Sondaggi politici: crollano Salvini e Berlusconi ma ride solo la Meloni

L’ultimo sondaggio politico di Swg vedrebbe in forte calo la Lega e Forza Italia, ma ad approfittarne sarebbe soprattutto Fratelli d’Italia mentre Carlo Calenda starebbe staccando Matteo Renzi.

Sondaggi politici: crollano Salvini e Berlusconi ma ride solo la Meloni

La Lega nell’ultimo mese avrebbe perso due punti e mezzo percentuale, che in termini di voti andrebbero a equivalere a circa 800.000 preferenze. Questo è il dato clamoroso che emerge dall’ultimo sondaggio politico di Swg, diffuso dal Tg La7 in data 28 settembre.

Il partito di Matteo Salvini infatti veniva dato lo scorso 31 agosto da Swg al 26,3%, mentre adesso dopo lo stop ai sondaggi dovuto alle regionali e al referendum il Carroccio sarebbe al 23,8%.

Il tutto andrebbe a vantaggio soprattutto di Giorgia Meloni, con Fratelli d’Italia dato in grande crescita al pari di Cambiamo del governatore ligure Giovanni Toti, che starebbe in qualche modo togliendo consensi a una Forza Italia sempre più in crisi.

Del momento difficile del Carroccio non sembrerebbero approfittarne il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, entrambi i partiti comunque sarebbero in leggera crescita, mentre Carlo Calenda con la sua Azione starebbe iniziando a staccare Italia Viva di Matteo Renzi.

Sondaggi politici: male Salvini e Berlusconi

Il centrodestra sembrerebbe essere in grande evoluzione. L’ultimo sondaggio politico di Swg infatti andrebbe a evidenziare un forte calo per Matteo Salvini, con la Lega che non ha particolarmente brillato neanche alle ultime regionali.

Nell’ultimo mese per il Carroccio ci sarebbe stato un autentico tonfo, confermandosi comunque sempre primo partito del Paese soprattutto a causa dei piccoli passi in avanti fatti registrare da Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

Un autentico balzo invece ci sarebbe stato per Fratelli d’Italia, con la leadership di Matteo Salvini nel centrodestra che adesso non sarebbe minacciata solo da Luca Zaia, ma anche da Giorgia Meloni.

Ancora male invece La Sinistra e Forza Italia, con il partito di Silvio Berlusconi che sembrerebbe pagare la crescita di Cambiamo grazie probabilmente al traino delle regionali per il governatore Giovanni Toti.

Tra i partiti in bilico sulla soglia di sbarramento, bene Azione di Carlo Calenda che stando al sondaggio ormai sarebbe stabilmente davanti a Italia Viva: l’ex ministro avrebbe così sorpassato Matteo Renzi in questa sfida tutta interna al fronte moderato.

Se con la nuova legge elettorale la soglia di sbarramento dovesse essere innalzata al 5%, per tutte queste forze politiche compresi Verdi e +Europa diventerebbe però molto complicato poter entrare nel prossimo Parlamento.

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