Dopo che già nel 2016 aveva dovuto affrontare una causa analoga, Toyota è di nuovo nei guai. Secondo Car Complaints, una nuova causa attende la casa automobilistica giapponese per colpa dei roditori. Nel 2016, una class action in USA era stata intentata contro Toyota affermando che roditori, come ratti e topi, avevano causato danni ai veicoli del produttore giapponese mangiando il materiale isolante del cablaggio del motore.

Toyota: i roditori mangiano l’isolamento del cablaggio del motore e i suoi clienti le fanno causa

La causa sosteneva che l’isolamento del cablaggio del motore fosse a base di soia, un cambiamento rispetto al materiale a base di petrolio (in particolare cloruro di vinile) che la casa automobilistica giapponese aveva precedentemente utilizzato. Questo materiale però è risultato essere qualcosa che evidentemente ai roditori piace masticare. Ciò ha causato in molti casi il danneggiamento dei motori dei veicoli, come la Toyota Tundra, un modello molto popolare negli USA.

A quel tempo, il giudice ha stabilito che il cablaggio a base di soia non costituiva un «difetto latente» dei veicoli e che dunque Toyota non aveva responsabilità. Nonostante ciò, i querelanti hanno recentemente presentato ricorso con successo alla Corte d’Appello del Nono Distretto della California, che ha annullato in parte la sentenza del Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Centrale della California.

Adesso la palla passa di nuovo a Toyota la quale dovrà dimostrare di non avere nessuna colpa in proposito. Vedremo dunque se anche stavolta il giudice darà ragione alla casa automobilistica giapponese o si lascerà convincere dall’accusa secondo cui non è solo colpa di topi e ratti e che una responsabilità del produttore nipponico esiste realmente in questo bizzarro caso.