Targa auto: come scoprire chi è il proprietario

Tutto quello da sapere su come risalire all’identità del proprietario di un’auto dal numero della targa.

Targa auto: come scoprire chi è il proprietario

La targa dell’auto rivela preziose informazioni, tra cui l’identità del proprietario. Ci possono essere diversi motivi per cui una persona può essere interessata a scoprire nome e cognome di chi guida una determinata macchina. Uno dei casi più frequenti ha per oggetto un incidente, quando il responsabile non si ferma ma la vittima del sinistro stradale riesce comunque a ricordare o fotografare la targa.

Il numero della targa di una vettura può rivelarsi fondamentale quando si subisce un furto in casa oppure nell’eventualità remota si assista inconsapevolmente al rapimento di una persona, a patto che la macchina utilizzata dai malviventi non sia stata rubata in precedenza.

Di seguito spiegheremo come scoprire l’identità del proprietario dalla targa dell’auto, illustrando nel dettaglio i passaggi da compiere per risalire al nome e al cognome dell’intestatario della vettura. Nella seconda parte della nostra guida, vedremo anche quali altre informazioni può fornire la conoscenza di un semplice numero di targa.

Proprietario targa auto

Per risalire al proprietario di un’auto dal numero della targa bisogna rivolgersi al PRA (Pubblico registro automobilistico). Il costo del servizio è di 6 euro. Il PRA è gestito dall’ACI (Automobile Club d’Italia), un ente pubblico che consente di sbrigare diverse pratiche legate al possesso di una vettura, tra cui il passaggio di proprietà auto e il pagamento del bollo online.

La prima cosa da fare è collegarsi al sito ufficiale dell’ACI, individuare la colonna che ha per intestazione Servizi e selezionare la voce Visure PRA. Se i passaggi sono stati eseguiti in maniera corretta si viene reindirizzati a questo link.

La pagina intitolata Visure della Banca dati PRA online informa che il pagamento può essere effettuato esclusivamente tramite pagoPA, il nuovo sistema per i pagamenti elettronici destinati alla Pubblica Amministrazione. PagoPA è gestito dall’omonima società pubblica per azioni (PagoPA S.p.A.).

Le modalità di pagamento accettate per la richiesta di visura sono bonifico o bollettino postale tramite carta di credito o debito. In alternativa, è possibile utilizzare anche il saldo disponibile presente nel proprio account PayPal. Il costo di 6 euro è un importo fuori campo IVA, dunque non è soggetto a tassazione.

Prima di effettuare il pagamento del servizio offerto dal PRA, è necessario compilare le sezioni Dati del richiedente, Dati intestazione ricevuta e Dati veicolo.

In Dati del richiedente l’utente deve riempire i campi vuoti accanto alle voci Cognome, Nome, Codice Fiscale, Data di nascita, Telefono, Email, Conferma email, Indirizzo, Numero civico, Località, Provincia, CAP.

La sezione relativa a Dati intestazione ricevuta è dedicata alle aziende o ai titolari di Partita IVA. Nel caso l’intestatario della ricevuta corrisponda al richiedente, lasciare i campi vuoti (la ricevuta sarà inviata all’indirizzo indicato alla voce Dati del richiedente).

La terza e ultima sezione nella pagina principale Visure della Banca dati PRA online è dedicata ai Dati del veicolo. L’unica informazione richiesta è il numero di targa, da digitare nel campo vuoto posizionato accanto alla voce Targa. Nell’opzione precedente lasciare invece la voce Autoveicolo (in alternativa sono disponibili due voci, Motoveicolo e Rimorchio).

Infine, il sistema richiede la verifica del codice Captcha, digitando nel campo bianco Inserisci i caratteri qui le lettere e i numeri presenti nel riquadro con sfondo grigio presente sulla sinistra.

Per completare il procedimento e ottenere l’identità del proprietario della targa è sufficiente cliccare sul tasto rosso Effettua il pagamento, presente sotto il riquadro Captcha. All’apertura della nuova schermata inserire il numero della carta di credito (o debito), il codice di 3 cifre riportato nel retro della carta e la sequenza numerica ricevuta via SMS sullo smartphone (a patto che nella carta sia abilitato il 3D Secure).

Non sempre il Pubblico registro automobilistico consente di risalire all’identità del proprietario. Come specificato alla pagina Visure della Banca dati PRA online, la visura viene fornita soltanto se l’automobile risulta certificata all’interno della Banca dati giuridica.

Qualora la visura non fosse disponibile, il sistema annulla il pagamento in automatico, dal momento che l’utente non usufruisce del servizio offerto dal PRA al costo di 6 euro.

Nella sezione dedicata, ACI informa che lo stesso utente (identificato tramite il codice fiscale) può richiedere fino a un massimo di tre visure al giorno. Ciò significa che non è possibile risalire all’identità di tre proprietari d’auto diversi nell’arco di una sola giornata.

In alternativa alla banca dati online, gli automobilisti che desiderano risalire al nome del proprietario di un’auto dal numero di targa possono recarsi direttamente presso l’ufficio provinciale ACI del PRA. Per conoscere la sede più vicina al proprio Comune di residenza è disponibile un comodo strumento di ricerca a questo indirizzo.

Una volta che ci si collega alla pagina individuare l’intestazione Cerca sedi e punti di servizio ACI (colonna a destra), quindi selezionare dal menu a tendina Scegli l’ufficio la voce Ufficio PRA e dal menu Scegli la provincia la voce corrispondente alla propria provincia. In seguito, per avviare la ricerca cliccare sul pulsante Cerca.

Nella nuova schermata vengono indicate tutte le informazioni principali dell’ufficio provinciale: dall’indirizzo al numero di telefono, oltre a email, PEC, sito web e orari. Di solito, gli uffici PRA sono aperti durante i giorni feriali (dal lunedì al venerdì) nella prima parte di giornata, mentre restano chiusi nel weekend (sabato e domenica).

Il consiglio è di verificare l’esattezza degli orari telefonando all’ufficio PRA o inviando un’email all’indirizzo di posta elettronica segnalato nella scheda apposita.

Come risalire all’anno di immatricolazione grazie alla targa auto

Il numero di targa permette anche di risalire all’anno di immatricolazione grazie all’utilizzo di uno strumento online ospitato dal sito dell’Agenzia delle Entrate. La prima cosa da fare è collegarsi alla home page del portale, andare a fondo pagina, individuare l’intestazione Servizi e cliccare sulla voce Vedi tutti i servizi.

Dopo pochi istanti si aprirà una nuova pagina, dove si andrà a cliccare sulla sezione Pagamenti. Nel menu a tendina che compare selezionare la voce Calcolo del bollo in base alla targa, per poi pigiare sul pulsante Accedi al servizio. Nell’area Dati del veicolo confermare come categoria Autoveicolo e riempire il campo vuoto sotto la dicitura Targa del veicolo. Prima di proseguire occorre compilare il modulo Captcha, quindi premere sul tasto Calcola.

Nella schermata seguente vengono riportate numerose info all’interno della sezione Dati relativi al veicolo. Per conoscere l’informazione desiderata è sufficiente leggere il dato accanto alla voce Data di immatricolazione.

Lo strumento dell’Agenzia delle Entrate permette inoltre di risalire a Regione, Cilindrata, Potenza, Direttiva Euro, Alimentazione, Posti, Portata, Peso, Numero assi, Codice uso, termine pagamento ed eventuale riduzione del bollo auto.

Ci sono anche i dati relativi al calcolo del bollo auto, con scadenza, mesi di validità e importo della tassa dovuta. Nell’eventualità che non sia stato pagato il bollo, il sistema mostra a quanto ammontano interessi e sanzioni, riportando la spesa complessiva.

Verifica pagamento bollo auto con la targa

Oltre ad effettuare una simulazione di calcolo, con il numero di targa si può verificare il pagamento del bollo auto. Anche in questo caso occorre fare riferimento al sito dell’Agenzia delle Entrate. Il percorso da seguire è simile a quello visto nel capitolo precedente, dedicato all’anno di immatricolazione del veicolo. Per prima cosa dunque ci si collega al sito ufficiale, quindi con uno scroll verso il basso si raggiunge l’area Servizi e si clicca sul link Vedi tutti i servizi.

Nella pagina seguente occorre cliccare sull’icona + accanto a Pagamenti, quindi dal menu a tendina che si apre scegliere la voce Controllo pagamenti effettuati tasse automobilistiche e cliccare sul bottone Accedi al servizio.

Il servizio è disponibile tutti i giorni della settimana (dal lunedì alla domenica) dalle 7 alle 24 e soltanto se si è residenti in una di queste Regioni: Marche, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Sardegna, Valle d’Aosta.

Effettuato l’accesso al servizio occorre inserire la propria regione, indicare la categoria del veicolo, l’anno del pagamento per cui si vuole eseguire la verifica e infine il numero di targa dell’auto. Quindi si procede con l’inserimento del codice Captcha completando il campo vuoto Inserisci i caratteri che vedi e si pigia sul tasto Calcola.

Dopo pochi secondi il sistema mostrerà le informazioni richieste, al fine di consentire all’automobilista di conoscere se ha pagato o meno il bollo auto nell’anno in questione.

Per maggiori informazioni vi invitiamo alla lettura della guida completa sulla verifica del bollo auto.

Conclusioni

L’approfondimento su come scoprire chi è il proprietario di una vettura dal numero di targa dell’auto termina qui.

Prima di lasciarci, vi consigliamo la lettura dell’articolo dove parliamo delle targhe personalizzate sulle auto in Italia.

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