TIM, annunciato il nuovo piano strategico 2021-2023

Redazione

1 Marzo 2021 - 09:52

condividi
Facebook
twitter whatsapp

TIM ha approvato il Piano Strategico 2021-2023: un futuro nel segno dell’evoluzione tecnologica e del contrasto al digital divide nel Paese.

TIM, annunciato il nuovo piano strategico 2021-2023

Il CdA di TIM, riunitosi sotto la presidenza di Salvatore Rossi, ha approvato il Piano Strategico 2021-2023 presentato dall’Amministratore Delegato Luigi Gubitosi.

La strategia delineata da TIM poggia sugli obiettivi industriali raggiunti e sulle solide basi finanziarie costruite nell’ultimo biennio, grazie al superamento dei target di generazione di cassa e alla riduzione del debito registrati nei due anni precedenti.
L’evoluzione tecnologica e l’espansione delle infrastrutture fisse, mobili, cloud e dei data center è stata accelerata e rafforzata dalle partnership avviate con aziende leader a livello mondiale come Google nel Cloud, Disney nei contenuti TV, Vodafone nelle torri di telefonia mobile, KKR e Fastweb nello sviluppo della fibra ad altissima velocità.

TIM conferma la volontà e l’obiettivo di colmare il digital divide in tutto il Paese: l’azienda di Corso Italia è impegnata nel portare la velocità della rete ad oltre 1 Giga, grazie alla copertura con tecnologia Fiber to the home (FTTH), mentre al tempo stesso le reti FTTC raggiungeranno il 93% delle famiglie con linea telefonica attiva entro il 2023, cui si aggiungono le coperture con tecnologia mobile, FWA e satellitare. Nel mobile continua l’ammodernamento della rete 4G e lo sviluppo del 5G con l’obiettivo di copertura nazionale 5G entro il 2025.

TIM soddisfatta dei risultati strategici del piano 2020

Oggi TIM è una società solida, orientata a rispondere alle diverse esigenze dei propri clienti in maniera sostenibile e con valide prospettive di crescita, anche grazie al previsto miglioramento del contesto macroeconomico e del settore dell’innovazione, uno dei settori tra i principali beneficiari del piano Next Generation EU.

Questa ritrovata solidità si è accompagnata alla definizione di importanti partnership, realizzate da TIM nel corso dell’anno con i principali player mondiali (Disney+, Netflix, DAZN, NowTV, Discovery+) e che hanno trasformato TIMVISION nel principale aggregatore di contenuti di entertainment e sport del Paese.

A livello infrastrutturale, TIM ha avviato il percorso verso l’operatività di FiberCop, che porterà entro il 2025 la tecnologia FTTH in gran parte del Paese. Per TIM, si tratta di un piano ritenuto molto importante per il miglioramento della capacità di rete, già oggi in grado di offrire supporto nella distribuzione di stream multipli di video in HD ad oltre il 91% degli italiani con linea telefonica fissa. Proprio nell’ambito del progetto FiberCop, TIM ha pubblicato l’offerta di coinvestimento in fibra su rete secondaria aperta a tutti gli operatori interessati, aprendo così lo scenario ad interessanti prospettive di collaborazione, volte a contrastare e colmare il digital divide che colpisce diverse aree del nostro Paese.

TIM-Noovle, il più grande progetto Cloud per l’Italia

Infrastruttura “fisica”, ma anche “virtuale”: TIM ha recentemente annunciato la nascita di Noovle SpA, la nuova società - interamente controllata dal Gruppo TIM - che si propone al mercato come polo d’eccellenza per cloud e edge computing. In questa iniziativa, TIM vede la possibilità di potenziare la propria offerta presentando ai propri clienti servizi innovativi di public, private e hybrid cloud, destinati principalmente alle imprese - dalle piccole e medie aziende alla grande industria - e alla Pubblica Amministrazione, accelerando così la trasformazione digitale del Paese.

Proprio Noovle è uno dei pillar del nuovo piano triennale TIM, denominato simbolicamente “Beyond Connectivity”, piano che si pone come obiettivo primario l’espansione dell’attività del Gruppo oltre la semplice connettività, facendo leva sulla convergenza tra le diverse aree di business. Il piano TIM, pur tenendo conto delle difficoltà create dalla pandemia da COVID 19, in continuità con i piani precedenti, rinnova ed estende gli obiettivi finanziari e di sostenibilità del piano 2020-2022 al 2023, confermando le linee guida e incrementando le azioni in termini di obiettivi finanziari e ESG.

TIM ha collocato a gennaio 2021 il primo Sustainability Bond

Proprio in tema di ESG, a gennaio 2021 TIM ha collocato il primo Sustainability Bond da € 1 mld, con scadenza a 8 anni e coupon a 1,625%
I proventi raccolti da TIM saranno utilizzati per sostenere iniziative di efficientamento energetico, transizione verso l’energia rinnovabile e sviluppo dell’economia circolare. Inoltre, per la prima volta in Italia, una società corporate investirà parte dei fondi raccolti in progetti con valenza sociale, come previsto nel Sustainability Financing Framework pubblicato a dicembre 2020.

TIM, nel nuovo piano coinvolte tutte le Business Unit aziendali

Tutte le Business Unit di TIM ricopriranno un ruolo chiave per il conseguimento dei target industriali, finanziari e di sostenibilità del Piano 2021-2023. Chiaramente, ampio spazio è riservato da TIM alla BU Consumer, dove l’obiettivo è di consolidare il modello di convergenza attualmente sviluppato, incrementando la spinta sui servizi “adiacenti” (TV, smart home, security), perseguendo una stabilizzazione delle linee fisse e un ulteriore incremento in termini di Mobile Number Portability nel mondo mobile.

Ampio spazio inoltre a TIMVISION, che come sottolineato da TIM, continuerà nel percorso di arricchimento dell’offerta di quella che è attualmente la piattaforma TV più completa del mercato italiano, grazie all’aggregazione dei contenuti di diversi player del settore, come Disney, Netflix, SKY, Dazn, Amazon, Discovery.

Una parte molto interessante della strategia TIM riguarda inoltre il segmento Business. TIM vuole consolidarsi come fornitore di riferimento e “partner di qualità di soluzioni integrate per le PMI e le grandi aziende”. In questo contesto, TIM individua il mercato dei servizi ICT come il mercato con maggiori prospettive di sviluppo, in particolare in termini di cloud e data center, considerazioni che hanno spinto appunto l’azienda di Corso d’Italia a creare Noovle. La neonata società del Gruppo TIM potrà inoltre avvalersi della partnership che il gruppo ha siglato, nel 2020, con Google Cloud, potenziando così l’offerta di infrastruttura virtuale per aziende, PMI e imprenditori.

Ultimo, ma non certamente per importanza, è il rinnovato impegno da parte di TIM a qualificarsi come un gruppo “sostenibile”: il già citato Sustainability Bond si avvia ad essere solo la prima di una serie di attività e azioni già pianificate per implementare miglioramenti in ambito di impatto ambientale, economia circolare, “digital inclusion” e governance ESG, grazie anche ai più avanzati strumenti di reporting recentemente implementati internamente dall’azienda.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories