Sospesa L’Eredità, la Rai blocca le registrazioni del programma

Il coronavirus sta avendo molti effetti anche sui palinsesti televisivi. L’Eredità, insieme ad altri programmi, è stata sospesa fino all’11 aprile.

Sospesa L'Eredità, la Rai blocca le registrazioni del programma

Anche L’Eredità, dopo la chiusura della redazione delle Iene e la sospensione de i Soliti Ignoti, sospende le registrazioni a causa del coronavirus. La trasmissione continuerà la sua programmazione per circa una settimana utilizzando le registrazioni avvenute nei giorni precedenti.

La classificazione del coronavirus come pandemia ha imposto delle direttive più stringenti anche ai palinsesti televisivi, che dapprima andavano in onda senza pubblico al fine di limitare il possibile contagio, mentre ora sono varie le trasmissioni sospese.

Le prime che hanno deciso di sospendere le registrazioni sono state le professoresse Caterina Calemme, Daisy Mancini, Sara Arfaoui e Ginevra Francesca Pisani, in seguito la Rai ha accolto la loro decisione sospendendo in toto le registrazioni del programma. In una stories su instagram la Pisani motiva la sua scelta:

Per tutelare prima di tutto la nostra salute ma soprattutto per stare vicino alle nostre famiglie in questo momento così delicato che l’Italia sta vivendo

.

Coronavirus: Eredità e non solo, tutti i programmi Rai sospesi

Gli effetti del coronavirus stanno avendo delle notevoli ripercussioni su tutti i palinsesti televisivi soprattutto nella fascia di Prime Time, ossia quella preserale.
Le nuove puntate dell’Eredità saranno sospese dal 23 marzo all’11 aprile, al loro posto andranno in onda delle repliche di archivio.

Stessa sorte anche per i Soliti Ignoti, sospeso da domani fino all’11 aprile, l’unica eccezione riguarda la puntata speciale prevista sabato 14 marzo che è già stata registrata ed andrà in onda come da programma. Per il momento i conduttori delle due trasmissioni non hanno rilasciato alcuna dichiarazione in merito alla vicenda.

Anche Porta a Porta è stato sospeso dopo che Bruno Vespa aveva avuto ospite nel suo salotto il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti risultato positivo al virus. La decisione della Rai è stata commentata con asprezza dal conduttore che si è dichiarato contrario alla decisione dell’emittente televisiva:

“Nicola Zingaretti è venuto a ’Porta a porta’ nel pomeriggio di mercoledì scorso e ha manifestato i primi sintomi di positività al virus sabato. Il direttore generale dello Spallanzani, professor Ippolito, mi ha confermato che il rischio si limita alle persone che nelle 48 ore precedenti e non 72, come nel nostro caso abbiano avvicinato la persona infetta per più di mezzora a meno di un metro di distanza. Questo con Zingaretti non è avvenuto. Non esiste pertanto alcuna ragione sanitaria su cui si fondi il provvedimento".

Iscriviti alla newsletter Rubriche per ricevere le news su Coronavirus

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.