Stati Uniti verso la quarta dose per 9 milioni di persone: ecco chi dovrà farla

Martino Grassi

27 Ottobre 2021 - 13:35

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Con un aggiornamento delle linee guida sulle vaccinazioni, i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno dato il via libera alla quarta dose di vaccino: ecco per chi.

Stati Uniti verso la quarta dose per 9 milioni di persone: ecco chi dovrà farla

Anche gli Stati Uniti, come Israele, si preparano a somministrare la quarta dose di vaccino. Grazie ad un aggiornamento delle linee guida sulle vaccinazioni dei CDC, i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, una platea di persone pari a circa 9 milioni di abitanti potrebbero ricevere un’ulteriore dose di vaccino.

Al momento potranno ricevere la quarta dose di vaccino solamente le persone con più di 18 anni affette da particolari situazioni cliniche, che le rendono moderatamente o gravemente immunocompromesse. Vediamo dunque chi sono le persone a cui spetta un’ulteriore dose di vaccino e quando potranno farla.

Stati Uniti verso la quarta dose di vaccino

I CDC degli Stati Uniti hanno aggiornato le linee guida sulla vaccinazione stabilendo che le persone con certe condizioni di salute che le rendono moderatamente o gravemente immunocompromesse possono ricevere una quarta dose di vaccino a mRNA contro il Covid-19.

Dallo scorso agosto negli Stati Uniti era già stato dato il via libera alla somministrazione della terza dose per le persone immunocompromesse dai 18 anni in su, dato che questi soggetti avrebbero potuto non avere una risposta immunitaria. Questa ipotesi è stata poi confermata da uno studio condotto dalla Johns Hopkins University nel corso di quest’estate. Nella ricerca è stato evidenziato il fatto che le persone vaccinate e immunocompromesse avevano 485 volte più probabilità di finire in ospedale o morire a causa del Covid-19 rispetto alla maggior parte delle persone vaccinate.

Sulla base di numerose ricerche dalla Food and Drug Administration è arrivata l’autorizzazione ai richiami di tutti e tre i vaccini disponibili per certe persone, tra cui gli immunocompromessi. Dagli studi è infatti emerso che una dose di richiamo è in grado di migliorare la risposta anticorpale al vaccino in alcune persone immunocompromesse.

Quando e chi deve fare la quarta dose

Al momento il CDC non ha ancora dato indicazioni precise sulla quarta dose, ma questa dovrebbe essere fatta ad almeno 6 mesi di distanza dalla terza, invitando le persone a parlare con il proprio medico al fine di poter determinare se è necessaria.

Si stima che rientrino in questa fascia di popolazione circa 9 milioni di persone che vivono negli Stati Uniti, pari al 2% della popolazione del Paese. Le persone da moderatamente a gravemente immunocompromesse coinvolgono i pazienti in trattamento oncologico attivo, i trapianti d’organo e cellule staminali, persone con HIV avanzato o non trattato e coloro che prendono un alto dosaggio di corticosteroidi o altri farmaci che possono sopprimere il loro sistema immunitario.

I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie raccomandano infine alle persone affette da condizioni che compromettono il sistema immunitario di evitare la folla e gli spazi poco ventilati, oltre che di indossare la mascherina negli spazi chiusi.

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