti.

Nel tentativo di conseguire un doppio obiettivo, ovvero finanziare il programma economico a lungo termine e ridurre le diseguaglianze economiche nel paese, Biden sta pensando infatti di rivoluzionare l’impianto fiscale statunitense: sul tavolo c’è l’aumento delle aliquote d’imposta per le società, dal 21% al 28%, tasse al rialzo sui redditi superiori ai 400.000 dollari e una aliquota fiscale più elevata sulle plusvalenze per i cittadini che guadagnano più di 1 milione di dollari l’anno.

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