Risultati sondaggio: sarebbe giusto un coprifuoco serale in Italia

I risultati del sondaggio di Money.it parlano di un 67% complessivo dei rispondenti che si è detto favorevole all’adozione di un coprifuoco, dalle 21 fino alle 6 come in Francia, allo scopo di fronteggiare l’aumento anche in Italia dei contagi da coronavirus.

Risultati sondaggio: sarebbe giusto un coprifuoco serale in Italia

Un coprifuoco anche in Italia dalle 21 fino alle 6 sarebbe una decisione giusta. Questo è il risultato del sondaggio di Money.it in meirto all’ipotesi, nelle ultime ore diventata sempre più probabile, che pure da noi si possa adottare la misura già in vigore in Francia al fine di fronteggiare l’aumento dei nuovi casi di coronavirus.

Per il 48% dei rispondenti al sondaggio, che non ha valore scientifico ma soltanto indicativo non essendo stato realizzato a campione, il coprifuoco dovrebbe interessare tutta l’Italia mentre per il 19% solo le zone con il maggior numero di contagi. Per il 33% invece la misura sarebbe poco utile o sbagliata.

Una scelta quella dell’Eliseo che arriva dopo l’impennata di casi di coronavirus Oltralpe, con la Francia che il 15 ottobre ha toccato il picco degli oltre 30.000 nuovi contagi in un solo giorno.

Una decisione drastica quella del coprifuoco ma che, al momento, serve ad evitare un lockdown totale come avvenuto nella scorsa primavera. L’aumento dei casi anche in Italia sta portando a ragionare in questi termini pure da noi.

Nelle ultime ore si parla infatti di un possibile coprifuoco in Lombardia e Campania, le due Regioni che più destano preoccupazione, ma non è escluso anche un possibile provvedimento a carattere nazionale visto l’aumento dei casi in tutto lo Stivale.

Un sondaggio sul coprifuoco in Italia

L’obiettivo dichiarato in Italia in questa seconda ondata del coronavirus è quello di evitare un secondo lockdown, che avrebbe un impatto economico e sociale devastante per il nostro Paese.

Se i numeri del contagio dovessero però continuare a salire, il governo e le Regioni sono pronti a mettere in campo ulteriori misure restrittive oltre a quelle decise già nell’ultimo DPCM firmato da Palazzo Chigi.

Tra le varie opzioni sul tavolo c’è anche quella del coprifuoco, sulla scia di quanto deciso in Francia dove i cittadini di dieci grandi città dovranno rimanere nelle loro abitazioni dalle ore 21.00 fino alle 06.00 del mattino.

Un modo questo per limitare gli spostamenti ed evitare possibili assembramenti notturni, che però secondo molti critici non avrebbe particolari effetti se non quello di limitare le libertà personali e mettere ulteriormente in crisi pub e ristoranti.

Guardando i risultati del sondaggio, emerge come la maggior parte dei lettori sarebbe comunque favorevole all’adozione di un coprifuoco vista l’escalation dei nuovi casi di coronavirus nel nostro Paese.

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