Scuola, slitta il rientro dopo le vacanze? Le ipotesi

Teresa Maddonni

21/12/2021

21/12/2021 - 21:09

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Il rientro a scuola in presenza dopo le vacanze di Natale si potrebbe pensare di farlo slittare alla fine di gennaio. Ipotesi anche green pass per gli studenti.

Scuola, slitta il rientro dopo le vacanze? Le ipotesi

Scuola: slitta il rientro dopo le vacanze? Si susseguono in queste ore, con le festività natalizie ormai alle porte e l’aumento dei contagi dovuti anche al diffondersi della nuova variante Omicron, le ipotesi sulla scuola al rientro dalle vacanze natalizie previsto subito dopo l’Epifania.

L’ultima dichiarazione in merito in ordine cronologico, secondo la quale il rientro per gli studenti in aula dopo la pausa natalizia potrebbe addirittura essere posticipato alla fine di gennaio, è del sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri che riprende il suggerimento arrivato dall’infettivologo Massimo Galli.

Intanto aumenta la preoccupazione dei presidi con le classi che nelle ultime settimane un po’ ovunque in tutta Italia sono entrate in Dad e si pensa al green pass per gli studenti.

Scuola: rientro dopo le vacanze slitta alla fine di gennaio?

Il rientro a scuola dopo le vacanze potrebbe slittare a fine gennaio o almeno questo è quanto qualcuno propone.

“Considererei la possibilità, se le cose vanno veramente male con la variante Omicron, di prolungare le vacanze di Natale per i piccoli non vaccinati” queste le parole dell’infettivologo Galli cui si aggiungono le dichiarazioni del consigliere del ministero della Salute Roberto Speranza, Walter Ricciardi secondo il quale “gennaio sarà un mese particolarmente problematico per le scuole dove la variante omicron trova una prateria sconfinata.”

Non si esclude quindi che dopo i banchetti di Natale in famiglia si voglia cercare di evitare il rientro in massa in presenza a scuola posticipando così tutto alla fine di gennaio.

A rilanciare l’ipotesi è stato in giornata anche Sileri ai microfoni di Metropolis, il podcast di Repubblica condotto da Gerardo Greco:

“Nulla è deciso. Decideremo tra una settimana sulla ripresa della scuola, dipenderà dal picco della variante Omicron. Se abbiamo i numeri del Regno Unito, con 100mila contagi e gran parte di questi tra la popolazione non vaccinata o non vaccinabile - sottolinea il Sottosegretario alla Salute - quindi anche tra i soggetti più giovani, un ritardo del rientro a scuola consente un rallentamento del virus. In quel caso, non potremmo ricominciare la scuola subito.”

Insomma una settimana per decidere. Tra Natale e Capodanno avremo forse una risposta sullo slittamento o meno del rientro a scuola a gennaio.

Scuola: green pass agli studenti per il rientro?

Per il rientro a scuola in presenza dopo le vacanze si ipotizza anche l’inserimento del green pass per gli studenti quindi un possibile obbligo vaccinale. Ovviamente si tratta di un’ipotesi che trova sostenitori, ma anche chi si dice contrario.

A puntare sull’obbligo di green pass per gli studenti sarebbero gli stessi presidi e molti sindaci. Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi starebbe comunque valutando l’ipotesi.

D’accordo anche il presidente dell’Associazione Nazionale Presidi Antonello Giannelli per il quale tuttavia il problema sono le tempistiche:

“Io vedo delle grosse difficoltà. Il problema è la tempistica. Se noi diciamo da un giorno all’altro che diversi milioni di bambini-ragazzi devono vaccinarsi, in quanto tempo devono ottenere il green pass? Se dobbiamo fare i tamponi a tutti non abbiamo le strutture necessarie per farli.”

E ha aggiunto:

“Se non si fa prima una stima realistica della capacità di smaltimento di queste misure e verifiche, si rischia di fare un buco nell’acqua. Se si dice che serve il green pass e i ragazzi non fanno in tempo che succede? Non vengono a scuola? Tutto ciò va coniugato con il tema del diritto allo studio. Non possiamo rischiare che milioni di ragazzi tornino in Dad.”

Questioni aperte con le risposte che potrebbero arrivare solo nelle prossime settimane.

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