Sondaggi regionali 2020: gli ultimi aggiornamenti e sorprese in vista

Il centrodestra spaventa il centrosinistra a cui potrebbe lasciare solo la Campania. Nessuna speranza per il M5S. Toscana e Puglia le regioni più incerte.

Sondaggi regionali 2020: gli ultimi aggiornamenti e sorprese in vista

Le elezioni regionali del 20 e 21 settembre 2020 sono sempre più vicine. Gli ultimi sondaggi elettorali rendono più chiara la tendenza del risultato del voto. Mettendo da parte la regione autonoma della Valle d’Aosta, il centrodestra potrebbe fare quasi bottino pieno aggiudicandosi la partita 5-1. Sarebbe un colpo gobbo per il governo PD-M5S che potrebbe traballare.

Elezioni Regionali in Campania: i sondaggi

E’ probabilmente questa, l’unica regione che potrebbe vedere il centrosinistra vincente. Nel periodo del lockdown, tutti i sondaggi elettorali hanno dato per super favorito il governatore uscente del PD Vincenzo De Luca. I punti di vantaggio, secondo l’ultimo sondaggio SWG realizzato in esclusiva per fanpage, sono mediamente di 22 punti sul candidato del centrodestra in quota Forza Italia, Stefano Caldoro e addirittura di 40 punti sulla candidata del M5S Valeria Ciarambino.

L’ultimo sondaggio realizzato da Ipsos per il Corriere della Sera conferma le precedenti previsioni elettorali sui candidati. De Luca è stimato al 50,4%, Caldoro al 29,0%, Ciarambino al 15,8%. Anche un sondaggio realizzato circa una settimana fa, Winpoll-Cise per il Sole 24 Ore, segnalava un vantaggio incolmabile da parte di De Luca (58,6%) contro il 28,9% di Caldoro e il 9,9% di Ciarambino. Le percentuali sono diverse rispetto ai due precedenti sondaggi, tuttavia il vincitore e l’ordine del podio non cambia.

I sondaggi nel Veneto e in Liguria

Gli avversari del presidente uscente del Veneto Luca Zaia non hanno mai avuto una sola speranza di insidiare la poltrona del governatore di centrodestra. Basti pensare che l’avversario principale è Arturo Lorenzoni del centrosinistra, il cui svantaggio è di circa 50 punti, per il terzo posto sono in lizza Enrico Cappelletti del M5S che sembra leggermente favorito sulla candidata di Italia Viva.

Pare che sia stata inutile l’alleanza PD-M5S in Liguria con la candidatura di Ferruccio Sansa. Infatti, il governatore uscente di Centrodestra Giovanni Toti, sembra avere un vantaggio di circa 17 punti, secondo il sondaggio Winpoll realizzato per il Sole 24 Ore che risale a qualche giorno fa.

Sondaggi elezioni regionali Marche

Fino a qualche tempo fa, la partita tra il candidato del centrosinistra Maurizio Mangialardi e quello del centrodestra Francesco Acquaroli, sembrava tutta da giocare. Tuttavia, gli ultimi sondaggi elettorali lasciano pensare che la regione Marche, in mano al centrosinistra dal 1970, potrebbe finire al centrodestra. Le ultime intenzioni di voto Tecnè, indicano Acquaroli tra il 43%-47% e Mangialardi tra il 35%-39%, lontano il candidato del M5S Mercorelli tra il 13%-17%.

Più o meno nello stesso periodo, ovvero meno di una settimana fa, il sondaggio Ipsos ha stimato Acquaroli al 49,0%, Mangialardi al 35,8%, Gian Mario Mercorelli al 10,1%. Infine, i sondaggi Winpoll di qualche giorno fa, hanno assegnato il 51,8% ad Acquaroli, il 36,1% a Mangialardi, solo l’8,9% a Mercorelli.

Elezioni in Puglia e in Toscana: per i sondaggi regna l’incertezza

Partiamo dalle regionali in Puglia, le intenzioni di voto Winpoll di fine agosto indicano il candidato del centrodestra Raffaele Fitto al 39,6%, il presidente uscente PD Michele Emiliano al 38,2%, Antonella Laricchia M5S al 15,9%, Ivan scalfarotto IV al 4,7%.

Il sondaggio Tecnè della scorsa settimana, stima Fitto tra il 39%-43%, Emiliano tra il 36%-40%, Laricchia 14%-18%, Scalfarotto 2%-6%. Le intenzioni di voto rilevate da EMG, indicano Fitto al 43,5%, Emiliano al 38,5%, Laricchia al 12,5%, Scalfarotto al 3,0%. Il sondaggio Ipsos indica Fitto al 41,0%, Emiliano al 39,4%, Laricchia al 15,6%, Scalfarotto all’1,6%. Chiudiamo con le intenzioni di voto Winpoll-CISE che assegnano il 39,6% a Fitto, il 38,2% ad Emiliano, il 15,9% a Laricchia, il 4,7% a Scalfarotto.

La partita si è riaperta anche nella regione Toscana. Il sondaggio Winpoll-CISE segnala una grande rimonta da parte della candidata della Lega Susanna Ceccardi, stimata al 42,5%, contro il 43,0% del candidato di centrosinistra Eugenio Giani. Per Irene Galletti del M5S, solo l’8,3%.

Secondo l’istituto Tecnè, le intenzioni di voto indicano Giani al 43%-47%, Ceccardi al 39%-43%, Galletti al 5%-9%. Il sondaggio Ipsos stima Giani al 42,6% e Ceccardi al 41,5%, Galletti al 9,0%.

In conclusione

In base agli ultimi sondaggi regionali, appare chiaro che in Veneto e in Liguria verranno confermati i governatori uscenti del centrodestra: Zaia e Toti. Nelle Marche, sembra quasi scontata la vittoria di Acquaroli su Mangialardi che porterebbe la regione in mano al centrodestra. Il centrosinistra può dormire sonni tranquilli solo in Campania, dove verrà confermato il presidente De Luca.

Le regioni il cui esito del voto regionale è molto più incerto, sono la Puglia e la Toscana. Tuttavia, seppur con un margine di vantaggio non rassicurante, il centrodestra potrebbe strappare al centrosinistra la guida della regione Puglia che passerebbe da Emiliano a Fitto, ma c’è da tenere conto della richiesta di voto disgiunto effettuata dall’attuale governatore e rivolta agli elettori del M5S, che potrebbe portare voti fondamentali per ribaltare le previsioni degli ultimi sondaggi.

In Toscana, non si sarebbe mai pensato che potesse essere a rischio la roccaforte di centrosinistra, ma gli ultimi sondaggi hanno segnalato una forte rimonta della candidata leghista appoggiata da tutto il centrodestra, Susanna Ceccardi, ai danni di Eugenio Giani del PD. Potrebbe finire 5 a 1 a favore della coalizione Salvini-Meloni-Berlusconi, ma è ancora possibile che il centrosinistra riesca a pareggiare la partita per le elezioni regionali 3 a 3.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories