Usa, Trump non molla e invita i sostenitori a ribaltare le elezioni

Riccardo Lozzi

26 Novembre 2020 - 11:14

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Donald Trump è deciso a continuare la sua battaglia contro la vittoria di Biden alle elezioni USA 2020, invitando i suoi sostenitori in Pennsylvania a ribaltare il risultato del voto.

Usa, Trump non molla e invita i sostenitori a ribaltare le elezioni

Nonostante due giorni fa Donald Trump sembrasse pronto a muovere i primi passi per il riconoscimento della sconfitta alle elezioni USA 2020, avviando il processo di transizione con la squadra di Governo annunciata da Joe Biden, il tycoon ribadisce ora la sua intenzione di non mollare e invita i suoi sostenitori a ribaltare il risultato delle elezioni.

L’attuale presidente degli Stati Uniti (il mandato di Trump scade il 20 gennaio 2021), intervenendo telefonicamente a un riunione dei senatori repubblicani dello Stato della Pennsylvania, ha affermato che l’esito del voto deve essere rovesciato, avendo in realtà “vinto di molto”.

Dichiarazioni senza alcun fondamento di prove e respinte dal tribunale federale della Pennsylvania, il quale ha confermato la vittoria di Biden con un margine di oltre 81.000 voti.

Elezioni USA, Trump non molla

Trump, però, non sembra intenzionato ad abbandonare la partita, anche se, come sostiene al telefono, sarebbe facile per lui andare avanti e magari ricandidarsi tra 4 anni, ma sente di dover proseguire la battaglia poiché i democratici hanno vinto grazie a dei brogli elettorali.

Rudy Giuliani, ex sindaco di New York e ora consulente legale di The Donald, ha affermato che, solo nelle contee di Allegheny e Filadelfia, ci sono oltre 682mila schede che dovrebbero essere annullate, poiché non è stata data la possibilità ai rappresentanti del GOP di vederle.

Episodi che, secondo le accuse di Giuliani, hanno avuto luogo in tutti gli swing states.

Una strategia rischiosa per il Paese

Donald Trump, quindi, ha intenzione di partecipare prossimamente a eventi simili in Arizona e Michigan, magari recandosi fisicamente sul luogo, per insistere nelle sue accuse nei confronti del Partito Democratico e del ticket Biden-Harris, pronto a insediarsi il prossimo 20 gennaio.

La strategia, a questo punto, potrebbe essere quella di continuare a sostenere la non regolarità del voto e, con l’appoggio dei governatori repubblicani, inviare al Collegio Elettorale di Washington delle liste di Grandi Elettori concorrenti a quelle espresse dal voto popolare.

Una situazione che, come dichiarato da diversi analisti, rischierebbe di gettare gli Stati Uniti d’America in un vero e proprio caos politico ed economico.

La risposta di Biden

A rispondergli a distanza è il neo presidente eletto Joe Biden, il quale invita ancora una volta il suo avversario a rispettare il risultato di queste elezioni libere, sostenendo, inoltre, che dopo una stagione di divisioni interne è arrivato il momento di avviare un periodo di unità nazionale.

Nel frattempo, Donald Trump ha annunciato via Twitter di aver concesso la grazia a Michael Flynn, suo principale consigliere per la sicurezza nazionale e dichiarato colpevole di aver mentito all’FBI nell’ambito dell’inchiesta Russiagate.

Nel tweet il presidente sconfitto ha scritto come sia un onore concedere il completo perdono a Flynn, congratulandosi con il generale e la sua “meravigliosa famiglia”, augurandogli così di festeggiare al meglio il Giorno del Ringraziamento.

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