“Troppi sceriffi, molte sanzioni sono illegittime”. Appello dell’avvocato Mori alle Forze dell’Ordine

Leonardo Pasquali

21/04/2020

13/04/2021 - 12:34

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Marco Mori ha parlato a Money.it delle Forze dell’Ordine e della gestione di controlli e sanzioni sul territorio nazionale.

Alle Forze dell’Ordine chiedo di non fare gli sceriffi”: queste le parole dell’avvocato Marco Mori in merito ai controlli portati avanti dalle autorità per verificare il rispetto delle misure restrittive.

Una questione molto dibattuta in questi giorni, soprattutto dopo il verificarsi di alcune situazioni paradossali. L’uomo fermato in spiaggia per essersi sdraiato a prendere il sole è solo uno degli esempi più eclatanti ma ogni giorno vengono segnalate sanzioni illegittime o eccessive.

Per non parlare degli episodi di violenza scoppiati proprio durante le verifiche degli agenti. Mori, durante l’ultima puntata di Memento Mori sul canale YouTube di Money.it, ha spiegato che la situazione può essere migliorata nelle prossime due settimane, quelle che anticipano l’allentamento delle restrizioni e l’arrivo della Fase 2.

“Sanzioni illegittime, Forze dell’Ordine perdono credibilità”

La gestione dei controlli da parte delle Forze dell’Ordine circa il rispetto delle misure restrittive sta creando una spaccatura in un’Italia che finora è apparsa unita contro il nemico comune, il coronavirus. Tanti gli episodi che “stanno facendo perdere credibilità e simpatia” agli agenti secondo il legale Marco Mori, con gli inseguimenti a runner e ciclisti che rappresentano solamente la punta dell’iceberg.

A questo proposito Mori si è appellato alle autorità per un cambio di rotta nelle prossime settimane:

“Gli agenti spesso sanzionano senza conoscere le norme. Chiedo di informarsi meglio, di non fare gli sceriffi e applicare le sanzioni secondo il loro spirito. E non è quello di fare cassa ma di evitare la creazione di situazioni pericolose”.

Necessario un cambio di mentalità

In un momento così delicato per l’Italia, è chiaro che più di qualcuno si chieda se i fondi “spesi per inviare elicotteri sulle spiagge” per sanzionare un uomo intento ad abbronzarsi in solitudine possano essere utilizzati in modi migliori. Lo stesso Mori spiega che potrebbero essere utili ad esempio per “dare da mangiare a chi adesso non ne ha”.

Ma ciò che sembra imprescindibile è un cambio di mentalità, non tanto da parte degli agenti che “eseguono gli ordini” ma da chi questi stessi ordini li dà. Una gestione dei controlli sensata e omogenea, questa la strada che Mori spera si possa intraprendere:

“Abbiamo 14 giorni: applichiamo la legge, evitiamo ulteriori episodi che screditino le Forze dell’Ordine. So di ordini razionali e so di ordini bestiali, in alcuni casi si incentiva la possibilità di fare cassa. Questo non va bene”.

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