Sondaggi politici: Renzi e Calenda fuori dal Parlamento con la nuova legge elettorale

Stando all’ultimo sondaggio politico prima delle vacanze, se il Germanicum dovesse diventare la nuova legge elettorale Italia Viva e Azione non supererebbero la soglia di sbarramento, ma anche Forza Italia potrebbe essere a rischio.

Sondaggi politici: Renzi e Calenda fuori dal Parlamento con la nuova legge elettorale

Il dibattito politico torna a infiammarsi sul tema della legge elettorale, che inevitabilmente si intreccia a quello del referendum sul taglio dei parlamentari del prossimo 20 e 21 settembre.

Guardando l’ultimo sondaggio politico realizzato prima delle vacanze agostane, è facile intuire anche i motivi che spingono diversi partiti a erigere autentiche barricate contro il Germanicum, la legge elettorale presentata dal tandem PD-M5S che Nicola Zingaretti vorrebbe calendarizzare al più presto.

Il Germanicum è un sistema di voto puramente proporzionale, con una soglia di sbarramento al 5% e diritto di tribuna. Per convincere Italia Viva e Liberi e Uguali a mantenere la parola data e a sostenere la legge elettorale in Parlamento, PD e 5 Stelle sono pronti ad abbassare la soglia di sbarramento al 4%.

Una apertura che però potrebbe non essere ugualmente sufficiente, visto che i sondaggi al momento indicano come Italia Viva e LeU, ma pure Azione di Carlo Calenda, al momento sarebbero sotto anche l’asticella del 4%.

I sondaggi e la nuova legge elettorale

Con il Parlamento ancora per qualche giorno in vacanza, soltanto al Senato “si lavoricchia” mentre la Camera è chiusa, l’ultimo sondaggio politico realizzato è quello di Termometro Politico del 5 e 6 agosto.

In base a queste percentuali snocciolate dal sondaggio, Matteo Renzi e Carlo Calenda resterebbero fuori dal Parlamento con il Germanicum, ma rientrerebbero per un soffio con il Rosatellum (l’attuale legge elettorale che ha una soglia del 3%), mentre La Sinistra al pari di +Europa e di Europa Verde sarebbe out in qualsiasi caso.

Con una asticella al 4% e ancor di più se la soglia fosse confermata al 5%, se dovesse passare il Germanicum sarebbe a rischio anche Forza Italia, visto il trend costantemente a ribasso degli azzurri negli ultimi mesi.

Facile intuire di conseguenza come al momento questa riforma elettorale possa contare su pochi sponsor in Parlamento, considerando pure l’ostracismo della Lega che con il proporzionale verrebbe fortemente svantaggiata.

In questo scenario, appare scontato che il tema della nuova legge elettorale verrà ripreso dopo il referendum, visto che sarebbe poco sensato iniziare a votare un sistema di voto quando ancora non è chiaro quale sarà il numero dei parlamentari da eleggere.

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