Riforma processo penale, presentata delega al Governo: ecco le novità

Riforma del processo penale, con una delega al Governo la bozza originale viene fortemente modificata. Raggiunto il compromesso con le Camere penali e l’ANM.

Riforma processo penale, presentata delega al Governo: ecco le novità

La riforma del processo penale, fortemente voluta dal Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, risulta fortemente modificata dopo la delega di oggi. Il nuovo testo (in allegato) è il risultato del compromesso con le Camere penali e l’Associazione nazionale magistrati, inizialmente contrari su diversi punti.

Tra le modifiche apportate troviamo la rimodulazione del sistema sanzionatorio e la scomparsa del patteggiamento allargato.

Nonostante le modifiche, il fine della riforma è sempre lo stesso, ovvero rendere le indagini preliminari più veloci, efficienti e trasparenti e alleggerire il carico giudiziario, soprattutto grazie al potenziamento dell’udienza preliminare, che fa da “filtro” al successivo iter.

Riforma del processo penale, cosa cambia dopo la delega al Governo

All’interno del disegno di Riforma della giustizia, vi sono anche numerosi cambiamenti del processo penale, oltre a quello civile. (qui Riforma del processo civile)

La Riforma del processo penale, inizialmente presentata in 32 punti “rivoluzionari” è stata fortemente ridimensionata in sede di delega al Governo. La riforma, come ormai noto, dovrebbe accompagnarsi alla Riforma della prescrizione che, tuttavia, pare avere delle tempistiche piuttosto lunghe.

Come anticipato, il nuovo testo è stato ridimensionato per ottenere il massimo consenso da parte dell’ANM e delle Camere penali, soprattutto sui punti più discussi da parte degli avvocati.

Per quanto attiene alle indagini preliminari, quelle necessarie a stabilire se i reati contestati esistano o meno, il piano di riforma vuole introdurre interessanti novità per rendere il procedimento investigativo più veloce.

Innanzitutto, sarà compito del Consiglio Superiore della Magistratura indicare con quali criteri procedere alla scelta dei reati a cui dare la priorità nelle indagini investigative.

Poi, una volta iniziato l’iter di indagine, queste dovranno svolgersi entro il termine massimo di 6 mesi (per reati per cui la legge prevede la pena pecuniaria o la detenzione per non più di 3 anni) oppure di 1 anno e 6 mesi al massimo, per le fattispecie di maggiore gravità. Le indagini preliminari potranno essere prorogate una volta soltanto.

Il Pm incaricato dovrà procede senza ritardo a comunicare all’indagato il deposito delle indagini, ed egli dovrà avere la possibilità di visionare tutta la documentazione. Se il Pm omette questa comunicazione, potrà subire delle sanzioni disciplinari.

Riforma del processo penale: come cambia il giudizio

Oltre alle indagini preliminari, la riforma riguarda anche il processo vero e proprio.

Nell’ottica di alleggerire il carico giudiziario si prevede:

  • il rafforzamento dell’udienza preliminare;
  • l’aumento delle ipotesi di integrazione probatoria nel rito abbreviato;
  • l’ampliamento delle ipotesi di ricorso in Appello.

Tuttavia, nonostante gli sforzi notevoli, le Camere penali nonché gli ordini degli avvocati e dei magistrati, ritengono che queste misure non siano sufficienti a snellire il processo e che, invece, sarebbe stato opportuno ampliare anche le ipotesi di patteggiamento.

La Riforma interviene anche sui riti speciali, seppur in maniera superficiale, per i quali viene accresciuta l’incidenza della prova (di cui si chiede l’integrazione) piuttosto che la funzione di “economia processuale”.

Sul versante del giudizio d’Appello ci sono due novità fondamentali:

  • l’inappellabilità per sentenze punite con pena pecuniaria;
  • monocraticità in appello per il rito monocratico.

Servirà tutto ciò a garantire la ragionevole durata del processo?

Ulteriori dettagli nella delega al Governo:

DELEGA AL GOVERNO PER LA MODIFICA DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE, DEL CODICE PENALE E PER LA REVISIONE DEL REGIME SANZIONATORIO DI CONTRAVVENZIONI
Clicca qui per aprire il pdf

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