Trichet, Grecia: Speculare sul default? Un modo sicuro per perdere (soldi).

Nadia Fusar Poli

28 Luglio 2011 - 13:13

Trichet, Grecia: Speculare sul default? Un modo sicuro per perdere (soldi).

Speculare sul default della Grecia è un modo sicuro per perdere soldi. Queste le parole del presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet, pronunciate in un discorso rilasciato Mercoledì.

Il presidente della BCE ha definito il modo di operare delle agenzie di rating «palesemente oligopolistico.»
«Un speculazione del genere sarebbe un modo sicuro per gettare il denaro, date le decisioni prese Giovedi scorso,»ha detto Trichet alla rivista francese Le Point, secondo un trascrizione dell’intervista fornita dalla BCE.

I capi della zona Euro hanno concordato un secondo, pacchetto di aiuti- € 109.000.000.000 ($ 158 miliardi) - per coprire il debito dalla Grecia, durante il summit dello scorso Giovedì a Bruxelles.

Le dichiarazioni contrastanti da parte dei politici della zona euro hanno tuttavia evidenziato la fragilità del piano di salvataggio greco, adottato la settimana scorsa e hanno sconvolto i mercati finanziari, già al collasso a causa della situazione di stallo legata al debito degli Stati Uniti.

I leader europei hanno salutato l’accordo di salvataggio come un segno di rinnovata determinazione per arginare la crisi del debito della zona euro, ma una solida maggioranza di analisti, in un sondaggio che Reuters ha pubblicato lo stesso Giovedì, non lo vedrebbe come un punto di svolta nella crisi.

Trichet ha chiamato le decisioni prese «importanti per la stabilità finanziaria della zona euro». Ma ha detto che la Grecia deve lavorare duro per equilibrare la sua economia.

«Ciò che conta sopra ogni altra cosa, ed è assolutamente essenziale, è che la Grecia riprenda il controllo dei suoi equilibri economici, che la Grecia attui le misure per ripristinare la sua bilancia economica, i suoi conti pubblici e la sua competitività, e lo faccio più rapidamente e nel modo più rigoroso possibile», ha detto Trichet a Le Point.

I politici non avevano «neanche per un minuto» considerato l’ipotesi che la Grecia potesse lasciare l’euro.
Operando un confronto della situazione debitoria a livello internazionale, Trichet ha detto che ’l’area dell’euro è in una situazione di gran lunga migliore rispetto a quella in cui versano Giappone e Stati Uniti.

“L’area dell’euro nel suo complesso si trova ad affrontare meno problemi rispetto agli USA o al Giappone, ma deve adottare le misure straordinarie per rafforzare la propria governance".

Sulla questione delle agenzie di rating, ha detto che il modus operandi “palesemente oligopolistico, non è certo ottimale in termini di organizzazione del mercato”.

“Questa configurazione è strutturalmente ’pro-ciclica’, in altre parole alimenta la creazione di bolle durante le fasi di ripresa ciclica e aggrava il rischio di fallimento durante le crisi e le basse congiunture” ha detto Trichet. “Queste carenze devono essere affrontate.”