Sputnik, Germania vicina ad accordo bilaterale per 20 milioni di dosi del vaccino russo

Mario D’Angelo

10/04/2021

10/04/2021 - 18:20

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Il ministro della Salute tedesco ha annunciato un accordo con Mosca per il vaccino Sputnik V, che ancora non ha l’autorizzazione dell’EMA.

Sputnik, Germania vicina ad accordo bilaterale per 20 milioni di dosi del vaccino russo

La Germania sarebbe in trattative avanzate per un accordo bilaterale sul vaccino russo Sputnik V. Lo ha annunciato il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn. Il CEO del Russian Direct Investment Fund (RDIF) il Fondo sovrano moscovita che produce il siero anti-Covid, ha specificato l’ammontare delle dosi previste dal contratto preliminare.

Nella conferenza stampa di qualche giorno fa, il presidente del Consiglio Mario Draghi e il capo del CTS Franco Locatelli hanno sollevato alcune questioni circa l’affidabilità del vaccino russo, parlando della necessità di approfondire prima di procedere.

Gli stessi dubbi sono stati espressi, nel corso degli ultimi mesi, dalla Commissione Europea, ma ora la Germania sembra voler fare da sola bruciando sul tempo gli altri Stati membri.

Sputnik, accordo bilaterale Berlino-Mosca

Per l’intera Unione Europea abbiamo a disposizione 50 milioni di dosi. La Germania ha già avviato una trattativa con noi e potremmo fornire 20 milioni di dosi tra luglio e settembre”, ha detto Kirill Dmitriev, il CEO di RDIF, ai microfoni di Quarta Repubblica, trasmissione di Rete 4 che andrà in onda lunedì 12.

La Germania, insomma, avendo anticipato la trattativa potrebbe accaparrarsi oltre un terzo del totale di dosi che sarebbero disponibili per il blocco.

Il Ministero della Salute tedesco ha annunciato che la Germania ha iniziato una trattativa diretta con noi”, ha aggiunto Dmitriev, precisando che c’è già “un contratto d’acquisto in stato avanzato”.

Stando alle ricostruzioni della stampa tedesca, il ministro Spahn inizialmente non voleva avviare trattative su vaccini bypassando Bruxelles, ma ha dovuto cedere alle pesanti pressioni di alcuni Stati federali.

L’annuncio di Spahn, infatti, è arrivato soltanto dopo il passo della Baviera, il cui primo ministro Markus Söder (CSU) ha detto giorni fa di aver firmato un preordine per 2,5 milioni di dosi Sputnik.

Per la somministrazione del vaccino russo in Germania si dovrà attendere comunque l’autorizzazione dell’Agenzia Europea del Medicinale (EMA).

Secondo il Welt, che cita un avvocato esperto di diritto medico, “il vaccino può essere acquistato, ma non può essere portato in Germania o solo con un permesso speciale”.

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