La Russia detta le regole per evitare la guerra: cosa accadrà?

Violetta Silvestri

18 Dicembre 2021 - 10:45

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La Russia ha avanzato alcune proposte all’Occidente per smorzare la tensione che si è pericolosamente accesa ai confini con l’Ucraina. Mosca sta facendo pressing sulla Nato: cosa ha richiesto?

La Russia detta le regole per evitare la guerra: cosa accadrà?

La Russia ha pubblicato una serie di rigorose richieste agli Stati Uniti e alla Nato, per mettere fine a ogni prospettiva per l’Ucraina e per altri ex Stati sovietici di aderire all’alleanza transatlantica.

Le proposte avanzate da Mosca riscriverebbero molti dei principi che sostengono la sicurezza europea dalla fine della guerra fredda.

Sarà questo il preludio di una guerra inevitabile ai confini orientali o di una riconciliazione nel segno della diplomazia?

Il clima resta teso e assai delicato e lo scenario del conflitto in Europa non è svanito ancora. Anzi, gli Stati Uniti e l’UE sono preoccupati che le proposte possano essere l’anticamera della guerra, dopo che la Russia ha schierato circa 100.000 soldati vicino al confine con l’Ucraina nelle ultime settimane.

Quali sono le condizioni di Putin per evitare la guerra in Europa

Secondo la bozza delle proposte russe pubblicata dal ministero degli Esteri del Paese, la Nato dovrebbe chiedere il consenso a Mosca per schierare truppe nei Paesi ex comunisti in Europa che si sono uniti all’alleanza nel maggio 1997.

L’organizzazione, inoltre, dovrebbe astenersi da “qualsiasi attività militare” in Ucraina, Europa orientale, Caucaso meridionale e Asia centrale; impegnarsi a non dispiegare missili abbastanza vicini da colpire la Russia; limitare gli esercizi a numeri precedentemente concordati nelle zone di confine.

Un trattato separato con gli Stati Uniti richiederebbe a ciascuna delle parti di mantenere i propri bombardieri, navi da guerra e missili fuori dalla distanza di tiro dell’altra parte, oltre a limitare tutte le proprie armi nucleari al proprio territorio.

Gli USA si impegnerebbero anche a non creare basi in nessun Paese ex sovietico o a non collaborare con i loro eserciti.

Il funzionario americano ha detto che Washington è pronta a discutere alcuni elementi delle proposte di Mosca. “Detto questo, ci sono alcune cose in quei documenti che i russi sanno che saranno inaccettabili”, ha aggiunto secondo quanto riportato da FT.

I membri della Nato vogliono evitare di respingere le proposte della Russia a priori e dare a Putin una vittoria propagandistica. Tuttavia, allo stesso tempo, chiariscono che molte delle richieste, inclusa l’esclusione della potenziale adesione dell’Ucraina all’alleanza, sono assurde.

Mosca è una minaccia militare secondo la Nato

La Russia potrebbe essere in declino economico, ma rappresenta ancora una formidabile minaccia militare, in particolare nell’ambito delle armi avanzate e della guerra informatica: questa la sintesi del segretario generale della Na toJens Stoltenberg.

Come riportato da CNBC, la minaccia proveniente da Mosca è reale e da prendere in considerazione secondo il capo dell’alleanza atlantica. I motivi sono così spiegati:

“la Russia ha armi nucleari e sta investendo in nuove capacità militari moderne, schierando nuovi missili ipersonici e anche nuovi missili con capacità nucleare schierati qui in Europa. E quindi dobbiamo prenderlo molto sul serio”

Il clima è teso. Funzionari ucraini e occidentali temono un’invasione terrestre russa del suo vicino occidentale , la cui penisola di Crimea è stata annessa dalla Russia nel 2014.

Mosca ha respinto l’idea, puntando invece il dito contro quella che dice essere un’aggressione da parte dell’Ucraina.

Intanto, con le richieste di Putin sui ruoli di Occidente e Nato ai suoi confini, si sta riproponendo lo schema rigido della guerra fredda.

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