Risultati sondaggio: è giusto fare un lockdown a Natale

Alessandro Cipolla

18/12/2020

16/07/2021 - 12:41

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I risultati del sondaggio lanciato da Money.it: per il 54% dei rispondenti sarebbe giusto in Italia fare un lockdown a Natale, ma per il 35% si tratterebbe solo di un inutile danno economico e sociale mentre per il 10% non ci sarebbe nessuna emergenza tale da giustificare simili misure.

Fare un lockdown durante il periodo di Natale in Italia sarebbe una scelta giusta. Questo è il risultato del sondaggio lanciato da Money.it visto il bivio di fronte al quale sembrerebbe essersi impantanato il governo, descritto come profondamente diviso tra l’ala più rigorista della maggioranza e chi invece non vorrebbe inasprire ulteriormente le misure restrittive già licenziate con il DPCM del 3 dicembre.

Per il sondaggio, che ricordiamo non ha valore scientifico ma soltanto indicativo non essendo realizzato a campione, complessivamente per il 54% dei rispondenti sarebbe giusto in Italia fare un lockdown a Natale, ma per il 35% si tratterebbe solo di un inutile danno economico e sociale mentre per il 10% non ci sarebbe nessuna emergenza tale da giustificare simili misure.

Entro questa sera si dovrebbe sapere se in Italia scatterà o meno un nuovo lockdown totale, sulla falsariga di quello decretato a marzo, che potrebbe interessare l’intero periodo delle festività.

Due sono i campanelli che hanno allarmato Palazzo Chigi. Il primo riguarda le immagini delle vie affollate delle città durante lo scorso fine settimana. Il secondo invece è dovuto a una curva epidemiologica che nel nostro Paese sta scendendo più lentamente del previsto.

Per evitare una pesante terza ondata a inizio anno e non complicare l’avvio del piano nazionale del vaccino anti-Covid, la parte più rigorista del governo vorrebbe un lockdown totale in tutta Italia, da qui al 6 gennaio, almeno nei giorni festivi e prefestivi.

Giuseppe Conte invece sarebbe più propenso a dei ritocchi minimi rispetto all’ultimo DPCM, con anche Italia Viva e parte del PD che non vorrebbero ulteriormente penalizzare le attività, mentre diversi Presidenti di Regione come Luca Zaia hanno invece invocato la serrata.

Lockdown a Natale: il sondaggio

In attesa dell’inizio della vaccinazione di massa, l’EMA a giorni darà il suo via libera al siero targato Pfizer ma da noi la somministrazione su larga scala dovrebbe iniziare verso la metà di gennaio, tutta l’Europa è ancora stretta nella morsa del Coronavirus.

La Germania dove di recente si sono registrati anche quasi mille morti in un solo giorno, è appena entrata in un regime di lockdown totale al pari dell’Olanda, mentre misure analoghe sono in vista per la Danimarca e la città di Londra.

In Italia invece prima con il sistema della divisione delle Regioni in tre zone di rischio e poi con l’ultimo DPCM, fin da inizio autunno si è voluto evitare una nuova serrata per non zavorrare ulteriormente una economia nostrana più che boccheggiante.

Dopo il picco della seconda ondata, nel nostro Paese la curva epidemiologica sta scendendo più lentamente del previsto, con il Veneto che in questo momento si trova in una situazione di grande emergenza.

Per prevenire così una terza ondata a inizio anno che andrebbe a complicare il piano di vaccinazione, tra le fila del governo c’è chi invoca un lockdown nazionale in tutto il periodo delle feste, oppure almeno nei giorni festivi e prefestivi.

Il CTS invece ha raccomandato soltanto di non allentare le misure inerenti agli spostamenti e di intensificare i controlli, con il blocco totale che secondo molti rappresenterebbe una autentica mazzata per l’economia del Paese e per il morale degli italiani.

Guardando i risultati del sondaggio, appare evidente come anche i lettori di Money.it siano sostanzialmente spaccati in merito a un possibile lockdown a Natale, con il governo che però appare ormai intenzionato a introdurre ulteriori misure restrittive.

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