Super green pass: cos’è, come ottenerlo e dove è obbligatorio

Alessandro Cipolla - Stefano Rizzuti

9 Febbraio 2022 - 17:59

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Il super green pass è in vigore dal 6 dicembre: vediamo cos’è, come si ottiene e quali sono le regole già previste e quelle introdotte dal 10 gennaio e, successivamente, dal 15 febbraio.

Super green pass: cos'è, come ottenerlo e dove è obbligatorio

Super green pass sempre più esteso. L’applicazione della certificazione verde rafforzata - in vigore dal 6 dicembre - riguarda ormai quasi tutte le attività e dal 10 gennaio 2022 le restrizioni per chi non è vaccinato o guarito dal Covid-19 sono tantissime. Con l’aggiunta, da metà febbraio, dell’accesso ai luoghi di lavoro per gli over 50.

La scadenza del super green pass (precedentemente fissata al 15 gennaio) è stata prorogata fino al 31 marzo 2022. E sarà in vigore fino alla fine di marzo anche in zona bianca, secondo quanto stabilito dal governo contestualmente al prolungamento dello stato d’emergenza.

Il green pass rafforzato è stato introdotto da dicembre in seguito al pressing dei presidenti di Regione che chiedevano nuove restrizioni per i non vaccinati. Il decreto che introduce le nuove regole è stato approvato il 24 novembre. Con l’allentamento graduale delle misure, però, non è da escludere una modifica anche alle regole della certificazione rafforzata nei prossimi mesi.

Il super green pass viene rilasciato solamente in caso di avvenuta vaccinazione o guarigione dal Covid-19. Vengono quindi esclusi i tamponi, sia antigenici che molecolari. L’applicazione della certificazione rafforzata vale per quasi tutte le attività sociali, ma non per i luoghi di lavoro in cui resta obbligatorio il green pass base fino al 15 febbraio: da quella data la certificazione rafforzata sarà però richiesta a tutti gli over 50.

Con l’introduzione della forma rafforzata della certificazione verde il governo punta a convincere chi non è ancora immunizzato a sottoporsi alla vaccinazione evitando così ulteriori restrizioni, anche dopo il periodo natalizio, con l’intento di salvare i consumi dei mesi di dicembre e gennaio nonostante la diffusione della variante Omicron e il record di contagi.

Decreto super green pass
Clicca qui per scaricare il testo del decreto che introduce il super green pass e l’obbligo vaccinale per alcune categorie di lavoratori.

La riduzione della validità del green pass

La prima novità sul green pass riguarda la sua durata: dall’1 febbraio vale 6 mesi e non più 12 né 9 dal momento del completamento del ciclo vaccinale primario. Diverso il discorso per chi ha già ricevuto la dose booster: in quel caso la validità del green pass è illimitata. Stesso discorso per chi ha completato il ciclo vaccinale primario e successivamente è guarito dal Covid.

Cos’è il super green pass

Come detto il super green pass è uno strumento che viene utilizzato per escludere i tamponi molecolari e antigenici dai requisiti per ottenere la certificazione verde. Nei luoghi in cui viene richiesto si può accedere solamente con il green pass che certifica l’avvenuta guarigione o vaccinazione dal Covid-19.

Dove serve il super green pass

Il super green pass - rilasciato solo in caso di guarigione e vaccinazione - serve per accedere a una serie di attività sociali: bar (anche al bancone), ristoranti, spogliatoi, teatri, cinema, stadi, discoteche, musei, mostre e sale giochi. A questi luoghi, tendenzialmente al chiuso, si aggiungeranno anche gli impianti sciistici.

Per quanto riguarda le discoteche la decisione è ricaduta sull’utilizzo del super green pass, evitandone così la chiusura, anche in zona gialla: ma per le festività e il Capodanno le discoteche sono state comunque chiuse (fino al 31 gennaio). Dal 10 gennaio 2022, inoltre, il green pass rafforzato viene esteso anche ad altre attività:

  • alberghi e strutture ricettive;
  • feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
  • sagre e fiere;
  • centri congressi;
  • servizi di ristorazione all’aperto;
  • impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
  • piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
  • centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto.

Infine, sempre dal 10 gennaio, la super certificazione verde è richiesta anche per l’utilizzo dei mezzi di trasporto, sia quelli locali che quelli a lunga percorrenza.

Dove non servirà il super green pass

La super certificazione verde non verrà richiesta per accedere ai servizi essenziali come supermercati e farmacie né per accedere ai luoghi di lavoro: per gli over 50, però, dal 15 febbraio scatterà l’obbligo di certificazione rafforzata per lavorare, sia nel pubblico che nel privato.

Da quando è in vigore il super green pass

La data di entrata in vigore del super green pass è stata il 6 dicembre e avrà una durata minima confermata fino al 31 marzo 2022, anche in zona bianca. Alcune attività richiederanno l’obbligo di super green pass solamente dal 10 gennaio, come visto. Ma l’indicazione temporale è momentanea e sarà la situazione epidemiologica a decretare l’eventuale prolungamento.

La validità dei tamponi

Il green pass base non cambia per quanto riguarda la validità dei tamponi: per quelli antigenici la durata resta di 48 ore, mentre per quelli molecolari di 72. I tamponi continueranno a dare accesso al green pass per l’ingresso nei luoghi di lavoro (sotto i 50 anni) e nei servizi essenziali come i supermercati.

Super green pass, restano mascherine e distanziamento

L’introduzione del super green pass non porta a un allentamento delle misure restrittive tuttora in vigore. Restano quindi le norme riguardanti il distanziamento e l’obbligo di indossare le mascherine al chiuso, anche nei luoghi in cui si accede solamente se guariti o vaccinati.

In quali zone si applica il super green pass

L’ultimo nodo sciolto riguarda l’applicazione del super green pass. Stabilito in quali luoghi, è stata resa nota la sua attivazione a seconda della colorazione della mappa italiana. Il super green pass è obbligatorio dalla prima settimana di dicembre per tutte le zone, a partire da quella bianca e quella gialla. Di fatto non esistono differenze in zona arancione, considerando che per quasi tutte le attività viene già richiesto il super green pass.

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