Reddito di Cittadinanza rafforzato, aumentano le risorse: 4 miliardi in più fino al 2029

Reddito di Cittadinanza, più risorse con la Legge di Bilancio 2021: il Governo aggiunge altri 4 miliardi di euro fino al 2029.

Reddito di Cittadinanza rafforzato, aumentano le risorse: 4 miliardi in più fino al 2029

Reddito di Cittadinanza potenziato con la Legge di Bilancio 2021. La dotazione inizialmente prevista di circa 20 miliardi fino al 2022, così come definito dal decreto 4/2019, infatti, viene aumentata, così da rafforzare la misura.

Molto probabilmente dipende dal fatto che la crisi economica ha portato sempre più famiglie a fare richiesta del Reddito di Cittadinanza, aumentando così il costo annuale della misura. Per questo motivo era persino circolata l’ipotesi di un superamento del tetto di spesa nel 2021, con la possibilità che l’INPS dovesse tagliare l’importo della misura per poter erogare il sostegno a tutti i beneficiari.

Il Governo, però, con la Legge di Bilancio 2021 ha di fatto smentito questa ipotesi, andando a rafforzare la dotazione per il Reddito di Cittadinanza per i prossimi anni e dimostrando di voler ancora puntare con forza su questo strumento che - come spiegato dal Ministro del Lavoro - è stato molto importante durante l’emergenza sanitaria.

Reddito di Cittadinanza rafforzato con la Legge di Bilancio 2021: ecco come

La dotazione inizialmente prevista dal decreto 4/2019 che ha istituito il Reddito di Cittadinanza non basta più ed è per questo motivo che - almeno secondo quanto si legge nell’ultima bozza della Legge di Bilancio 2021 - il Governo ha deciso di stanziare altri 4 miliardi di euro per il riconoscimento di questa misura alle famiglie in difficoltà economica.

Nel dettaglio, l’articolo 60 della bozza della Legge di Bilancio 2021 stanzia ulteriori:

  • 196,3 milioni di euro per il 2021;
  • 473,7 milioni di euro per il 2022;
  • 474,1 milioni di euro per l’anno 2023;
  • 474,6 milioni di euro per l’anno 2024;
  • 475,5 milioni di euro per l’anno 2025;
  • 476,2 milioni di euro per l’anno 2026;
  • 476,7 milioni di euro per l’anno 2027;
  • 477,5 milioni di euro per l’anno 2028;
  • 477,3 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2029.

In pratica si tratta di 4 miliardi totali che si aggiungono fino al 2029, per poi stabilizzarsi dopo il 2030. Un importo rilevante, che conferma il fatto che il Reddito di Cittadinanza sta avendo un esborso maggiore rispetto a quello preventivato.

Tuttavia, il Governo vuole assolutamente evitare che scattino le clausole di salvaguardia, con le quali viene stabilito che per far fronte all’esaurimento delle risorse venga tagliato l’importo per i nuclei familiari che già percepiscono la misura.

Ed è per questo che - già con la Legge di Bilancio 2021 - si è deciso di incrementare la dote finanziaria così da far fronte ad un eventuale incremento della platea dei beneficiari.

Reddito di Cittadinanza: cosa cambia con l’aumento delle risorse?

Per chi percepisce il Reddito di Cittadinanza non ci saranno cambiamenti sull’importo una volta incrementare le risorse. Semmai, c’è la sicurezza che qualora dovesse esserci un aumento dei beneficiari tale da far salire la spesa annua per la misura, non ci sarà un taglio del sostegno come previsto dalle clausole di salvaguardia.

Ricordiamo comunque che un ricalcolo del Reddito di Cittadinanza ci sarà comunque nel 2021; questo perché con il rinnovo obbligatorio dell’ISEE verrà rivalutata la situazione economica del nucleo familiare percettore del sostegno.

E se da questa rivalutazione ne risulterà un miglioramento allora scatterà un taglio del Reddito di Cittadinanza (o anche la decadenza dello stesso); in caso contrario l’importo sarà più alto rispetto a quello oggi riconosciuto.

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