Sondaggi: Ipsos denuncia la Lega per diffamazione? Ecco cosa è successo

Nando Pagnoncelli, AD di Ipsos Italia, potrebbe chiedere un maxi risarcimento alla Lega per diffamazione. I dettagli di tutta la vicenda.

Sondaggi: Ipsos denuncia la Lega per diffamazione? Ecco cosa è successo

Dopo la minaccia di querela da parte del deputato leghista Nicola Molteni, commissario leghista in Campania, ai danni dell’amministratore delegato di Ipsos Italia, Nando Pagnoncelli, quest’ultimo, dopo il risultato delle elezioni regionali del 20 e 21 settembre 2020, sta valutando di chiedere un cospicuo risarcimento dei danni per diffamazione.

Ma come è nata la diatriba tra la Lega e Pagnoncelli?

Prima del periodo che prevede il divieto di diffusione e pubblicazione di qualunque sondaggio elettorale politico, quindi, nel caso specifico, prima del voto regionale, una rilevazione Ipsos aveva stimato la Lega in Campania al 3,3%. Subito dopo, il partito ha espresso grandi dubbi sulla veridicità dei dati, tanto da portare Molteni alla minaccia di una querela, al fine di ottenere un risarcimento di mezzo milione di euro, ritenendo i sondaggi falsati, con l’intenzione di condizionare l’opinione pubblica, quindi danneggiare la Lega.

L’esito delle elezioni regionali in Campania, ha visto la Lega ottenere il 5,7%. A questo punto, Nando Pagnoncelli ha sbottato contro il deputato leghista “Stiamo ancora aspettando la querela da parte dell’onorevole Molteni e stiamo valutando iniziative nei confronti di quegli esponenti, che sui mezzi di informazione, ci hanno diffamato”. E’ quanto il sondaggista ha rivelato all’agenzia di stampa Adnkronos. E ancora “Valuteremo quando riceveremo la richiesta di danni da parte della Lega, ammesso e non concesso che fosse rivolta a noi e non al Corriere”.

L’AD di Ipsos Nando Pagnoncelli, tiene a precisare che nei sondaggi regionali pubblicati il 29 agosto 2020 sul Corriere della Sera, il 3,3% assegnato alla Lega era riferito al campione di votanti, decisamente più limitato dell’elettorato attivo, e quindi, come sostiene il sondaggista, il 5,7% ottenuto è in linea nell’ambito della forchetta prevista.

Il leghista Claudio Borghi c’era andato ancora più pesante, alle accuse indirizzate dal collega di partito Molteni, aveva aggiunto “Pagnoncelli poverino svolge il lavoro per cui è pagato, ovvero inventare modi camuffati da sondaggi per danneggiare la Lega a favore del potere vigente”.

Una richiesta di risarcimento da parte di Ipsos Italia alla Lega, sarebbe davvero un brutto colpo per il partito di Matteo Salvini che ha già problemi economico giudiziari. La vicenda sarà valutata dai legali di ambo le parti, potrebbe anche finire tutto nel nulla, anche perché la querela della Lega non sembra arrivata, e per quanto Nando Pagnoncelli abbia rilasciato dichiarazioni molto piccate, si potrebbe chiudere la questione e mandarla nel dimenticatoio. A questo proposito, all’Adnkronos, l’avvocato della Lega, Claudia Eccher, ha dichiarato di non potere dire nulla sulla vicenda.

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