Reddito di cittadinanza: ultima ricarica a dicembre. Ecco per chi

Teresa Maddonni

28 Dicembre 2020 - 13:56

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Quella di dicembre è l’ultima ricarica del reddito di cittadinanza per molti beneficiari che terminano le prime 18 mensilità. Occhio al rinnovo dell’ISEE a gennaio 2021 se non si vuole incorrere nella sospensione.

Reddito di cittadinanza: ultima ricarica a dicembre. Ecco per chi

Il reddito di cittadinanza è agli sgoccioli e a dicembre 2020 è prevista l’ultima ricarica per molti beneficiari del sussidio. Ma chi sono? Si tratta di coloro che terminano le prime 18 mensilità del reddito di cittadinanza nel mese corrente.

Non solo con il pagamento del reddito di cittadinanza di dicembre che sta avvenendo in queste ore si chiude per molti un ciclo che forse si riaprirà tra oltre un mese, ma molti beneficiari del sussidio, anche quelli non di lungo corso, devono fare attenzione per la ricarica del reddito di cittadinanza a partire dal 2021 con il rinnovo dell’ISEE.

Reddito di cittadinanza: ultima ricarica a dicembre

L’ultima ricarica della carta del reddito di cittadinanza a dicembre è destinata a coloro che in questo ultimo mese del 2020 terminano le prime 18 mensilità previste dalla norma che disciplina il sussidio.

Il reddito di cittadinanza scade a dicembre infatti per coloro che hanno ottenuto il primo pagamento a luglio 2019. Il reddito di cittadinanza scade dopo i primi 18 mesi di fruizione, ma può essere rinnovato a parità di requisiti e previa domanda da inoltrare all’INPS.

La norma tuttavia prevede che il reddito di cittadinanza può essere sì rinnovato per 18 mensilità, ma prima è previsto un mese di sospensione.

Per coloro che terminano i 18 mesi nel mese corrente quella di dicembre sarà l’ultima ricarica del reddito di cittadinanza. Da gennaio 2021 tuttavia i beneficiari possono comunque richiedere le ulteriori 18 mensilità, ma dovranno attendere, qualora con il rinnovo dell’ISEE risultino comunque rispettati i requisiti, la metà del mese di febbraio per il pagamento del primo mese post rinnovo.

Reddito di cittadinanza: a gennaio bisogna rinnovare l’ISEE

Non solo i beneficiari del reddito di cittadinanza per i quali scadono le prime 18 mensilità devono fare richiesta per ottenere il rinnovo nel prossimo 2021, ma anche gli altri beneficiari a gennaio devono rinnovare l’ISEE se non vogliono perdere il sussidio e cadere nella sospensione.

A gennaio di ogni anno i beneficiari del reddito di cittadinanza devono presentare una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini ISEE. Lo scorso anno è stata data l’opportunità ai beneficiari del reddito di cittadinanza di ottenere il sussidio con l’ISEE non rinnovato fino al 31 gennaio 2020. Coloro che entro la fine del primo mese dell’anno non hanno provveduto al rinnovo dell’ISEE si sono visti sospendere a febbraio il reddito di cittadinanza, salvo poi ottenerlo nuovamente con l’aggiornamento.

Immaginiamo che anche quest’anno non dovrebbero esserci problemi con il pagamento della rata del reddito di cittadinanza di gennaio 2021 e molto probabilmente come lo scorso anno tutti i beneficiari avranno tempo fino alla fine del primo mese dell’anno per presentare l’ISEE.

L’ISEE del 2021 lo ricordiamo prende in considerazione i redditi 2019 quindi se vi sono state variazioni con l’anno precedente non solo cambia l’ISEE ma anche l’importo del reddito di cittadinanza e quindi la ricarica sulla carta RdC che resta la stessa.

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