Stipendio insegnanti: si torna al pagamento in segreteria?

Ultimamente si è parlato di un possibile ritorno all’erogazione degli stipendi di insegnanti e personale ATA da parte delle segreterie scolastiche; i sindacati si sono fermamente opposti a quest’ipotesi e hanno chiesto chiarimenti in merito al Ministero.

Stipendio insegnanti: si torna al pagamento in segreteria?

Negli ultimi giorni è circolata la voce su un possibile cambiamento in merito all’erogazione dello stipendio di insegnanti e personale ATA che potrebbe tornare a essere compito delle segreterie scolastiche. In molti si sono chiesti se questi rumors avessero fondamento e se effettivamente questo provvedimento fosse tra le intenzioni del Ministero dell’Economia che attualmente se ne occupa.

I primi a mobilitarsi e a opporsi nettamente a questo possibile cambio di rotta sono stati i sindacati della FLC CGIL che hanno immediatamente chiesto chiarimenti in merito al MEF.

Il cambiamento sarebbe radicale e porterebbe non poco sconvolgimento all’interno della scuola che in questo senso compirebbe un passo indietro temporale notevole. In ogni caso si attende la smentita ufficiale del Gabinetto del Ministro prima di valutare le possibili conseguenze.

La reazione dei sindacati

Ancora una volta nel giro di pochi mesi, dopo la questione degli incrementi retributivi del comparto scuola, gli stipendi di questa categoria sono al centro dell’attenzione.

Le voci circolate su una possibile attribuzione alle segreterie scolastiche delle competenze per la gestione degli stipendi sembrerebbero però infondate; la FLC CGIL per prima si è decisamente opposta a quella che sarebbe una vera e propria rivoluzione del settore.

I sindacati infatti hanno subito provveduto a chiarire la loro posizione e a fare il punto della situazione affermando:

Sono circolate delle voci secondo cui i l MEF avrebbe in animo di trasferire la gestione degli stipendi del personale della scuola alle Istituzioni scolastiche, la FLC si è tempestivamente mossa presso il Gabinetto del Ministro dell’Istruzione perché alla cosa naturalmente siamo assolutamente contrari”.

Il sindacato ha poi incalzato sostenendo di aver avuto rassicurazioni in merito direttamente dal gabinetto del Ministro che tale proposito non sarebbe in alcun modo condiviso dal MIUR e che esso non accetterebbe un’operazione simile.

Così la FLC CGIL ha concluso la discussione con un comunicato pubblicato dalla sede di Latina dichiarando che:

Dopo gli opportuni chiarimenti fra i due Ministeri siamo in attesa che il Gabinetto comunichi ufficialmente che tale operazione è stata definitivamente abbandonata dal MEF”.

Metodo di pagamento attuale

In attesa della definitiva smentita dal Ministero è interessante capire quali sono ad oggi le modalità di pagamento e erogazione dello stipendio e cosa cambierebbe.

Lo stipendio attualmente infatti non arriva dalle singole scuole, ma dal MEF che paga tutti con gli stessi tempi. Lo stesso metodo vale anche per il pagamento delle supplenze temporanee, per cui non sono le scuole a decidere sugli accrediti, perché i bonifici sono sempre disposti dal MEF.

Inoltre è possibile accedere al proprio cedolino mensile in formato elettronico sulla piattaforma NoiPA che è disponibile per tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione.

NoiPA calcola mensilmente gli emolumenti della rata stipendiale per circa un milione e mezzo di dipendenti, elaborando le informazioni su competenze fisse ed accessorie; per capire come registrarsi su NoiPA rimandiamo alla lettura del nostro articolo sul tema.

Emissioni di pagamento

Oggi per avere sotto controllo le operazioni di pagamento effettuate dal Ministero è possibile consultare la sezione “Emissioni di pagamento” del Portale dove si possono trovare tutte le informazioni sulle diverse tipologie di emissione per il pagamento delle competenze dovute agli utenti facenti parte del comparto Scuola.

In particolare, NoiPA gestisce tre tipologie di emissione:

  • ordinaria;
  • speciale;
  • urgente.

Inoltre a ogni operatore è data la possibilità di consultare le scadenze nella sezione “Agenda” della propria area riservata.

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