TFR: domanda online per accedere al Fondo Tesoreria dell’INPS

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TFR: domanda online per accedere al Fondo Tesoreria dell'INPS

Il datore di lavoro incapiente può rivolgersi all’INPS per il pagamento del TFR spettante al proprio dipendente. Ecco come funziona la richiesta di accesso online al Fondo di Tesoreria.

Come chiedere il TFR al Fondo Tesoreria dell’INPS?

Il Fondo Tesoreria dell’INPS è quel fondo nel quale confluiscono le somme trattenute dallo stipendio dei lavoratori delle aziende con più di 50 dipendenti, ai fini del riconoscimento del trattamento di fine rapporto. Si tratta di un Fondo molto importante al quale il datore di lavoro incapiente si può rivolgere per chiedere il pagamento del TFR spettante ai propri dipendenti.

Dal 2013 la domanda per l’erogazione del TFR a carico del Fondo Tesoreria va fatta esclusivamente online. Spetta all’INPS, una volta pervenuta la richiesta, erogare direttamente il TFR accantonato al lavoratore.

Prima di vedere come fare richiesta online per il TFR pagato direttamente dall’INPS, vediamo quando il datore di lavoro deve rivolgersi al Fondo Tesoreria per il riconoscimento del TFR al proprio dipendente.

TFR: quando fare domanda al Fondo Tesoreria dell’INPS?

Dal 1° gennaio 2007 non spetta ai datori di lavoro con più di 50 dipendenti accantonare le quote maturate da ciascun lavoratore ai fini del TFR. Questi infatti hanno l’obbligo di versare le suddette quote al Fondo di Tesoreria dell’INPS, il quale poi provvederà all’erogazione del TFR una volta che il dipendente ne avrà maturato il diritto (quindi una volta concluso il rapporto di lavoro).

La liquidazione della prestazione è comunque effettuata integralmente dal datore di lavoro - anche per la quota parte di competenza del Fondo - ma ci sono delle eccezioni.

Possono accedere al Fondo, infatti, le aziende che - per effetto del pagamento dei contributi previdenziali tramite il modello F24 - non riescono a pagare tutto l’importo del TFR spettante al dipendente.

Come indicato dal Ministero del Lavoro, nel caso in cui “l’importo totale delle prestazioni di competenza del Fondo che l’azienda è tenuta ad erogare nel mese, siano esse a titolo di prestazione finale, ovvero di anticipazione, ecceda l’ammontare di contributi complessivamente dovuti al Fondo e agli Enti previdenziali con la denuncia del mese di erogazione, il Fondo stesso è tenuto a pagare l’intera quota a suo carico delle prestazioni richieste”.

In tal caso, dopo aver ricevuto l’opportuna comunicazione da parte del datore di lavoro, l’INPS provvede al pagamento dell’importo del TFR spettante al dipendente entro un termine di 30 giorni.

Domanda telematica per TFR

Bisogna specificare che è l’azienda - e non il dipendente - a dover presentare la domanda al Fondo Tesoreria per l’anticipo del TFR (importo che poi verrà recuperato a credito tramite il modello F24).

La richiesta di incapienza dei contributi versati all’INPS da parte dell’azienda, al fine di erogare ai lavoratori il proprio Tfr, anche a seguito di richiesta di anticipazione, dovrà essere fatta attraverso uno dei seguenti canali:

  • sul sito dell’INPS alla sezione “Servizi on line – Per tipologia di utente” “Aziende, consulenti e professionisti – Domanda Fondo Tesoreria”;
  • inviando un file telematico XML. Per la trasmissione dei dati da parte delle aziende sarà possibile procedere tramite invio FTP in formato XML.

I soggetti tenuti a presentare la dichiarazione di incapienza sono:

  • il datore di lavoro, ovvero un dipendente delegato dallo stesso;
  • i soggetti abilitati alla cura degli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale dei lavoratori dipendenti.
  • i responsabili delle procedure concorsuali e i responsabili della gestione dell’azienda in sostituzione del datore di lavoro.

Le domande telematiche per l’ottenimento del Tfr inviate dal datore di lavoro o altro soggetto incaricato, saranno memorizzate in un data-base centralizzato. Da qui le domande saranno inoltrate automaticamente alle sedi competenti, le quali procederanno nell’effettuare il pagamento in base al codice di avviamento postale del lavoratore che richiede il TFR.

Contenuto domanda telematica per il TFR

La domanda telematica per il TFR necessita delle stesse informazioni previste nei modelli cartacei FTES01 e FTES02. Alcuni campi di informazioni però saranno riempiti automaticamente nel corso della procedura telematica che attingerà informazioni direttamente dall’UniEmens.

Di seguito sono riportate le informazioni necessarie ai fini della domanda di TFR:

  • matricola aziendale;
  • dichiarazione di incapienza, periodo in cui questa si è verificata;
  • data inizio e data fine versamento al Fondo di Tesoreria;
  • codice fiscale del lavoratore;
  • dati relativi al rapporto di lavoro;
  • tipo richiesta (acconto o saldo, in caso di acconto viene richiesto l’importo da erogare);
  • aliquota fiscale, ritenuta fiscale su eventuale acconto (relativo ad importo di competenza del Fondo di Tesoreria);
  • anni e mesi di anzianità relativi al periodo di copertura del Fondo di Tesoreria
  • dati relativi ad eventuali periodi di part-time;
  • dati necessari per i pagamenti da effettuare alle Finanziarie a seguito di cessione del quinto con garanzia sul TFR.

Invece, non è necessario indicare:

  • dati identificativi dell’azienda;
  • dati anagrafici del lavoratore e sede Inps di competenza;
  • importi prelevati dal flusso UniEmens.

La procedura telematica permette, inoltre, al lavoratore la gestione dello stato di lavorazione della domanda e la consultazione delle domande già inoltrate.

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